Bolletta non residente 2017: quanto aumenta realmente

Riceviamo molte segnalazioni, spesso accompagnate da espressioni colorite, sugli aumenti trovati nelle bollette elettriche di febbraio 2017 dagli utenti domestici non residenti. Qualcuno parla anche di dare disdetta o di rinunciare alla seconda casa, perciò ci sembra utile fornire alcune informazioni che potrebbero aiutare a prendere la decisione migliore.

Sarebbe infatti sbagliato pensare che l'aumento registrato nella prima bolletta implichi necessariamente un aumento proporzionale della spesa totale nell'anno 2017. In altre parole, se la prima bolletta dell'anno risulta raddoppiata rispetto alle precedenti bollette del 2016, questo non significa che la vostra spesa complessiva nel 2017 sia destinata a raddoppiare. Tutto dipenderà dai consumi e in certi casi il totale delle bollette del 2017 potrebbe addirittura risultare più basso, rispetto al 2016, come vedremo in dettaglio più avanti.

La portata dell'aumento sarà inversamente proporzionale ai consumi: chi consuma poco o niente noterà un forte aumento, chi consuma molto (più di 2500 kWh/anno) pagherà di meno nel 2017 che nel 2016.

Diciamo subito che il punto di pareggio si colloca intorno a un consumo totale annuo tra i 2000 e i 2500 kWh. In pratica, chi ha pagato circa 600€ totali nel 2016 (corrispondenti appunto a un consumo compreso tra 2000 e 2500 kWh) pagherà pressapoco la stessa cifra anche nel 2017, chi ha consumato di meno, e quindi pagato di meno, registrerà un aumento rispetto al 2016, mentre chi ha pagato di più per consumi significativamente più elevati noterà un certo risparmio (s'intende sempre nel caso che i consumi del 2017 siano pari a quelli del 2016).

L'aumento maggiore riguarda i consumi pari a zero e ammonta a un totale di circa 150 euro da pagare in più nel 2017. Questa cifra rappresenta la nuova quota fissa alla voce "Spesa per Oneri di Sistema" (per la precisione sarebbero 148,5€, pari a 135€+Iva 10%, ma diciamo 150 per comodità di lettura) e indica l'aumento massimo possibile: a parità di consumi la spesa annua totale nel 2017 non potrà in nessun caso subire un aumento superiore ai 150€ rispetto alla spesa del 2016, in molti casi l'aumento sarà più contenuto e qualcuno, come si è detto, potrebbe perfino registrare un risparmio.

Il fatto è che con le bollette di Febbraio cominciano a farsi sentire gli effetti della nuova struttura tariffaria del 2017, che supera la vecchia distinzione tra tariffa D2 residente e tariffa D3 non residente, lasciando il posto a un prezzo unico del kWh uguale per tutti, residenti e non residenti (per saperne di più: Tariffe 2017: novità nei prezzi per uso non residente), mentre il maggior costo a carico delle utenze non residenti ricade interamente sulle quote fisse (22,5€ bimestrali alla voce "Spesa per Oneri di Sistema", il cui ricavato è destinato in massima parte agli incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate, in primo luogo al fotovoltaico).

Ovviamente, il forte aumento delle quote fisse colpisce maggiormente gli utenti con i consumi più bassi e tra questi in particolare i consumi azzerati. Per questa ragione, troviamo spesso nelle segnalazioni dei lettori la cifra ricorrente di 47,92€, che corrisponde alla tipica bolletta bimestrale del 2017 per le utenze domestiche non residenti con consumi a zero, una bolletta che fino al 2016 costava circa 23€, e che quindi vede un aumento di circa 25€ nel 2017: praticamente più che raddoppiata.

Da qui le proteste degli utenti non residenti, molti dei quali utilizzano la seconda casa solo nei mesi caldi e in assenza di consumi nel periodo invernale si sono trovati la prima bolletta del 2017 più che raddoppiata, rispetto all'ultima del 2016.

In effetti, per gli utenti che non usano per niente la seconda casa durante tutto l'anno, e che quindi hanno sempre consumi pari a zero, le bollette successive del 2017 saranno sostanzialmente uguali a quella di febbraio e alla fine l'aumento rispetto al 2016 sarà pari a 150€ e in percentuale superiore al 100%.

Chi invece la seconda casa la utilizza almeno per qualche mese all'anno, noterà un minor costo dei kWh consumati, che potrà attenuare, compensare e in certi casi addirittura superare, il maggior costo delle quote fisse. Grazie ai nostri strumenti online (in particolare il Calcolatore di bollette 2017) siamo in grado di calcolare in che misura, con buona approssimazione.

