Controlla la bolletta elettrica: calcolatore online per utenti domestici

Calcolatore di bollette in Maggior Tutela (Servizio Elettrico Nazionale)
[Per le bollette di Mercato Libero usare invece il Confronta Bollette]

Riquadro consumo fatturato in bolletta enel Con questo simulatore potete controllare le vostre bollette del Servizio Elettrico Nazionale (ex Enel Servizio Elettrico): inserite nel riquadro verde le date di inizio e fine del periodo fatturato e i consumi nelle due fasce orarie, che trovate nella sezione "Consumo fatturato" in alto nella seconda pagina della bolletta.

Poi premete il tasto corrispondente al vostro tipo di contratto, residente o non residente, e avrete subito il totale da pagare, la sintesi degli importi fatturati e il dettaglio fiscale, ossia i dati visibili nella prima pagina della vostra bolletta, seguiti dal dettaglio delle singole voci, che invece di norma non figura in bolletta ma è fornito solo su richiesta dell'utente.

Consumo fatturato
dal al
 
ORE PIENE (F1)
 
ORE VUOTE (F23)
 
Totale energia
attiva kWh ........................
 
Totale da pagare:
 
SINTESI DEGLI IMPORTI FATTURATI
Spesa per la materia energia (A)
 
Spesa per il trasporto e la gestione del contatore (A)
 
Spesa per oneri di sistema (A)
 
Totale imposte e IVA (B)
 
DETTAGLIO FISCALE
Totale spesa energia/trasporto/oneri di sistema (A)
 
Totale Imposte e IVA (B)
Accisa su kWh   a 0,022700 €/kWh
 
Importo IVA 10% (su imponibile di euro  )
 
TOTALE DELLA BOLLETTA (CON RISERVA DI CONGUAGLIO)
 
DETTAGLIO IMPORTI BOLLETTA
SPESA PER LA MATERIA ENERGIA
Unità di misura
Prezzi unitari
Quantità
Totale euro
QUOTA FISSA
 
QUOTA ENERGIA
ENERGIA
 
 
COMPONENTE DI DISPACCIAMENTO (parte variabile)
 
TOTALE SPESA PER LA MATERIA ENERGIA
 
 
SPESA PER IL TRASPORTO E LA GESTIONE DEI CONTATORE
Unità di misura
Prezzi unitari
Quantità
Totale euro
QUOTA FISSA
 
QUOTA POTENZA
 
QUOTA ENERGIA
 
TOTALE SPESA PER IL TRASPORTO E LA GESTIONE DEL CONTATORE
 
 
SPESA PER ONERI DI SISTEMA
Unità di misura
Prezzi unitari
Quantità
Totale euro
QUOTA FISSA
 
QUOTA ENERGIA
 
TOTALE SPESA PER ONERI DI SISTEMA
 
 
IMPOSTE ED IVA
Unità di misura
Prezzi unitari
Quantità
Totale euro
ACCISA SULL'ENERGIA ELETTRICA
 
IVA 10% (SU IMPONIBILE DI EURO  )
 
TOTALE IMPOSTE ED IVA
 
 
TOTALE BOLLETTA
 
 
 

Potete così controllare se le cifre calcolate corrispondono a quelle che vi trovate in bolletta (sono possibili lievi differenze dovute agli arrotondamenti, nell'ordine di centesimi e comunque mai superiori all'1% al massimo), o se c'è qualcosa che non va e merita di essere approfondito.

Se invece notate che i valori del calcolatore differiscono in modo significativo rispetto a quelli riportati nella vostra bolletta reale, consigliamo di controllare prima di tutto che il vostro contratto sia effettivamente in regime di maggior tutela e non di mercato libero (generalmente è indicato in alto nella prima pagina della bolletta), poi che la tariffa riportata in bolletta corrisponda effettivamente al tipo di utenza selezionata nel simulatore (Residente o Non Residente con 3 kW di potenza impegnata), e infine verificare l'eventuale presenza della voce "Altre partite" nella sintesi degli importi fatturati o di eventuali ricalcoli nella seconda pagina.

Nel caso in cui la vostra bolletta reale presentasse ancora differenze di rilievo rispetto a quella calcolata dal simulatore, lasciate pure una segnalazione nei commenti qui sotto, cercheremo per quanto possibile di approfondirne le ragioni.

Commenti

Buongiorno, il vostro calcolatore mi indica un importo stimato di 84.09, a fronte di un importo nella bolletta Enel energia di 117,56. A cosa è dovuta la differenza?

Il totale del simulatore va confrontato col Totale Bolletta di 94,52 € (indicato nella ciambella, al netto del canone rai).

Come si vede, la differenza di circa 9 € ricade interamente nella voce "Spesa per la materia energia", ed è quindi legata alle condizioni dello specifico contratto di mercato libero, evidentemente più onerose, almeno in queste circostanze e con questi consumi, rispetto a quelle di maggior tutela. Non è possibile dire di più senza vedere la bolletta di dettaglio ma sembra senz'altro una differenza normale.

In ogni caso il simulatore per verificare le bollette di mercato libero non è questo, dedicato esclusivamente alla maggior tutela, ma il "Confronta bollette", come indicato in alto nella pagina.

 

Salve, il consumo fatturato sia ore piene che ore vuote è 0, tipologia cliente è domestico non residente. Il totale è € 53,24 ma il simulatore mi dà € 47,98. L'unica voce che differisce dalla bolletta è "Spesa per il trasporto e la gestione del contatore". Ho notato che la potenza impegnata è 4,5 kW rispetto ai 3 kW del simulatore. Può essere questo il motivo della differenza di importo?
Grazie

Buongiorno, vorrei sapere come mai la differenza di prezzo tra la fascia F1 e la F23 è davvero minima. A conti fatti, usare gli elettrodomestici la sera non ha nessun impatto significativo sulla bolletta.

