Servizi di rete ante 01/01/2016: dubbi sulla bolletta Enel

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Bolletta Enel: servizi di rete ante 2016Con l'invio delle prime bollette di Enel Servizio Elettrico del 2016 nel nuovo formato 2.0, ci arrivano segnalazioni e richieste di chiarimenti sulle voci di spesa che compaiono nella prima pagina della bolletta.

In particolare, le nuove voci "Spesa per il trasporto e la gestione del contatore" e "Spesa per Oneri di Sistema" sembrano destare molti interrogativi sul loro significato, che abbiamo cercato di chiarire nei due articoli dedicati nello specifico a ogni singola voce: Trasporto e gestione del contatore nella bolletta elettrica per la prima e Oneri di Sistema nella bolletta Enel Elettricità per la seconda.

Ma i dubbi maggiori sulla prima bolletta dell'anno 2016 si concentrano sulla voce "Spesa per servizi di rete (ante 01/01/2016)", elencata nella tabella "Sintesi degli Importi Fatturati" e rappresentata dal settore a pallini nel grafico a ciambella, come si può vedere nell'immagine qui a lato, tratta da una bolletta reale di Enel Servizio Elettrico ricevuta in questo mese di febbraio 2016 da un utente servito in regime di maggior tutela.

Dato che questa voce apparirà su milioni di bollette emesse da Enel Servizio Elettrico, ci è sembrato utile approfondire l'argomento fino a chiarire in modo definitivo la questione, che a dire il vero non è affatto semplice. Possiamo anzi anticipare che sembra un vero pasticcio, senza alcuna conseguenza sull'importo da pagare, sia detto subito per la tranquillità di tutti, ma certo poco in linea con l'obiettivo dichiarato di una maggiore facilità di lettura della nuova bolletta.

La voce "Spesa per servizi di rete (ante 01/01/2016)" si riferisce ai consumi precedenti (ante) il 1 Gennaio 2016, ossia i kWh consumati nel 2015 e conteggiati in quelle bollette del nuovo anno che coprono un periodo a cavallo tra il 2015 e il 2016, vale a dire la maggior parte delle bollette emesse da Enel Servizio Elettrico nei primi due mesi del 2016.

Poichè la normativa è cambiata sostanzialmente a partire dal 1 Gennaio 2016, appare abbastanza logico che i consumi relativi all'ultimo periodo del 2015, qui definiti "ante 01/01/2016" siano indicati e conteggiati separatamente, rispetto ai consumi del 2016. Un'inevitabile complicazione iniziale sulla prima bolletta del nuovo regime, legata al fatto che copre due periodi regolati da normative diverse, che sarà superata automaticamente a partire dalla seconda bolletta.

Allora perchè parliamo di pasticcio?

Perchè in realtà la voce "Spesa per servizi di rete (ante 01/01/2016)" non definisce una suddivisione precisa tra i costi del 2015 e quelli del 2016, come si potrebbe pensare. Una buona parte dei costi riferibili al 2015 è infatti conteggiata nelle altre voci di spesa, così che chi legge la "Sintesi degli importi fatturati" nella prima pagina della bolletta non ha alcuna possibilità di capire come siano suddivisi realmente i costi tra il 2015 e il 2016.

A meno di fare come noi, che abbiamo consultato la versione in dettaglio della bolletta e grazie a questa abbiamo faticosamente ricostruito il significato delle cifre indicate nelle diverse voci di spesa, come spiegheremo di seguito.

Il fatto è che nella tabella "Sintesi degli importi fatturati" i costi relativi al 2015 e al 2016 sono a volte accorpati in una sola voce e a volte invece separati, senza alcuna spiegazione sulle ragioni di tale scelta, in un groviglio apparentemente inestricabile che alla fine siamo comunque riusciti a sbrogliare per i nostri lettori.

Come dicevamo non è semplice, ci scusiamo in anticipo se le spiegazioni che seguono risulteranno complesse e forse anche noiose, destinate ai lettori più motivati a capire fino in fondo il significato delle cifre riportate nella cosiddetta "Sintesi degli importi fatturati" e rappresentate nel grafico a ciambella.