Vediamo qualche esempio. Una bolletta bimestrale su una casa non di residenza con un consumo di 500 kWh in due mesi (abbastanza tipico per una famiglia), che nell'estate del 2016 costava sui 135€, in base ai prezzi attuali del 2017 costerebbe 128€, con un risparmio di circa 7€.

Al maggior costo di 25€ sulle bollette con consumi pari a zero si contrappone dunque un risparmio di circa 7€ sulle bollette con consumi medi.

Chi invece fa largo uso di condizionatori o comunque arriva a consumare 1000 kWh al bimestre, che nel 2016 pagava bollette bimestrali da 253€, nel 2017 pagherà per gli stessi consumi bollette da 220€, con un risparmio di 33€, come si vede ben più consistente.

In concreto, fatti i dovuti calcoli, l'aumento complessivo del 2017 rispetto al 2016, a parità di consumi, dovrebbe corrispondere a questi profili:

CONSUMI AZZERATI

- Chi non usa per niente la casa (consumi totali nell'anno pari a zero kWh) vedrà il totale annuo delle bollette passare:

da 138€ pagati nel 2016 a 288€ nel 2017, con un aumento annuale di 150€, pari a +109%;

CONSUMI MEDI (500 kWh AL BIMESTRE)

- Chi usa la casa 2 mesi all'anno (consumo totale annuo 500 kWh):

da 250€ nel 2016 a 368€ nel 2017, con un aumento annuale di 118€, pari a +47%;

- Chi usa la casa 4 mesi all'anno (consumo totale annuo 1000 kWh):

da 362€ nel 2016 a 448€ nel 2017, con un aumento annuale di 86€, pari a +24%;

- Chi usa la casa 6 mesi all'anno (consumo totale annuo 1500 kWh):

da 474€ nel 2016 a 528€ nel 2017, con un aumento annuale di 54€, pari a +11%;

CONSUMI ELEVATI (1000 kWh AL BIMESTRE)

- Chi usa la casa 2 mesi all'anno (consumo totale annuo 1000 kWh):

da 368€ nel 2016 a 460€ nel 2017, con un aumento annuale di 92€, pari a +25%;

- Chi usa la casa 4 mesi all'anno (consumo totale annuo 2000 kWh):

da 592€ nel 2016 a 632€ nel 2017, con un aumento annuale di 40€, pari a +7%;

- Chi usa la casa 6 mesi all'anno (consumo totale annuo 3000 kWh):

da 819€ nel 2016 a 804€ nel 2017, con un RISPARMIO annuale di 15€, pari a -2%;

Le cifre sono da intendersi approssimate, anche perchè i prezzi del kWh potrebbero subire oscillazioni nel corso del 2017, crediamo comunque che possano dare un'idea di massima dell'aumento concreto, su base annua, che si possono aspettare dalle nuove tariffe del 2017 gli utenti domestici non residenti dei diversi profili di consumo.

Per avere dati più precisi potete simulare voi stessi le vostre nuove bollette di quest'anno, calcolate in base ai consumi dell'anno scorso: basterà inserire i dati delle vostre bollette del 2016 nel nostro già citato Calcolatore di Bollette 2017, avendo l'accortezza di sostituire nelle date l'anno 2016 col 2017, per scoprire subito come sarà la vostra bolletta di quest'anno (a parità di consumi dell'anno scorso).

Per eventuali segnalazioni, domande o osservazioni, non esitate a lasciare un commento.

Commenti

Buongiorno.
la società ENEL mi addebita su ogni bolletta, alla voce "Spesa per la materia energia" € 6,16/6,17, pur non avendo alcun consumo da oltre due anni. E' una seconda casa che utilizzo saltuariamente e solo di giorno. Non ci sono elettrodomestici elettrici, solo 3 lampadine. Son passata da €17,00 ogni due mesi, a € 45,00 Capisco e non contesto le quote fisse, ma il consumo?
Ho già provato a protestare inutilmente. Gradirei una risposta per capire il motivo di un pagamento per un servizio non goduto. Grazie.

Per chi ha un contratto domestico non residente la quota fissa è stabilita dall'Autorità e non c'è modo di non pagarla. Come dicevo nella precedente risposta, diffidate di chi telefona facendo promesse che non può mantenere perchè rischiate di ritrovarvi la bolletta aumentata.

Poi questo è un sito di informazione all'utente, si capisce l'irritazione ma è come prendersela col servizio meteo se c'è burrasca. Anche altri si sono lamentati per aver trovato citati i rarissimi casi di risparmio: spiace ma è un puro dato di calcolo, senza secondi fini.

D'altra parte la sta pagando da un anno, la quota fissa.