E' vero, anche spostando tutti i consumi possibili nella fascia a basso costo si arriverebbe comunque a risparmiare meno di un euro nella bolletta media. Le tariffe biorarie in maggior tutela hanno infatti prezzi molto simili tra fascia F1 e fascia F23: attualmente la differenza tra le fasce orarie ad alto e basso costo è di appena 0,3 cts al kWh (0,3 centesimi, non euro), davvero insignificante.

Considerando per esempio una bolletta bimestrale da 500 kWh totali, con un consumo abbastanza tipico di 200 kWh in F1 e 300 kWh in F23 per un totale di 96,94 €, se anche si riuscisse a spostare tutti i consumi nella fascia oraria a basso costo (ipotesi teorica ovviamente impraticabile, se non si vuole spegnere anche il frigorifero) si otterrebbe una bolletta da 96,25 €, con un risparmio di 69 centesimi che non bastano neanche per un caffè.

Perchè quindi insistere con le tariffe biorarie, che creano solo confusione e complicano la percezione del rapporto tra costi e consumi? Non lo sappiamo ma forse la risposta è nella domanda.

Grazie per il vostro servizio.
Nella verifica della correttezza dei dati della mia bolletta I dati espressi dal simulatore sono pressoche' uguali per le voci spesa per la materia energia e spesa per trasporto e la gestione del contatore mentre in bolletta risulta doppia la cifra degli oneri di sistema rispetto al valore calcolato dal simulatore.Dipende forse dal fatto che la potenza disponibile in bolletta e' pari a 3,3KW e non 3KW?
La potenza impegnata e' invece 3KW.Se cosi' fosse e' possibile variare contrattualmente questa voce 3.3KW portandola a 3.KW per poter risparmiare?Dal punto di vista pratico cosa comporterebbe questa variazione?
Grazie per la vostra risposta.

Buongiorno, il contratto tipico prevede 3 kW di potenza impegnata e 3,3 kW di potenza disponibile, quindi non dipende da questo (nella pagina si parlava di 3 kW di potenza disponibile ma era solo un'imprecisione che ora abbiamo corretto).

Poichè la differenza ricade negli oneri di sistema, verrebbe da pensare che possa trattarsi di una bolletta per uso domestico non residente calcolata come uso residente, dato che la quota fissa a carico dei non residenti è inclusa proprio negli oneri di sistema.

Altrimenti sarebbe necessario conoscere i dati della bolletta: periodo fatturato, consumi e importi delle singole voci, o se lo desidera può allegare la bolletta a un commento, dopo aver coperto i dati sensibili.

Sì, si potrebbe, terremo conto della richiesta.

Nel frattempo, per i contratti con 4,5 kW di potenza impegnata basta aggiungere 6 € al totale fornito dal calcolatore per una bolletta bimestrale, mentre per i contratti con 6 Kw di potenza impegnata bisogna aggiungere 12 €. In generale, bisogna aggiungere al totale calcolato 4 € per ogni kW di potenza impegnata eccedente i 3 kW.

Infatti la quota potenza (che fa parte della voce "Spesa per il trasporto e la gestione del contatore") costa 1,81€ al mese per kW impegnato (sarebbero 1.807275 ma si possono arrotondare per comodità).

Così, la quota potenza tipica per 3 kW di potenza nella bolletta bimestrale ammonta a 10,84€, pari a 1,81€/kW/mese per 6 (3kW per 2 mesi), se invece di 3 kW la potenza impegnata è di 6 kW il calcolo è presto fatto: basta aggiungere al totale della voce "Spesa per il trasporto e la gestione del contatore" restituito dal simulatore altri 10,84€ per i 3 kW di potenza in più.

Per la potenza massima di 4,5 kW bisognerà invece aggiungere solo 5,42€, pari a 1,81€ per 3 (1,5kW eccedenti per i 2 mesi della bolletta).

Su queste cifre va ovviamente calcolata anche l'Iva al 10%, arrivando così alle cifre indicate di 6€ (per la precisione 5,96€) per i contratti da 4,5 kW e di 12€ (per la precisione 11,92€) per i contratti da 6 kW.

Per maggiori dettagli vedere l'articolo Potenza impegnata: quanto si paga al kW in maggior tutela.

inserendo i Kw nel simulatore messo a disposizione rilevo una sostanziale differenza di fatturazione, non capisco perchè, non dovrebbe essere lo stesso importo?
In allegato fattura

Grazie

Saluti Calogero

Perchè la bolletta allegata non è in regime di maggior tutela ma di mercato libero, come si legge in alto nell'intestazione ("Enel Energia - Mercato libero dell'energia").

La differenza è quindi dovuta ai prezzi per kWh dell'offerta di mercato libero sottoscritta, evidentemente diversi da quelli stabiliti dall'Autorità per i contratti in maggior tutela, che alzano il totale della voce Materia Energia, mentre le altre voci coincidono sostanzialmente con quelle calcolate dal simulatore.

Questo calcolatore vale infatti solo per le bollette in maggior tutela, come indicato in alto; per quelle di mercato libero bisogna usare il Confronta Bollette, che permette di inserire i prezzi al kWh dell'offerta attiva.

Buongiorno, ho un contratto luce con Enel Energia mercato libero, "e-light bioraria" : vorrei capire cos'è la voce "Altri importi in materia energia", che mi trovo come terza voce della prima parte della bolletta, "Spesa per l'energia". Per calcolare il costo al kWh devo considerare anche quella terza voce, o solo le prime due (fascia blu e fascia arancione) ? Inoltre, quel costo "Altri importi in materia energia" ce l'hanno, magari sotto altra forma, anche gli altri gestori ?