Bolletta Enel 2016: versione di dettaglio, prima paginaBolletta enel versione dettagliata: pagina 2Prima di tutto notiamo che nella versione di dettaglio della bolletta (riportata a lato, cliccare per ingrandirla) la voce di spesa per la materia energia appare formata da due subtotali, ante e post 01-01-2016:

Totale spesa per la materia energia ante 01-01-2016 (33,19 euro)

Totale spesa per la materia energia post 01-01-2016 (42,03 euro)

troviamo qui per la prima volta l'espressione "post 01-01-2016" e scopriamo così che la voce "Spesa per la materia energia", presente nella "Sintesi degli importi fatturati" per un totale di 75,12 euro si riferisce ai consumi dell'intero periodo, includendo nella somma sia quelli del 2015 (ante 01-01-2016) che del 2016 (post 01-01-2016).

Sembrerebbe quindi che, in assenza di indicazione contraria, i costi siano da intendersi generalmente relativi all'intero periodo coperto dalla bolletta a cavallo tra il 2015 e il 2016, ma non è così perchè nella seconda pagina di dettaglio si vede che la voce "Spesa per il trasporto e la gestione del contatore" si riferisce ai soli consumi del 2016, come pure la voce "Spesa per Oneri di sistema", mentre l'ultima voce "Totale Imposte e Iva" copre ovviamente l'intero periodo: un pasticcio, appunto.

Comunque, grazie alla bolletta di dettaglio abbiamo finalmente individuato a quale periodo si riferisce ciascuna voce di spesa presente nella "Sintesi degli importi fatturati":

  • Spesa per la materia energia (riferita all'intero periodo tra il 2015 e il 2016)
  • Spesa per servizi di rete (ante 01/01/2016) (riferita ai soli consumi del 2015)
  • Spesa per il trasporto e la gestione del contatore (riferita ai soli consumi del 2016)
  • Spesa per Oneri di Sistema (riferita ai soli consumi del 2016)
  • Totale imposte e IVA (riferita all'intero periodo tra il 2015 e il 2016)

Non si direbbe ma c'è una logica in tutto questo, perchè dal 1 Gennaio 2016 la nuova normativa ha eliminato definitivamente la vecchia voce "Servizi di rete" mentre ha lasciato nella sostanza invariata l'altra vecchia voce "Servizi di vendita", che è stata semplicemente rinominata "Spesa per la materia energia" senza alcuna modifica delle sue componenti, Bolletta 2016: componenti delle voci di spesa presenti nella sintesi importi fatturaticome si può notare chiaramente dalla tabella con la nuova "aggregazione delle voci nella bolletta elettrica di un cliente domestico", tratta dal sito dell'Autorità per l'Energia.

Questa identità di fatto tra la vecchia voce "Servizi di Vendita" e la nuova voce "Spesa per la materia energia" ha quindi permesso di sommare nell'unica voce "Spesa per la materia energia" sia la parte relativa al 2015 (definita impropriamente "Spesa per la materia Energia ante 01/01/2016" nella versione di dettaglio della bolletta) che la parte relativa al 2016 (definita, questa volta propriamente, "Spesa per la materia Energia post 01/01/2016" nella versione di dettaglio), mentre la stessa operazione non è stata possibile con la vecchia voce "Servizi di rete", che la nuova normativa ha invece scorporato nelle due voci distinte "Spesa per il trasporto e la gestione del contatore" e "Spesa per Oneri di Sistema", come appare evidente dalla stessa tabella di cui sopra.

Questo spiega perchè i costi aggregati sotto la vecchia voce "Servizi di rete" sono stati necessariamente suddivisi in una parte relativa ai consumi del 2015 sotto la voce "Spesa per servizi di rete ante 01/01/2016" e una parte relativa ai consumi del 2016 sotto le due nuove voci "Spesa per il trasporto e la gestione del contatore" e "Oneri di Sistema", mentre i costi aggregati sotto la vecchia voce "Servizi di vendita" sono passati interamente alla voce "Spesa per la materia energia", riferita all'intero periodo 2015-2016 con una forzatura lessicale sulla parte relativa ai Servizi di Vendita del 2015, definita impropriamente "Spesa per la materia Energia ante 01/01/2016" così da poterla sommare alla "Spesa per la materia Energia post 01/01/2016" e presentare il totale nella voce unica "Spesa per la materia Energia" nella sintesi degli importi fatturati.