Fate schifo..avete anche il coraggio di dire che ce chi ci guadagna.
per guadagnare 15 euro bisogna consumare 3000 Kwh...quando sapete benissimo che molte seconde case sono casette ereditate in piccoli paesi sperduti che vengono tenute solo per motivi affettivi e per mantenere un legame con il paese natio

Salve, io e mia madre siamo proprietari di una piccolissima seconda casa, che viene usata solo ad Agosto. Ho letto il vostro articolo e mi torna con l'aumento spropositato delle tariffe che stiamo subendo. Mi è appena arrivata la bolletta luce del Serv.Elettr.Naz. (il contratto è intestato a mia madre pensionata): Spesa per la materia prima: 7,16 E. / Spesa per il trasporto energia: 14,00 E. / Oneri si Sistema: 21,24 E. / Iva: 4,24. Totale 46,64 a fronte di un consumo pari a ZERO! Ripeto ZEROOOO!!! Abbiamo chiamato più volte senza risultato. Sono inc...o nero e non so più cosa fare per ridurre i costi. Suggerimenti? Grazie. W l'Italia!!!

Buongiorno, spiace doverlo dire ma le cose stanno proprio così.

Non c'è suggerimento che tenga, anzi bisogna fare attenzione a chi telefona promettendo sconti mirabolanti che semplicemente non sono possibili perchè nel caso di consumi a zero gli importi non li decide il gestore ma l'Autorità per l'Energia, e sono quelli. Chi promette sconti impossibili cerca solo di strappare un consenso per poi recapitare una bolletta che molte volte risulta raddoppiata o peggio.

Ci sono novità per il 2018 e non sono buone, vedi l'articolo su come aumentano le tariffe nel 2018, ma neanche troppo cattive per chi consuma poco: gli aumenti maggiori colpiranno i consumi elevati.

In particolare, la bolletta non residente a zero consumi dovrebbe aumentare di circa un euro e mezzo e arrivare a costare 48 euro nel 2018.

Salve. Posseggo una sola abitazione e non seconda casa in quanto abito in un'altro comune ove l'abitazione è di esclusiva proprietà di mia moglie. Secondo voi rientro tra le categorie di seconda casa grazie

La ringrazio per la pronta risposta e per i suo suggerimenti. Quel buco di casa ci costa solo di tasse, per sfruttarla solo un mese l'anno!!!! Che paese...
Stiamo valutando se conviene far spostare la residenza di mia madre li. L'Iva scende al 10%, non pagherà più IMU e TASI. Qualche controindicazione?

Per quanto riguarda la bolletta elettrica, con l'utenza residente risparmierebbe circa 150 euro all'anno.

Gli altri aspetti, comprese eventuali controindicazioni, esulano dalle tematiche e dalle competenze di questo sito.

Buonasera, il gestore della fornitura elettrica mi ha inviato, nell'ultima bolletta del 2017, (1860 kwh annui) un ricalcolo tariffario relativa a delibera AEEGSI 782/16. Preciso che ho il un contratto da non residenti ed il ricalcolo si riferisce al periodo 01/01/17 al 26/09/17 su un consumo di 1663 KWh.
E' lecito tutto ciò?
Grazie a chi volesse aiutarmi a capire qualcosa, visto che le associazioni di consumatori latitano.

La delibera AEEGSI 782/16 del 22 Dicembre 2016 stabilisce gli Oneri di Sistema per il 2017, i conguagli riferiti a questa voce riguardano generalmente ricalcoli per variazione da utenza residente a non residente.

Non sembra essere questo il caso, dato che il contratto parte già non residente, a meno che per qualche ragione il gestore abbia omesso di imputare la quota per oneri di sistema a carico dei non residenti nelle bollette dei primi nove mesi del 2017 e intenda quindi recuperarla ora con il conguaglio.

In assenza di altre informazioni non è possibile dire di più, comunque la bolletta deve riportare con precisione dettagliata i motivi del conguaglio, come spiegato nel nostro articolo Ricalcolo bollette, dove può trovare anche altre informazioni utili.