La voce "Altri importi in materia energia" nelle bollette di Enel Energia include sostanzialmente le quote (fisse) di Commercializzazione vendita e le quote (fisse e per kWh) della Componente di dispacciamento, ai prezzi stabiliti dall'Autorità dell'Energia ogni trimestre.

Pertanto, a parità di consumi, questa voce, o comunque il totale delle componenti che rappresenta anche se sotto altra forma, dovrebbe essere praticamente uguale per tutti i gestori e per tutte le offerte.

Poichè i prezzi di queste componenti non rientrano nella discrezionalità del gestore, al pari delle spese di trasporto e degli oneri di sistema, esse non fanno parte dei prezzi al kWh nelle due fasce orarie presentati al pubblico nelle offerte, che si riferiscono alla sola componente Energia e rappresentano solo una parte del costo del kWh. Per calcolare il costo reale del kWh bisognerebbe quindi aggiungere le altre componenti, comprese le spese di trasporto e gli oneri di sistema, e anche le perdite di rete.

Se vuole controllare la sua bolletta, lo strumento appropriato non è questo calcolatore ma il Confronta bollette di Mercato Libero, dove oltre ai consumi può specificare anche i prezzi della sua offerta nelle due fasce orarie.

Per eventuali altri dubbi può lasciare lì altri commenti.

Salve,
È da un po' di tempo che mi arrivano bollette ENEL da 250/290 Euro, mettendo i dati nel simulatore risulta tutt'altro importo. Volevo mandarvi un allegato via email in privato per una valutazione è possibile ?

Può allegare le immagini a un commento, se desidera che non siano visualizzabili è sufficiente non selezionare l'opzione "Includi il file nella visualizzazione" che compare dopo averle caricate e prima di inviare il commento col tasto "Salva".

Noi comunque consigliamo di coprire sempre i dati sensibili nelle immagini delle bollette.

buon giorno volevo chiedere cortesemente delle delucidazioni circa la bolletta che ritengo esagerata visto che ho fatto il controllo con il calcolatore e mi risulta più alta di 6/7 euro ma in particolare la voce altre partite che ammonta a euro 61,67 per un totale di quasi 70 euro ,è possibile sapere la voce altre partite come si compone per arrivare a quella cifra grazi per la disponibilità

Buongiorno, dato l'importo intorno ai 61 euro potrebbe trattarsi di un distacco con riallaccio, trova maggiori informazioni in questo articolo: La voce Importi Gestione Credito in bolletta.

Per quanto riguarda la differenza di 6/7 euro, per approfondirne le ragioni servirebbero dati come il periodo fatturato, i consumi nelle due fasce e il tipo di tariffa, se residente o non residente, se in maggior tutela o di mercato libero, oltre agli importi in bolletta da confrontare. O se preferisce può allegare la bolletta al commento, eventualmente coprendo i dati sensibili.

Ho notato che l'accisa non viene applicata su tutti i Kw fatturati. Qual'è il criterio? (Tariffa bioraria residente)

Buongiorno, il criterio è descritto nella Deliberazione 14 dicembre 1993 del CIP, in questi termini di non immediata comprensione:

Per le forniture per usi domestici con potenza impegnata fino a 3 kW effettuate nell'abitazione di residenza anagrafica dell'utente, quando il consumo mensile risulti superiore ai limiti di 220 kWh, i kilowattora cui applicare l'esenzione relativa ai primi 150 kWh mensili vengono progressivamente ridotti, fino al loro esaurimento, di tanti kWh quanti sono quelli eccedenti detti limiti, con conseguente addebito degli stessi.

Non è solo la formulazione ad essere complicata ma il meccanismo stesso. Proviamo a descriverlo in modo più chiaro, per quanto possibile: i primi 150 kWh (mensili) sono esenti da accise, ma solo se consumiamo meno di 220 kWh. Se invece consumiamo più di 220 kWh, per ogni kWh consumato in più dopo i 220 kWh, oltre a pagare l'accisa su quello perdiamo l'esenzione su un kWh dei primi 150. Ovviamente, se consumiamo 370 kWh o più, perdiamo l'esenzione sui primi 150 kWh e quindi l'intera esenzione.

Per fasce di consumi, accade questo:

  • chi consuma fino a 150 kWh mensili (circa 300 kWh nella bolletta bimestrale) non paga accisa;
  • chi consuma fino a 220 kWh mensili paga l'accisa sui kWh eccedenti i 150 kWh mensili;
  • chi consuma da 220 a 370 kWh mensili paga l'accisa sui 70 kWh compresi tra i 150 e i 220 kWh, più doppia accisa sui kWh eccedenti i 220 kWh (infatti su ogni kWh eccedente i 220 kWh si paga l'accisa e si perde l'esenzione su un kWh dei primi 150);
  • chi consuma oltre 370 kWh mensili paga l'accisa su tutti i kWh consumati senza alcuna esenzione.

Ovviamente, trattandosi di fasce di consumo mensile, per applicarle a una bolletta bimestrale bisogna raddoppiare i consumi (così: i consumi fino a 300 kWh in bolletta saranno totalmente esenti, mentre non godranno di alcuna esenzione i consumi oltre i 740 kWh, etc.). Senza però dimenticare che di norma i calcoli vengono eseguiti sui sottoperiodi determinati dalle letture intermedie del contatore, per cui consumi irregolari possono generare qualche lieve differenza rispetto ai calcoli basati sull'intero periodo.

Buonasera,ho ricevuto una bolletta Enel con i seguenti costi:spese materia 30,31,spese trasporto 19,76,spese x oneri 41,47 spese x imposte17,84 tot 109,38,non residente ho letto che ci sono stati aumenti,ma mi sembra esagerato,il periodo di riferimento è 3-12-2016 fino a 3-02-2017 kW impiegati tot 348 f1 146 f2 e f3 202.potete darmi qualche spiegazione?Grazie.