E fin qui è tutto chiaro, almeno per noi che abbiamo studiato l'argomento (per qualsiasi dubbio lasciate pure una domanda nei commenti, saremo lieti di rispondere), quello che non si capisce è perchè mai le due nuove voci "Spesa per il trasporto e la gestione del contatore" e "Oneri di Sistema" non siano corredate anch'esse dalla dicitura "post 01/01/2016" per indicare che si riferiscono ai soli consumi del 2016, così come la vecchia voce "Spesa per servizi di rete", appare opportunamente corredata da "ante 01/01/2016" per indicare che si riferisce ai soli consumi del 2015.

Per esempio, una tabella "Sintesi Degli Importi Fatturati" con le voci così specificate:

  • Spesa per la materia energia
  • Spesa per servizi di rete (ante 01/01/2016)
  • Spesa per il trasporto e la gestione del contatore (post 01/01/2016)
  • Spesa per Oneri di Sistema (post 01/01/2016)
  • Totale imposte e IVA

sarebbe stata più comprensibile e non avrebbe violato l'assunto implicito per cui, in assenza di indicazione contraria, gli importi si intendono generalmente riferiti all'intero periodo coperto dalla bolletta. D'altra parte, come potrebbe l'utente immaginare che le due voci "Spesa per il trasporto e la gestione del contatore" e "Spesa per Oneri di Sistema" si riferiscono ai soli consumi del 2016, se non c'è scritto da nessuna parte?

Perciò non sarebbe stata di troppo anche una nota del tipo:

N.B. la voce di spesa "Servizi di rete" è stata sostituita dal 1 Gennaio 2016 con le due nuove voci "Spesa per il trasporto e la gestione del contatore" e "Spesa per Oneri di Sistema". Pertanto la voce "Spesa per servizi di rete" si riferisce ai soli consumi precedenti a tale data (ante 01/01/2016), mentre le voci "Spesa per il trasporto e la gestione del contatore" e "Spesa per Oneri di Sistema" si riferiscono ai soli consumi successivi (post 01/01/2016).

Ecco, forse la faccenda non sarebbe stata proprio di comprensione immediata neppure così, perchè è alquanto complicata in se stessa, ma più chiara certamente sì.

Ora che abbiamo chiarito il vero significato di ognuna delle cifre in bolletta (grazie alla versione di dettaglio) possiamo finalmente concludere che la prima bolletta 2.0 spedita a milioni di utenti con le sole voci di riepilogo risulta oggettivamente incomprensibile anche per l'utente più preparato: non esattamente la migliore presentazione per il nuovo formato, concepito proprio allo scopo di agevolare la lettura della bolletta.

Spiace anche per il grafico a ciambella, che doveva rappresentare una bella novità in direzione di una migliore comprensione della formazione dei costi e che in questo caso offre invece una suddivisione in settori totalmente priva di significato e inutilizzabile, a rischio anzi di generare ulteriore confusione.

Si tratta comunque di una situazione legata esclusivamente alla prima bolletta di transizione alla nuova normativa; a partire dalla seconda sarà tutto più semplice e le cose andranno sicuramente meglio.

Commenti

cosa vuol dire la frase sulla bolletta enel "importo riportato dalla bolletta precedente"?