Sono pienamente d'accordo con i commenti precedenti, questo e' veramente uno scandalo.
Hanno approfittato dell' inserimento del canone in bolletta per le prime case per pareggiare i conti , per sfilare dal portafoglio degli italiani un ennesima tassa sulla seconda casa di soli 135 €/anno che va a sommarsi all'attuale tariffa gia' elevata dato il basso utilizzo e agli altri altissimi costi di immondizia, acqua e IMU ed altro, costringendoci a vendere l' immobile ad un prezzo stracciato.
I valori sono precipitati e vendere un immobile e' diventata un impresa, inoltre non vale piu' la pena di fare ristrutturazioni perche' la spesa non fa aumentare il valore dell' immobile.
Un bene che 10 anni fa valeva 150.000 € e si vendeva in pochi mesi adesso il medesimo non si vende a piu' di 50.000 € con attesa di diversi anni.
Questo vuol dire che sia il mercato immobiliare che quello dell' edilizia e' bloccato.
E questi pensano di aumentare ancora di piu' le spese inventandosi che sono soldi che servono per :77,0% Incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate (componente A3)
12,5% Agevolazioni alle industrie manifatturiere ad alto consumo di energia (Ae)
4,1% Promozione dell'efficienza energetica negli usi finali (UC7)
2,7% Oneri Nucleari (Decommissioning nucleare) (A2)
1% Compensazioni per le imprese elettriche minori (UC4)
1% Sostegno alla ricerca di sistema (A5)
0,8% Agevolazioni tariffarie riconosciute per il settore ferroviario (A4)
0,6% Oneri per il bonus elettrico (As)
0,3% Compensazioni territoriali agli enti locali che ospitano impianti nucleari (MCT)

Queste spese che hanno un significato approssimativo e poco chiaro (mi puzzano veramente tanto) verranno quindi ribaltate unicamente ai proprietari di seconde case.
La soluzione potrebbe essere quella di disdire il contratto ed acquistare un gruppo elettrogeno e migliorare quindi ancor di piu' la qualita' dell' aria ?? o mettersi d'accordo con il vicinato ed utilizzare un unico contatore comune ?

Sono perfettamente d'accordo con i commenti. L'importo di ca euro 150 annui imposti come oneri di sistema rappresentano una tassa iniqua sulle case dei non residenti. La seconda casa è spesso una casetta o un appartamento acquistato con sacrifici,ereditato da genitori, acquistato con la liquidazione etc e le persone che ne usufruiscono non sono facoltose ma,come nel mio caso, pensionati. Perchè vessarli continuamente ? Speriamo che ne prendano atto e che venga tolta anche se ho qualche serio dubbio.

Buongiorno, volevo esprimere il mio disappunto per la scelta di utilizzare questa tipologia di tariffazione.
Mi limito a dire questo per non dire di peggio.
Chiedo gentilmente se e' possibile sapere chi ha deciso questa furbata e con quale decreto, dato che tra poco dovremmo andare a votare e quindi vorrei che si sapesse per poter evitare che certe ingiustizie insensate non si ripetano in altri ambiti.
Grazie

L'aumento degli oneri di sistema per i non residenti è stato stabilito con questo Provvedimento dell'Autorità per l'Energia del 29 dicembre 2016, le cui ragioni sono esposte in questo Comunicato Stampa (in particolare nel passaggio: "La differenziazione tra clienti residenti e non residenti (indipendentemente dal livello di potenza) viene mantenuta per le componenti tariffarie relative agli oneri generali di sistema, prevedendo l’applicazione di una quota fissa per i non residenti (in modo da limitare i possibili impatti sui clienti domestici residenti basso-consumanti)... ").

Le tariffe degli oneri di sistema sono infatti determinate dall'Autorità per l'Energia, che è un organo collegiale di nomina governativa formalmente indipendente.

Volendo proprio cercare un collegamento politico, la nomina dell'attuale Collegio risale all'11 febbraio 2011, quand'era in carica il IV governo Berlusconi. Fatto salvo il profilo istituzionale dei componenti, sembra quindi naturale pensare che le nomine abbiano avuto almeno il gradimento delle principali forze politiche di quel governo: PDL e Lega Nord.

Penso che questo aumento sia la cosa più schifosa che potessero fare. Pagare un aumento del 105% per una seconda casa vuota, senza valore di mercato in quanto in alcuni paesini ormai mettono in vendita anche il municipio, è un furto ed un accanimento verso quelli che come me si ritrovano ad essere proprietari di una seconda casa ed essere prosciugati in contnuazione. Tra imu, mondezza, utenze siamo dei bancomat dove lo stato e i comuni prendono soldi. Se lo stato mi ridasse i soldi che spesi per comprare la casa 20 anni fa, gliela darei subito. Che senso ha dire che chi consuma tanto alla fine risparmia? se è una seconda casa, i consumi annui saranno in ogni caso minimi, è ovvio che queste proporsioni sono solo una presa in giro. Sono arrabbiatissimo!

Alessandro ha reso perfettamente il mio pensiero e la mia situazione: seconda casa in micropaesino di cui ancora sto pagando il mutuo ma che vale il 40% di quello che l'ho pagata causa crisi. E la crisi dov'è nata sull'immobiliare? Ma dai mille balzelli e tasse che qui vengono pure raddoppiati creando un circolo vizioso e schifoso. . Io ho smesso di dare soldi in beneficienza: l'ho gia fatta di mio a questo Stato schifoso: ci pensi lui.