Buonasera,innanzitutto ringrazio per aver risposto,questa é la prima volta che ricevo una bolletta di tale importo ed è anche la prima volta che i mie consumi sono così alti,nel 2016 le mie bollette si aggiravano tra i 40 €e i 60 €, è comunque tanto. Perciò le spese per gli oneri saranno sempre 40 euro circa?Io ho letto che la spesa fissa in un anno è di 135.grazie ancora per la disponibilità

Gli oneri di sistema dipendono dai consumi ma per i non residenti comprendono comunque una quota fissa bimestrale di 22,5 €, da pagare anche se non si consuma neanche un kWh.

Questo porta il totale minimo della bolletta non residente, in assenza di consumi, a circa 50 €. Se ci sono consumi, il costo dei kWh consumati va ad aggiungersi a questa cifra.

Può usare il simulatore per calcolare approssimativamente quanto verrebbero a costare le prossime bollette in base ai consumi che pensa di poter prevedere.

Buonasera, il totale della bolletta coincide sostanzialmente con quello calcolato dal simulatore (109,38€ e 110,47€: un euro di differenza dipende dalle letture intermedie del contatore, quando i consumi non sono regolari nel tempo).

Per valutare l'aumento, può confrontare il totale di questa bolletta con la cifra che avrebbe pagato, per gli stessi consumi, nella bolletta precedente. Una volta inseriti i consumi nel calcolatore, basta cambiare le date del periodo in 3/10/2016 e 3/12/2016 e premere il tasto [Non Residente].

Come può verificare, nell'ultimo bimestre del 2016 avrebbe pagato 99,47€ per questi consumi, per cui sembrerebbe che le nuove tariffe del 2017 comportino un aumento dell'11% (per gli 11€ di aumento da 99,47€ a 110,47€) per la sua tipologia di utenza.

Ma in realtà le cose non stanno affatto così, come può facilmente verificare spostando ancora il periodo, questa volta interamente nel 2017, e cioè dal 3/1/2017 al 3/3/2017. Ecco che la bolletta, se i consumi sono interamente nel 2017, torna inaspettatamente a 99,60€, quasi identica a quella del 2016!

Sembra strano e la spiegazione è un po' complicata, ma in sostanza dipende dal fatto che questa prima bolletta del 2017 è particolare perche l'aumento della quota fissa per Oneri di Sistema viene calcolata su 2 mesi interi: Gennaio e Febbraio (per 22,50€) mentre il calo dei prezzi del kWh ha effetto sui consumi di un solo mese o poco più: dal 1 Gennaio fino al 3 febbraio.

A partire dalle prossime bollette, il calo dei prezzi del kWh avrà invece effetto sull'intero periodo e, se i consumi saranno simili a questi, andrà a compensare esattamente l'aumento delle quote fisse, lasciando pressochè invariato il totale della bolletta rispetto al 2016 (sempre a parità di consumi).

I consumi indicati, di 348 kWh nel bimestre (in proiezione 2088 kWh all'anno), rappresentano pù o meno il punto di pareggio nel quale si paga per la bolletta del 2017 pressapoco la stessa cifra che si sarebbe pagata nel 2016. Le nuove tariffe comportano infatti un risparmio, rispetto al 2016, per le utenze con alti consumi (superiori a questi) e un aumento per le utenze a bassi consumi (inferiori a questi), come descritto in maggior dettaglio in questo articolo: Bolletta non residente 2017: quanto aumenta realmente.

Ho ricevuto nell'arco del 2016 (periodo 1/2/2016-31/1/2017) n. 4 bollette che differiscono notevolmente dal calcolo online; potenza impegnata contrattualmente 3 kw-potenza disponibile 3.3 kw;
per cortesia vi chiedo dei chiarimenti;
invio per comodità l'ultima bolletta periodo 1/11/2016-31/1/2017.
grazie per la collaborazione

Buongiorno, la differenza dipende dal fatto che la sua bolletta non è in maggior tutela ma di mercato libero e il suo contratto prevede prezzi del kWh superiori a quelli stabiliti per la maggior tutela. 

Perciò lo strumento adatto non è questo Calcolatore di bollette in Maggior Tutela ma il Confronta Bollette di Mercato Libero. Nella nostra risposta all'altro commento che ha opportunamente inserito in fondo a quest'ultimo strumento, trova maggiori dettagli.

Non residente con kw 6 per il periodo 03/12/2016 - 03/02/2017 deve pagare EU 73,21 (11,48+26,26+26,94+8,53)a fronte di EU 62,34 (12,64+15,37+26,79+7,54) ottenuto dal calcolatore.
Desidero, se possibile, sapere a che è dovuta tale differenza di EU 10,87.
Distinti saluti

Buonasera, la differenza dipende proprio dalla potenza massima disponibile di 6 kW, superiore ai normali 3 kW calcolati dal simulatore, che comporta un maggior costo di 10,84 € per i 3 kW eccedenti (1.807275 €/kW/mese * 3 kW * 2 mesi) corrispondenti alla differenza nella seconda voce "Trasporto e Gestione del Contatore", dove viene appunto conteggiata la Quota Potenza.

Buonasera,
vorrei gentilmente capire cosa sia la voce 'altri importi materia energia' inserita in bolletta luce (periodo 01.12.2016-31.01.2017). Il calcolo del vostro simulatore è corretto, ma ovviamente non tiene conto di questa voce. Grazie mille

Buonasera, potrebbe trattarsi di questo: Importi Gestione Credito?

Altrimenti servirebbero più informazioni, come la dicitura completa e l'importo, o se preferisce può allegare l'immagine a un altro commento (coprendo i dati sensibili).