Buonasera, vi ringrazio per la vostra spiegazione, tuttavia ho un dubbio.
Nel 2017 ho ricevuto una bolletta contenente ricalcoli per il periodo 2013 - 2016. La sintesi degli importi fatturati contiene il riferimento alle seguenti voci: Spesa per la materia energia, Spesa per servizi di rete (ante 1.1.2016), spesa per il trasporto e la gestione del contatore, spesa per oneri di sistema, altre partite e totale imposte e iva.
Nel dettaglio importi bolletta ci sono anche importi così indicati:
- nella voce SPESA PER LA MATERIA ENERGIA ante 1.1.2016 (compresi componenti di perequazione), "detrazione acconti bollette precedenti per quote energia su kwh... dal 1.3.2013... al 31.12.2015, importo € .... ",
- nella voce SPESA PER LA MATERIA ENERGIA post 1.1.2016, "detrazione acconti bollette precedenti per quote energia su kwh... dal 1.3.2013... al 31.12.2015, importo € .....",
- nella voce SPESA PER SERVIZI DI RETE ante 1.1.2016, "detrazione acconti bollette precedenti per quote energia su kwh... dal 1.3.2013... al 31.12.2015, importo € .... ",
- nella voce SPESA PER IL TRASPORTO E LA GESTIONE DEL CONTATORE, "detrazione acconti bollette precedenti per quote energia su kwh... dal 1.3.2013... al 31.12.2015, importo € .....",
- nella voce SPESA PER ONERI DI SISTEMA, "detrazione acconti bollette precedenti per quote energia su kwh... dal 1.3.2013... al 31.12.2015, importo € .....".
Se capisco bene le voci "detrazioni acconti bollette precedenti" dovrebbero essere gli importi che ho effettivamente pagato nel periodo in considerazione e che enel servizio di maggior tutela considera acconti.
Le domande sono:
- il ricalcolo è effettuato su tutti i costi, compresi tutti i costi fissi?
- le detrazioni, come indicate nella fattura, devono corrispondere a quanto da me effettivamente pagato nel periodo considerato (2013 - 2016)?
Il problema è che l'importo "detrazioni acconti bollette precedenti" non corrisponde a quanto effettivamente da me pagato ma il totale è inferiore.
In sostanza, se il ricalcolo comprende tutte le voci, perché rifattura per tutto il periodo sulla base dei consumi reali, non dovrebbe considerare in detrazione tutto quanto da me effettivamente pagato sulla base dei consumi stimati?
Vi ringrazio tanto per l'eventuale risposta, scusandomi per l'analitica esposizione.
Grazie infinite

Buongiorno.
Si, c'è anche un ricalcolo delle imposte e dell'Iva e c'è una detrazione anche su quella. Il canone RAI invece non è indicato, forse perché la bolletta è di inizio 2017 e il ricalcolo, che parte dal 1 marzo 2013, si ferma al novembre 2016.
Vi ringrazio per avermi segnalato l'articolo sul ricalcolo ma, in effetti, il dubbio riguardante la fattura di ricalcolo da me ricevuta è molto specifico e non ho trovato una risposta.
Se ho ben capito il ricalcolo è una rifatturazione che il fornitore effettua se ci sono determinati presupposti.
Ammesso che nel mio caso tali presupposti ci fossero e consistessero nella rideterminazione dei pagamenti dovuti sulla base dei consumi reali, a fronte di consumi stimati inferiori, il dubbio è:
- la rifatturazione/ricalcolo ha considerato tutte le componenti della bolletta, sia quelle cosiddette fisse che quelle legate ai consumi? Mi sembra di si.
- le detrazioni avrebbero dovuto corrispondere a tutte le somme da me versate nel periodo in questione? Mi sembra che, invece, nel ricalcolo l'importo non corrisponda e sia inferiore. Ne consegue la possibilità di chiedere una rettifica.
In sostanza, se capisco bene, il ricalcolo = componenti fisse + componenti legate ai consumi reali - detrazioni (quanto effettivamente pagato sia a titolo di componenti fisse sia per consumi stimati)
Per questa ragione, la domanda fondamentale è se ci siano delle altre componenti non ricalcolate che giustificano che, anche in negativo, non ci sia una corrispondente detrazione.
Ricordo le voci della fattura di ricalcolo:
- SPESA PER LA MATERIA ENERGIA ante 1.1.2016, quota energia e componente di perequazione;
- SPESA PER LA MATERIA ENERGIA post 1.1.2016, quota fissa e quota energia;
- SPESA PER SERVIZI DI RETE ante 1.1.2016, quota variabile;
- SPESA PER IL TRASPORTO E LA GESTIONE DEL CONTATORE, quota fissa, quota potenza e quota energia;
- SPESA PER ONERI DI SISTEMA, quota fissa e quota energia;
- IMPOSTE ED IVA,
- altre partite (trascurabili).
Da quel che leggo, anche nei vostri articoli, dovrebbero esserci tutte, ma potrei sbagliarmi.
Nel ringraziarvi tanto per il vostro eventuale riscontro, vi porgo i migliori saluti.

Non si capisce perchè le voci ante 2016 ricalcolino solo la quota variabile e le voci post 2016 anche la quota fissa. Non c'è ragione, le quote fisse c'erano anche prima del 2016, nè più nè meno.

Ovviamente, se il ricalcolo riguarda solo i consumi e non anche la tipologia di contratto, le quote fisse non fanno differenza in quanto comportano una quota nel ricalcolo identica alla quota in detrazione, ma non si capisce la logica di ricalcolare solo quelle post 2016 e non quelle ante 2016, sembrerebbe più logico o tutte o nessuna.