Oltre alla mazzata dell'Enel per i non residenti subentra un' altra grave ingiustizia riguardante la TARI che pur occupando una casa in montagna o mare ti tocca pagarla per l' intero anno per soli due mesi occupata.Io mi chiedo se i nostri politici vivono nel nostro stesso pianeta perché si nota chiaramente che dei problemi del popolo se ne strafottono altamente.

Per quanto riguarda prezzi e tariffe fissati dall'Autorità per l'Energia non ci risultano agevolazioni del genere, è previsto solo un "bonus elettrico per i clienti domestici in stato di disagio fisico o economico" (ricavato dalla componente As degli oneri di sistema).

Se qualche fornitore di energia applica agevolazioni per studenti, a titolo promozionale o per qualsiasi altra ragione, lo fa a suo carico perchè comunque gli oneri di sistema vanno pagati per intero. Su questo però conviene informarsi presso i vari fornitori.

Io sono in affitto fuori regione e non ho la residenza,mi sono arrivati 68 euro e rotti di bolletta enel di cui 19 di consumo e ben 25 di oneri di sistema,provando il tool del sito ho visto che la differenza tra residente e non residente sono di circa 28 euro in più di cui quasi tutti appaiono nella voce "oneri di sistema"...mi chiedo io ma è normale che sia così tanta la differenza?cioè che di 68 euro solo 19 sono di consumo è una presa di culo enorme,specialmente se penso che con la residenza la bolletta totale sarebbe dovuta essere intorno ai 40 euro...

Anche io disdetta enel per seconda casa

un mio amico che ha la seconda casa in Puglia non gli arriva in bolletta l'aumento delle 135 euro ,,come mai ?pensavo fosse x tutta Italia la legge ,,potete illuminarmi a questo proposito ?

Parliamo di Enel servizio di maggior tutela e penso che valgano per tutta Italia, non so per altre compagnie. Le quote fisse seconde case per consumi zero sono piu che raddoppiate prima 3kw quota fissa 125,00 chiesto riduzione a 1,5 kw per risparmiare la quota fissa passata a 240,00 euro circa . Ho disdetto tutto .Quando devo andare per controllo abitazione o di giorno o la pila.

Questa è un'altra forma di tassazione delle seconde case, non bastava l'imu triplicata rispetto all'ici, grazie a quell'associazione a delinquere del governo Monti Fornero & C., sulla seconda casa paghiamo imu, tasi e tari come i residenti, anche se la usiamo solo un paio di mesi all'anno, e adesso anche i 50 euro a bimestre di energia elettrica con consumi 0.......i governi ci hanno catalogato come limoni da spremere fino all'ultima goccia!! Avere una seconda casa, non una villa a Cortina, ben inteso, ma l'appartamentino comprato dai genitori con la liquidazione 30 anni fa, pieno di ricordi, dove abbiamo passato tante estati con i nostri figli bambini, è diventata una colpa gravissima, da punire sempre di più con tasse e balzelli ormai insostenibili! Ma possibile che le associazioni consumatori tacciano e accettino sempre tutto, anche questo ennesimo atto di vampirismo legalizzato? E poi si lamentano se il mercato immobiliare è crollato, quello delle seconde case non esiste neanche più, ma mandiamoli tutti a casa questi politici scalda poltrona che pensano solo a difendere i loro, di interessi, non certo quelli dei cittadini! Altro che ripresa, andiamo sempre peggio, per forza i consumi sono crollati, e crolleranno sempre di piu', dopo aver pagato tasse e utenze, è già tanto se si riesce ancora a mangiare! Che schifo!!!!!!!!!!!!

Ma questa tassa "oneri di sistema", perché si tratta di una tassa...., ha una durata determinata di 12 o 24 mesi e poi sparisce o una volta messa te la ciucci per sempre??

Buongiorno, i costi per oneri di sistema ci sono sempre stati, anche se prima del 2016 andavano sotto la voce "servizi di rete".

La novità di quest'anno è l'inserimento tra gli oneri di sistema di una quota fissa di 135 euro all'anno (più iva) sulla componente A3 per le utenze domestiche non residenti, stabilita dall'Autorità per l'Energia con delibera del 29 Dicembre 2016 dal titolo "Aggiornamento, dal 1 gennaio 2017, delle componenti tariffarie destinate alla copertura degli oneri generali e di ulteriori componenti del settore elettrico e gas". 

E' vero che la delibera non indica un termine e le componenti tariffarie sono fissate "...a decorrere dal 1 gennaio 2017" ma nulla impedisce che alla fine di quest'anno una nuova delibera possa stabilire nuove tariffe per il 2018 con criteri diversi.