Le chiederei anche di assicurarsi che la sua bolletta sia effettivamente una bolletta in Servizio di Maggior Tutela, perchè se fosse invece una bolletta del Mercato Libero dell'Energia (in alto sulla bolletta dovrebbe trovare una delle due diciture), questo non sarebbe lo strumento adatto, essendo appunto un Calcolatore di bollette in Maggior Tutela, come si legge nell'intestazione in alto.

In tal caso andrebbe invece utilizzato il calcolatore Confronta Bollette di Mercato Libero, che permette di inserire anche i prezzi della sua offerta, oltre ai consumi.

Salve. Dal calcolo effettuato sul vostro sito risulta una bolletta da 83,02€, ma Enel mi ha inviato un totale di 97,79€. A mi devo rivolgere?
Grazie

Per chiarire il motivo della differenza sarebbe necessario conoscere i dati che ha inserito nel calcolatore: le date di inizio e fine periodo e i consumi nelle due fasce orarie. Sarebbero utili anche le cifre delle diverse voci che trova in bolletta: Spesa per la materia energia, Trasporto e gestione del contatore e Oneri di sistema, o se preferisce può allegare la bolletta a un commento (coprendo i dati sensibili).

...alla faccia del risparmio. Non ho consumi e passo da Euro 22,99 nel 2016 (ivati) ad Euro 47,92 nel 1.mo bimestre 2017. Ammappete ! Disdico il contratto in essere. Inutile pagare se non utilizzo il servizio.

Salve, potreste spiegarmi come si risale ai kwh nelle due fasce f1 e f23 riferite al periodo di un mese, avendovi fornito il consumo bimestrale. È un dubbio che sorge nella lettura della voce quota energia nelle spese materiale energia (di conseguenza ho difficoltá nell'interpretare gli scaglioni). Grazie in anticipo.

Vi ringrazio per la tempestiva ed esauriente spiegazione. Comunque, ho inserito i dati dell'ultima fattura nel simulatore e il risultato non é congruente con il reale importo. A parte il costo del canone tv (18 euro) non ci sono altri voci aggiuntive. Gentilmente potreste darmi una spiegazione? Vi allego la foto della fattura. Grazie

Dati:
Tipologia cliente: domestico residente
Tariffa: bioraria

E' arrivata solo la seconda pagina, dove si vedono i consumi ma non gli importi, senza i quali è impossibile verificare la differenza.

Se vuole può allegare la prima pagina (coprendo i dati sensibili) o se preferisce può indicare il totale da pagare e gli importi delle tre voci Materia Energia, Trasporto e Gestione Contatore e Oneri di Sistema.

Scusate, pensavo di averla inviata. Vi allego la prima pagina. Grazie

Grazie, l'abbiamo ricevuta e abbiamo risposto via mail, perchè comunque la risposta non sarebbe comprensibile agli altri senza i dati della bolletta.

Nel caso rimangano altri punti da chiarire, non esiti a inserire altri commenti.

Saluti.

Buongiorno, il frazionamento del bimestre in due sottoperiodi (non necessariamente di un mese ciascuno) si rende necessario quando il periodo fatturato si trova a cavallo di due trimestri, perchè il primo giorno di ogni trimestre (a gennaio, aprile, luglio e ottobre) scattano le nuove tariffe stabilite dall'Autorità per l'Energia e pertanto sui consumi imputabili a trimestri diversi vanno applicati prezzi diversi. In tal caso i kWh consumati sono ripartiti in proporzione ai giorni del periodo fatturato che cadono in ciascun trimestre.

Se invece il periodo fatturato è interamente compreso in un trimestre, si applicano gli stessi prezzi a tutti i kWh consumati e non si rende necessaria alcuna suddivisione in sottoperiodi, come può verificare facilmente inserendo periodi del tipo gennaio-febbraio o febbraio-marzo.

Buongiorno, abbiamo ricevuto poco fa l'immagine della sua bolletta che ha voluto cortesemente inviarci, il fatto è che si tratta di una bolletta di mercato libero, come si legge nell'intestazione [ Mercato Libero dell'Energia], mentre questo è un "Calcolatore di bollette in Maggior Tutela (Servizio Elettrico Nazionale)", come si legge in alto nella pagina web.

Perciò, i prezzi del kWh applicati nella sua bolletta di mercato libero sono diversi da quelli in maggior tutela applicati dal calcolatore e questo genera una differenza nella voce Spesa per l'Energia, e solo in quella, infatti le altre due voci Spesa Trasporto e Gestione Contatore e Spesa Oneri di Sistema coincidono sostanzialmente.

Per controllare la sua bolletta di Mercato Libero può usare quest'altro calcolatore: Confronta Bollette di Mercato Libero, dove naturalmente, oltre ai consumi, deve inserire i prezzi del kWh stabiliti nel suo contratto di fornitura.

A disposizione per ulteriori chiarimenti, in caso di dubbi e osservazioni può lasciare un commento sotto il simulatore di mercato libero.

Per una utenza domestica che ha volturato per tutto l'anno 20016 e per il 2017, secondo la lettura del gestore, 0, mi è arrivata una spesa di € 42,38 con spesa per ONERI DI SISTEMA pari a € 22,50. Controllando altre bollette di amici e parenti è una pratica ormai usuale da parte del GESTORE, credo che sia illegittima e non andrebbe pagata e credo anche che qualche associazione di consumatori dovrebbe denunciare la cosa al Garante.

Il file inviato contiene ovviamente 4 file denominati Bolletta, File 1, File 1A, File 1B. Il file "Bolletta" è ciò che io realmente ho pagato. Il file denominato "File 1" rappresenta il risultato derivante dal calcolo con il simulatore da cui si evince che c'è una disparità in difetto rispetto alla bolletta. Nel file chiamato "File 1A" ho considerato il periodo 02/12/2016-03/02/2017 ma qui siamo molto fuori. Infine nel file denominato "File 1B" il periodo considerato è 02/12/2016-02/02/2017. In questo modo ci si avvicina molto. Come mai c'è questa disparità così marcata, ma anche sulle altre bollette precedenti.
Cordiali saluti

Buongiorno, in base all'immagine che ha inviato, la sua bolletta reale presenta un totale di 165,22€ per i consumi di 259 kWh in F1 + 500 kWh in F23 nel bimestre dicembre-febbraio.

Come risulta anche dalle altre immagini che ha inviato, il simulatore fornisce un totale di 164,90€ per questi consumi nel periodo 03/12/2016-03/02/2017, con una differenza di 0,32€ (32 centesimi) rispetto alla bolletta reale, che non definirei "marcata" (e per il periodo 02/12/2016-02/02/2017 una differenza di 0,22€, ancora più ridotta). Direi anzi che siamo lì: è questione di arrotondamenti (ed eventualmente di oscillazioni dei consumi nel periodo).

Invece la bolletta calcolata sul periodo 02/12/2016-03/02/2017 (file 1A) mostra una differenza significativa dovuta al fatto che tale periodo supera di un giorno i due mesi del bimestre e quindi fa scattare le quote fisse mensili di tre mesi invece dei soliti due.

Sperando di aver chiarito tutti i dubbi, le sarei grato se lo volesse confermare, o in caso contrario precisare quali punti dovrebbero essere ancora approfonditi.

Salve,
ho provato a controllare la nostra ultima bolletta con il vostro calcolatore, e c'è una differenza abbastanza grossa.
Noi abbiamo con Enel Servizio Elettrico (ora Servizio Elettrico Nazionale) una fornitura bioraria domestica residente con però 4,5 kW di potenza invece dei soliti 3 kW. Può essere questa la ragione della differenza?

Inoltre abbiamo un impianto fotovoltaico, ma a quanto ho capito non dovrebbe incidere sulla bolletta. Oppure sì? (installato nel 2014, se ho capito bene dovremmo usare l'energia prodotta direttamente noi, e solo se ne avanza viene reimmessa in rete, e ci viene pagata a parte... anche se pure qui dovremmo approfondire perchè i consumi che ci vengono addebitati in bolletta sembrano comunque abbastanza alti anche se cerchiamo di usare lavatrici, lavastoviglie e simili il più possibile quando c'è il sole, e di soldi dal GSE ne abbiamo visti pochini, meno di 300 euro nel 2016... comunque questo è un altro discorso)

Tornando alla bolletta, i nostri consumi dal 4 novembre 2016 al 3 gennaio 2017 sono stati di 99 kWh in F1 e di 430 in F23. Secondo il vostro calcolatore la bolletta dovrebbe essere di 111,95 euro, mentre abbiamo pagato 144,19 euro.

In particolare il vostro simulatore ci dava i seguenti subtotali (accanto ho messo la nostra spesa reale):
Spesa per la materia energia (A) 43.13 € [spesa reale 39.33]
Spesa per il trasporto e la gestione del contatore (A) 23.76 € [spesa reale 36.86]
Spesa per oneri di sistema (A) 27.40 € [spesa reale 42.88]
Totale imposte e IVA (B) 17.66 € [spesa reale 25.12]

Mi pare di capire che le nostre spese fisse sono puù alte del normale mentre i consumi di energia li paghiamo meno? Vi saremmo grati se ci sapeste dare una spiegazione.

Sì, la differenza dipende proprio dalla potenza massima disponibile di 4,5 kW invece dei tipici 3 kW previsti per il calcolatore.

Non tanto per il costo di 1,5 kW in più rispetto ai tipici 3 kW quanto per il fatto che la tariffa D2 per uso residente si applica solo ai contratti con potenza massima fino a 3 kW. In caso di potenza massima superiore a 3 kW si applica sempre la tariffa D3, anche se l'uso è residente. In alto a sinistra nella prima pagina della bolletta, sotto l'indirizzo, dovrebbe infatti esserci scritto: "Tariffa D3 bioraria".

La buona notizia è che dal 2017 i prezzi delle tariffe D2 e D3 sono uguali, come riportato in questo articolo: Tariffe 2017, perciò da quest'anno vi rimane solo il maggior costo di 1,5 kW di potenza in più, pari a 5,42 € (più iva) al bimestre.

Poichè però i consumi della vostra ultima bolletta sono quasi interamente nel 2016, quando le due tariffe erano diverse, per simularla nel calcolatore bisogna cliccare sul tasto "Tariffa D3": che come potete vedere genera una bolletta di 152,36 €.

Non coincide ancora con la vostra bolletta (questa volta per eccesso) perchè richiede due correzioni legate sempre alla maggior potenza disponibile e all'uso residente, bisogna infatti:

- aggiungere alla vostra voce "Spesa per il trasporto e la gestione del contatore" 5,42 € per la maggiore potenza massima (il calcolatore assume infatti una potenza massima di 3 kW);

- sottrarre alla vostra voce "Spesa per Oneri di Sistema" 11,25 € di quota fissa per uso non residente, che voi comunque non pagate in quanto siete residenti (Il calcolatore infatti assume che la tariffa D3 sia per uso non residente)

Con questi due aggiustamenti (su cui va calcolata anche l'iva nella voce Imposte), la bolletta calcolata in tariffa D3 dovrebbe coincidere sostanzialmente con la vostra.