Nel nuovo anno dunque potrebbero ancora aumentarli perché che li riportano alla situazione Ante non ci credo proprio...E' uno scandalo in barba a tutte le regole che spingevano per l'efficientamento energetico, protocollo di Kyoto e a consumare di meno...con la nuova delibera chi ha una prima casa in cui ha messo tutte luci Led ha speso soldi più o meno inutilmente viceversa avere una seconda casa costerà di oneri fissi sempre di più e il nuovo balzello si sommerà all'IMU deprimendo il mercato immobiliare che dava timidi cenni di ripresa...DEI GENI !!! Inizierò a scrivere mail di protesta all'autorità dell'energia sperando che alla cosa possano unirsi migliaia di persone fino a fargli capire quanto malsana e insensata è la delibera nuova tassa mascherata!!!

E' piu che raddoppiata. Il 3 Gennaio 2017 sono andata a valutare uffico Enel , dalle loro false informazioni ho modificato il contratto da 3 KW a1.50 KW spendendo € 50 per tale modifica. Nel 2016 a zero consumi, spendevo €120 con 3 kw di potenza, nel 2017 a zero consumi con 1.50 kw ne avrei spesi € 255.00. Appena mi sono accorta ho sospeso la fornitura perchè è letteralmente triplicata nei costi fissi. .

Buongiorno, la quota fissa per utenza "domestica non residente" rimane uguale (135 euro all'anno più iva) indipendentemente dalla potenza impegnata. La riduzione da 3 kW a 1,5 kW comporta un risparmio di circa 6 euro nella bolletta bimestrale, pari a circa 36 euro all'anno.

Quelle che si avvantaggiano della riduzione a 1,5 kW sono le utenze "non domestiche" (uffici, negozi o simili), che effettivamente pagano una quota fissa annuale (di 142 euro) solo se superano 1,5 kW, mentre con 1,5 kW non la pagano.

Il cattivo consiglio potrebbe essere dovuto a una certa confusione, che sembra piuttosto diffusa, tra utenza "domestica non residente" e utenza "non domestica", che sono due cose completamente diverse, come abbiamo già spiegato in altre occasioni, per esempio nelle risposte a questo commento.

Ma è possibile che non si possa far capire a chi promuove e permette certe cose quanto ne siamo stufi? Un referendum una class action gruppi facebook odimili

Hp sospeso la fornitura il 30 giugno 2017 . Da 3 KW avevo portato a KW 1,50, per dimezzare i costi perchè trattasi di casa vuota con consumi a zero.Invece gli oneri fissi sono stati portati da € 120 annui per 3KW a € 252,00, per Kw 1.50 e si erano guardati bene di avvertirmi, facendomi fare anche la voltura contrattuale con una spesa di ulteriori 50 Euro. Avrei disdetto a Gennaio se informata correttamente. Sanno che non siamo informati e tentano di fregarci con ogni mezzo.

Questo è il classico esempio di come riescano a fregarci i soldi facendoci credere che avremmo un risparmio!
Se ho una seconda casa è abbastanza evidente che non ci abito 6 mesi l'anno o più e quindi i consumi saranno ridotti a un paio di mesi, non arrivando mai a quel minimo risparmio esplicato dal sito.
Ma qui entra in gioco il governo e i fornitori di energia che per recuperare soldi dalle nostre tasche si inventano i metodi più disparati, già su una seconda casa paghiamo IMU, Tasi e Tari ora anche il raddoppio delle bollette!!!
La verità è che in questo paese governato e gestito da lobbi di potere (economico) che tutto fanno tranne curare gli interessi dei cittadini sarebbe il caso di andarsene!!

Se non ci sono consumi si raddoppia la bolletta. Quindi chi non consuma paga la luce a quelli che consumano di più. Mi pare un ragionamento strano e infelice. Propongo il premio nobel per chi ha avuto questa idea così intelligente e geniale. Sospenderò sicuramente la fornitura.

Con questi vertiginosi aumenti delle bollette per chi non è residente e che usa l' abitazione due mesi in un anno per causa di forza maggiore si è costretti a vendere la propria casa,quindi grazie ENEL per questo grandioso regalo.

ad oggi, 10 maggio 2017, ho pagato circa 50 € a bimestre per le bollette di Enel servizio elettrico spa. Tutto questo soprattutto grazie all'inserimento di una tassa non bene identificata che ha portato gli Oneri di Sistema già presenti nelle bollette a passare da 0,... pochi cent. a oltre 20,00 € . Bene questo comportamento credo sia da Stato usuraio. La mia è si una seconda casa ma era dei miei genitori, contiene ricordi, affetto e sudore del lavoro di mio padre, non potrei disfarmene mai. Ho letto, nei vari commenti tante altre persone nella mia condizione, e come loro dico che è una vergogna quello che è stato fatto e che sembra che nessuno possa porre rimedio.
Avevo sentito nei vari telegiornali ad inizio anno la notizia ma era passata piuttosto sottotraccia, io mi aspettavo un aumento ma non dell'oltre 100% come ho poi riscontrato nelle bollette. La mia rabbia è che parlando con i poveri operatori telefonici sembra che non ci si possa neanche opporre in qualche modo se non chiudendo il contratto.
cordialmente...arrabbiata.

esiste un modo per risparmiare che non sia né vendere la seconda casa né consumare di più? Se cambiassi gestore?