Ho ricevuto la seguente comunicazione da enel energia: "la informiamo che a seguito della sua richiesta del 29/07/2016, la tariffa agevolata per l'uso domestico residenziale non le sarà piu applicata dal 01/07/2008 al contratto nr.xxxx..Lericordiamo che si ha diritto alla tariffa uso domestico resid per una sola fornitura a lei intestata.Tot fattura:€ 1.159,43

Ovviamente vorrei sapere anche se la richiesta è legittima e se opera la prescrizione per gli anni precedenti al 2016!

lettura al 04/10/2011 F1 = 282 F2= 248 F3 = 5.309
lettura al 31/10/2016 F1 = 1.352 F2= 776 F3= 6.601
Bolletta per il solo ricalcolo ( per variazione da prima casa a seconda casa) Euro 449,09
importi già fatturati nel periodo 2011 -2016 Euro 899,38 più fattura di ricalcolo.
E' più o meno corretto il ricalcolo? Chi può aiutarmi a gestire questo ricalcolo? Grazie angelo

Buongiorno, la risposta è sì: il ricalcolo sembra "più o meno" corretto.

Senza volerlo ricostruire con esattezza, si può fare un ragionamento di questo tipo: le letture indicano consumi complessivi di 2890 kWh in 5 anni (1070 in F1 + 1820 in F23) , corrispondenti a circa 30 bollette bimestrali per consumi medi di 97 kWh (37 in F1 + 60 in F23) in bolletta.

Inserendo questi consumi nel simulatore, è facile verificare che una bolletta di questo tipo alle tariffe attualmente in vigore genera un importo totale di 25,54€ in tariffa D2 residente e di 44.05€ in tariffa D3 non residente, per una differenza (tra bolletta per uso domestico residente e bolletta per uso domestico non residente) di 18,51€ Iva compresa, pari a 16,83€ al netto di iva, che si può considerare la quota di conguaglio media per ciascuna delle 30 bollette emesse nei 5 anni dal 2011 al 2016, se nel corso di questo periodo fossero state applicate le stesse tariffe attualmente in vigore.

Poichè così non è e le tariffe hanno subito continue variazioni nel corso dei 5 anni passati, il calcolo va considerato puramente indicativo, in termini appunto di "più o meno", anche perchè i costi non dipendono solo dai consumi totali ma anche dalla loro distribuzione nei vari mesi dell'anno, che qui non conosciamo.

Detto questo, l'ipotetico ricalcolo in base ai consumi medi e alle tariffe attuali, fornisce un totale approssimativo di 504,90€ (16,83€ X 30) che come si vede non si scosta molto da quello reale di 449,09€ ed è anzi superiore di circa il 10%, una differenza comunque compatibile con le variabili incognite in gioco.

Ci sembra quindi di poter concludere che il ricalcolo appare ("più o meno") corretto.

Buongiorno dalla bolletta non mi risulta

Eventuale allegato al commento: 

Buongiorno, il simulatore riproduce le bollette in tariffa D2 o D3 in regime di maggior tutela, tipicamente emesse da Enel Servizio Elettrico, mentre l'immagine allegata al commento sembra tratta da una bolletta di Enel Energia, che opera sul mercato libero.

Nei contratti di fornitura sul mercato libero i costi per kWh della parte energia sono appunto concordati liberamente tra fornitore e cliente, perciò possono esserci differenze anche rilevanti rispetto ai prezzi stabiliti dall'Autorità per l'Energia per i contratti in regime di maggior tutela, utilizzati dal simulatore.

...deduco che il suo consiglio sia di ritornare al servizio elettrico controllato...non serve che risponda...grazie

Dobbiamo precisare che la nostra risposta non includeva un consiglio, neanche implicito; ribadiva semplicemente che il simulatore calcola le bollette in regime di maggior tutela e che queste possono essere diverse dalle bollette sul mercato libero.

In questo caso, anche volendo non sarebbe stato possibile dare consigli, dato che nell'immagine allegata al commento compaiono solo i consumi ma non si vede il resto della bolletta nè gli importi da pagare. Comunque, per dare consigli usiamo sempre formule come: "consigliamo di ...", "il nostro consiglio è ..." o simili.

Salve!
Vorrei porvi un quesito, magari sapete rispondermi, visto che su intenret non riesco a trovare info molto chiare, e gli stessi dipendenti enel mi danno risposte differenti.
Sono cliente enel per energia elettrica dal 25 febbraio 2016, biorario 3 kw, 220V - bassa tensione.
Nelle ultime due bollette bimestrali mi è stato accreditata la rata per il canone rai, in quanto ero stato erroneamente registrato come cliente residente. Notando l'errore ho avvisato per fare il passaggio a non residente (grande errore col senno di poi!). Fatto sta che mi è arrivata una bolletta di rettifica per i sei mesi precedenti in cui ero registrato come non residente. La cifra da pagare è di 92,82 euro su un totale di tre bollette trimestrali di 134,18 euro. L'incremento in bolletta è stato praticamente del 70%. Mi sembra eccessivo...io avevo sentito parlare che al massimo la bolletta di un non residente sarebbe stata più alta del 30%. È possibile che ci sia una differenza così enorme? il 70% in più su ogni bolletta è vergognoso. Se davvero così fosse dovrò far rifornimento di candele e lavare i panni a mano!
Sapete darmi maggiori delucidazioni? Grazie

Buongiorno, abbiamo già trattato una questione simile nell'articolo Conviene la tariffa residente e Canone Rai, o non residente?, dove si vede che (salvo rari casi) si paga di più con la tariffa non residente (D3) che con la tariffa residente (D2) più il canone Rai.

Per verificare la correttezza del ricalcolo può usare il nostro strumento qui sopra, basta inserire i consumi e i periodi di ciascuna della precedenti bollette e cliccare alternativamente i tasti "Tariffa D2 Residente" e "Tariffa D3" (non serve reinserire i dati) per vedere subito i costi nelle due tariffe e cogliere al volo le differenze nei totali.

Alla fine del 2016 e termine riforma 2018, la D1 non avrebbe più motivo di esistere?
Grazie

Buongiorno,
con l'introduzione della nuova bolletta 2 non riesco più a confrontare le varie voci e se il fornitore di energia ha seguito le nuove direttive, esempio: mi trovo un Dispacciamento di € 5,19, ma non dovrebbe essere già conteggiato nella spesa per la materia prima?
Grazie !
contatore 380v 15kW residenziale per pompa di calore e luce casa

Per scrupolo ho controllato la bolletta di enel del contatore da 3Kw e noto una grande differenza il consumo F1da bolletta è 51 F2-3 è 366 totale vostro conto da programma 74.53 euro, la mia bolletta è di 138.84 euro, la denominazione del contratto da bolletta è bioraria comunque le allego la bolletta non vorrei aver sbagliato, la ringrazio in anticipo dell'attenzione

Buongiorno, la bolletta allegata si riferisce a un'utenza "domestica non residente" di Enel Energia sul mercato libero, la corrispondente tariffa per un'utenza "domestica non residente" in regime di maggior tutela con Enel Servizio Elettrico sarebbe la tariffa D3 e non la tariffa D2, che invece si applica alle utenze domestiche residenti.

E' facile verificare che per gli stessi consumi in tariffa D3, il calcolatore fornisce un totale di 114,36 euro, che già si avvicina di più a quello della bolletta reale di 138.84.

La residua differenza di oltre 24 euro dipende in parte dalla voce "Altre partite" di 5,66 euro (+ iva), di cui ignoriamo la natura, e per gli altri circa 18 euro dipende dal maggior costo della spesa per l'energia, dovuto al prezzo del kWh concordato sul mercato libero, a quanto pare più elevato rispetto al prezzo stabilito dall'Autorità per l'Energia per le utenze in regime di maggior tutela, su cui si basa il calcolatore.

 

Buongiorno, siamo una società agricola che ha tre contatori intestati (agricolo.3.5kw, abitazione 3.5 Kw, agriturismo15Kw) ora per ogni bolletta se ad esempio abbiamo 450 euro di spesa circa 215 euro sono di trasporto energia e di sistema, ci si chiedeva visto che questo avviene su ogni contatore, se si facesse un aumento di potenza sul contatore agritutrismo portandolo da 15 a 22 Kw, e si collegassero tutte le utenze a quello disdicendo gli altri due potremmo ottenere un risparmio avendo una sola spesa di trasporto e di sistema?

Buongiorno, la risposta è no.

Gli oneri di sistema non hanno alcuna quota fissa e dipendono esclusivamente dai consumi, perciò a parità di consumi il costo totale rimane lo stesso sia che i consumi siano tutti su una sola utenza o distribuiti su più utenze, anzi il costo totale di una bolletta unica può risultare più elevato della somma di tre bollette separate, a causa del meccanismo degli scaglioni progressivi.

La spesa per il trasporto e la gestione del contatore dipende in parte dai consumi, e per tale parte legata ai consumi vale lo stesso discorso fatto per gli oneri di sistema: a parità di consumi il costo totale rimane invariato oppure aumenta a causa degli scaglioni progressivi.

La spesa per il trasporto e la gestione del contatore prevede in più una quota potenza fissa (annuale, ripartita sui vari mesi) per ogni kW di potenza impegnata, perciò anche in questo caso il totale pagato per 22 kW su una sola utenza sarebbe comunque identico al totale pagato per tre utenze di 15 + 3,5 + 3,5 kW che insieme impegnano la stessa potenza totale di 22 kW.

Il totale delle spese di trasporto e di sistema su una bolletta unica dopo un'eventuale accorpamento sarebbe dunque uguale o maggiore del totale delle spese di trasporto e di sistema sulle tre bollette separate: non potrebbe mai essere minore..

Invece, paradossalmente, è proprio la Spesa per la Materia Energia che include una quota fissa per ciascuna utenza, così che tre utenze pagano effettivamente tre quote fisse di Materia Energia, mentre un'utenza sola ne paga una soltanto. 

Ma si tratta di cifre abbastanza contenute: per esempio in tariffa D3 ai prezzi attuali costa 3,42 € + iva al mese, pari a circa 7 euro e mezzo in bolletta al bimestre per ogni utenza. 

Perciò, in linea teorica un eventuale accorpamento di tre utenze in tariffa D3 (se sono altre tariffe bisogna vedere quanto pagano di quota fissa energia) potrebbe comportare un risparmio di circa 15 euro totali al bimestre sulla quota fissa per la Materia Energia, che non compensano l'eventuale aggravio dovuto al citato meccanismo degli scaglioni progressivi. Alla fine vi trovereste probabilmente a pagare più di quanto pagate ora, per il solo fatto di aver accorpato le utenze.

In conclusione, considerati anche i costi della variazione e altri imprevisti che potrebbero sempre inserirsi, ci sembra di poter sconsigliare decisamente tale operazione.

VI ALLEGO LA MIA BOLLETTA. NON RIESCO A CAPIRE COME DEVO FARE PER RISPARMIARE SU QUESTI COSTI. LE HO PROVATE TUTTE: LAVATRICI E LAVASTOVIGLIE DI NOTTE O MATTINA ENTRO LE 7 O NEL WEEKEND , INSOMMA, DIRIGENDO I CONSUMI POSSIBILMENTE DOPO LE 19. MA E' SEMPRE TROPPO ALTA. PRIMA PAGAVO IN MEDIA INTORNO AI 110/115 EURO CON EDISON FASCIA UNICA 4 ANNI CIRCA. URGONO CONSIGLI

Buongiorno, purtroppo l'allegato non è andato a buon fine e la bolletta non è pervenuta. Abbiamo controllato il sistema, che sembra funzionare correttamente, perciò la invitiamo a inserire un nuovo commento e allegare nuovamente la bolletta.

Ricordiamo che il sistema non accetta files di dimensioni superiori a 2 MB, come indicato sotto il pulsante di invio; se l'immagine della bolletta dovesse superare queste dimensioni sarà necessario ridurle, eventualmente comprimendola, prima di allegarla.

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