Cambiando gestore forse..ma è difficile quantificare in quanto in nessuna bolletta è indicato chiaramente il costo del kw/ora per le varie fascie orarie:come invece è indicato nelle colonnine dei distributori carburanti dove si capisce al volo dove benzina e gasolio costano meno.Resta il fatto delle spese fisse:gestione rete,contatore ecc ora in circa 47,00 al bimestre che resteranno invariate.

Fatto 100 quanto terna, e-distribuzione, areti, unareti ecc. spendono ogni anno in investimenti e manutenzione (oneri di rete), bisogna decidere come ripartire questo fabbisogno su tutti gli utenti. Questo è il criterio che è stato cambiato, rispetto a quanto si era deciso 40 anni fa. I costi negli ultimi anni sono cresciuti anche per rinforzare la rete dove hanno messo il fotovoltaico (es. Puglia)!
Valutate se conviene diminuire la potenza impegnata;quando mettono i nuovi contatori si potrà fare anche il prepagato, tipo telefonino

Il mio appartamento è dotato di due contatori perché in origine era diviso in 2 e un lato era lo studio di mio padre.
Ora è stato unificato, è totalmente un appartamento, ma l'ENEL considera un contatore come domestico residente e l'altro come domestico non residente. Quest'ultimo copre 2 stanze e 1 corridoio praticamente usati per aprire e chiudere le finestre. Spese per energia 7 euro circa, gli oneri di sistema sono passati da 0,16 (ott./nov.) a 11,42 (dic./gen) a 22,49 (feb/mar), perché essendo lo stesso appartamento e posso provarlo (ho anche mandato la pianta catastale) non posso avere l'applicazione del domestico residente anche sull'altro contatore? A me sembra una grande ingiustizia, una parte del mio appartamento viene considerato come una villetta

Buongiorno, la normativa prevede che una persona possa avere una sola residenza e quindi una sola utenza domestica residente, tutte le altre utenze oltre quella unica di residenza sono considerate non residenti. Probabilmente l'ENEL non prevede che una stessa utenza possa avere più di un contatore e dalle due condizioni combinate deriva il diniego alla sua richiesta di avere due contatori per uso domestico residente.

Ma a parte questo, perchè vuole tenere i due contatori? Non le conviene in ogni caso, anche se ottenesse l'uso domestico residente su entrambi si troverebbe comunque a pagare le quote fisse raddoppiate.

Se non ci sono altre ragioni che ci sfuggono, la soluzione più semplice è conveniente sarebbe dare disdetta dell'utenza non residente e collegare tutto a un solo contatore.

Ma la conf-consumatori o gli altri enti che dovrebbero tutelare i consumatori, non potrebbero fare una class action ?

Non credo sia fattibile una class action in quanto è stata una legge della autority energia che ha consentito queste tariffe.Bisognerebbe fare una class action ai politici quando andremo a votare in particolare per quei partiti che hanno votato l'abolizione delle tariffe a maggior tutela e che dovrebbe entrare in vigore dal 2018 che ci metterà tutti nelle mani del libero mercato.Con il precedente della fine tariffe amministrate RC Auto nel 1994 con aumenti a oggi di oltre il 200%.

In poche parole non fate altro che confermare che siete dei veri ladri patentati, avete usato un giro di parole per dire che potete rubare come e quando vi pare. Se è una seconda casa , non affittata visti i bassi consumi, sapete già in partenza che i consumi non saranno mai alti e quindi avete trovato un'escamotage per poter rubare legalmente a chi cerca di spendere il meno possibile. Il consumo medio che dite voi porterebbe in pareggio, per raggiungere quel pareggio voi volete obbligare ad usare condizionatori ed altro ad alto consumo, facendo si che l utente spenda il doppio o più. Poi dite che bisognerebbe non accendere il condizionatore per più di tot... e voi sareste quelli che fanno pubblicità per il green del pianeta ecc.... fate schifo vergognatevi

Condivido interamente quanto dice Angelo bisognerebbe poi vedere chi effettivamente è questa autorità per l'energia. Riguardo gli incentivi per il fotovoltaico ormai è ridotto da tempo al solo recupero del 50 per cento fiscale e l'Enel rimborsa l'energia venduta dall'utente con fotovoltaico a Enel circa la metà di quanto lui la paga indicativamente rimborsa 14 CTS. Al kW. Quando normalmente costa 23 CTS. al kW in un utenza da 3kw . Quindi questa autorità fa gli interessi del soliti noti.

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Non dubito che siete indipendenti ma allora perché non biasimare questa decisione?Avete scritto che con il calo costo kw/ora per la seconda casa,se uno consuma di più cala il costo finale parte energetica e l'aumento quota fissa (ora il 100% di rincarico) inciderà meno.C'è gente però che per tanti motivi,non frequenta più la seconda casa e con la crisi immobiliare e del paese con sempre più poveri,non riesce a vendere l'abitazione neanche a prezzi di saldo.

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è davvero incredibile che meno si consuma più si debba pagare..ma poi su un bimestre 22,50 euro in più è davvero scandaloso....
ma che razza di politicanti abbiamo ...non controllano niente...gli operatori fanno quello che vogliono..
vergogna ....incredibile...
nessuno sapeva niente..se non te ne accorgi direttamente tu paghi senza sapere ...

Lo sanno lo sanno i politici anche perché la autority energia che ha dato il via libera,ha persone nominate dai politici.Gli operatori non possono fare quello che vogliono e ne vedremo di belle dal 2018 quando saranno aboliti i contratti a maggior tutela dove vengono decisi aumenti o riduzioni a seconda dei prezzi internazionali petrolio e gas metano.Chi ha deciso l'abolizione delle tariffe a maggior tutela:mi pare governo Renzi è perché secondo loro con la concorrenza,caleranno i prezzi.Se sarà come l'abolizione delle tariffe amministrate per RC Auto nel 1994 con aumenti a oggi di oltre il 200%,stiamo freschi.

La società ENEL servizio elettrico ha addebitato dal 1/1/2017 un costo fisso mensile di euro 11,25 per le tariffe non residenti su un'utenza che ha consumi pari a 200 kwh annui: è una cosa indecente, una truffa concessa anche dall'autorità preposta che ha avallato questi meccanismi. La conseguenza è che vengono premiati quelli che consumano tanto, mentre vengono colpiti quelli che consumano poco. Io credo che questa tariffazione sia profondamente illecita, in quanto chi consuma di più paga meno di quello che consuma poco, all'opposto di quello che ripete un principio europeo che dice che paga di più chi consuma di più.
Inoltre è abuso di potere, si vuole colpire con un prelievo di tipo patrimoniale a livello di utenze, mentre non è potestà delle società elettriche fare politiche di ridistribuzione del reddito, questo compito spetta allo stato, semmai.

Chiedo che si faccia una forte campagna di pressione contro chi ha preso queste decisioni.

Le società elettriche e TERNA che gestisce la rete,applica le leggi che fa il parlamento o le autority.Se non fosse così si potrebbero denunciare e invece "è tutto nelle regole"

L' aumento delle bollette utenze per Seconda casa, considerata tale per residenza diversa, anche se "prima" ed "unica", economica, è ingiusto, iniquo, vergognoso! Questa iniquità si aggiunge alla MALEDETTA SUPER IMU (I.C.I. 450 e.= I.M.U.1400e.) per 70 mq.! Spero che questo GOVERNO cada al più presto!

Non cambierà nulla con un altro governo.E' da inizio anni '80 con le finanziarie lacrime e sangue che si sarebbero dovuti mettere a posto i conti pubblici e invece il debito pubblico è sempre in aumento.

Con la manovra nei prossimi anni per il "bilancio in pareggio" e si parla di 50 miliardi di € da spalmare in alcuni anni,le case saranno nel mirino del fisco e le seconde case ancor di più perché considerate di benestanti.Rivedranno gli estimi catastali e tutti pagheremo sempre di più.La casa non si può nascondere o portare in un porto estero come un natante o una auto svenderla all'estero o al limite se nessuno la vuole neanche per un migliaio di €,la potrai rottamare.

E' assolutamente vergognoso che per consumi pari a zero si debbano pagare circa 50,00 euro bimestrali; la quota fissa di euro 135,00 + IVA "spese per oneri di sistema" è assolutamente sproporzionata, tenendo condo che colpisce tutte le utenze "non residenziali" (seconde case) che subisconto aumenti indiscriminati per ogni titpo di imposta, da ultimo quelli per l'energia elettrica.

Comunque non trovo giusto un raddoppio della bolletta se uno per vari motivi non abita una casa quando, dicono che l'inflazione è a 0 anzi,siamo in deflazione e pertanto gli aumenti pensioni saranno o 0 € o ti chiederanno dei soldi indietro.Farò la disdetta al mio fornitore per una seconda casa che è in vendita.

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