Questa scelta di ricalcolare solo una parte delle quote fisse, incomprensibile ma comunque priva di conseguenze sul totale da pagare, potrebbe effettivamente produrre una somma delle detrazioni esposte nel ricalcolo inferiore al totale già pagato, in quanto mancherebbero nel ricalcolo le detrazioni delle quote fisse ante 2016, che invece sono comprese nel totale già pagato, e questo potrebbe forse spiegare la differenza riscontrata.

Per verificarlo dovrebbe sommare al totale delle detrazioni esposte nel ricalcolo anche il totale delle spese fisse ante 2016 più iva.

Grazie tante, farò questa verifica.
Buona giornata e buon lavoro.

Non è facile rispondere con queste sole informazioni, bisognerebbe anche capire com'è gestito il ricalcolo delle imposte e dell'Iva in particolare (c'è una detrazione anche su quella?), poi bisogna togliere il canone rai.

Nel frattempo, se non l'ha già visto, segnaliamo il nostro articolo Ricalcolo bollette Enel che contiene informazioni utili in caso di ricalcoli su lugnhi periodi, per variazione da residente a non residente ma non solo.

 

Buongiorno, probabilmente dipende dai maggiori consumi, infatti l'importo di tale voce include una quota fissa e una quota energia che dipende appunto dai consumi. Poichè non ci sono stati aumenti significativi delle quote fisse di questa voce per le utenze domestiche residenti (e la sua dovrebbe essere residente, se no avrebbe registrato un aumento ben più elevato) sembra almeno probabile che i 4 euro in più possano essere dovuti a maggiori consumi.

Per accertarsene, può inserire i dati delle ultime due bollette nel nostro simulatore di bollette online (nel menu in alto tra gli strumenti online) e confrontare gli importi nel dettaglio della voce interessata, o può fare richiesta al suo fornitore di energia di ricevere le bollette di dettaglio.

135 euro è un'aumento abnorme che esula da ogni normalità in uso (300%). La cosa è avvenuta senza ALCUN AVVISO ANTICIPATIVO delle variazioni contrattuali. Questo esula dal merito, è una questione di pura forma adeguata a trattare con rispetto l'utente.

dal primo gennaio 2017 la bolletta di una piccola seconda casa di montagna utilizzata esclusivamente un mese all'anno per mia madre anziana, aumenta di 135 euro ovvero più di 11 euro al mese, 22 a bimestre, per oneri di sistema.
Ho telefonato all'enel e mi hanno risposto che stanno tutti telefonando per chiedere spiegazioni perchè si sono trovati le bollette raddoppiate, tanti chiedono l'interruzione del contratto.....non è giusto un aumento così alto e repentino

Sì, le tariffe per uso domestico non residente prevedono una quota fissa di 135€.all'anno per oneri di sistema, a cui va aggiunta anche l'IVA al 10%, per un maggior costo nel totale in bolletta di 148,5€ all'anno, pari a 24,75€. in più nel totale della bolletta bimestrale.

D'altro canto sono diminuiti i prezzi dei consumi, equiparati alla tariffa per uso residente; naturalmente il vantaggio derivato dal minor costo dei consumi compensa l'aumento delle quote fisse solo nel caso di consumi abbastanza elevati.

Benissimo! In questo modo , come al solito d'altronde, lo prendono in tasca i soliti poveracci o virtuosi che cercano anche con disagi di consumare meno per scarse possibilità economiche o per rispetto dell'ambiente e si premiano i possessori di ville magari con giardino di un ettaro tutto illuminato a giorno oppure chi se ne frega di risparmiare lasciando le luci accese anche quando non necessario... Complimenti! E' un po come quando raddoppiarono il bollo auto delle macchine euro 0 ed euro 1 non pensando (o magari fregandosene) al fatto che chissà magari i possessori di tali auto non potessero permettersi di acquistare una macchina nuova euro 5.. Avanti così...

Nuove bollette nuove truffe legalizzate non e possibile che per una seconda casa oltre che pagare imu e quant altro, uno nelle bollette si ritrova a dover pagare tutto il doppio di un residente Bolletta enel consumo 0 48,00 euro da pagare, non spendo queste cifre dove ci vivo tutti i giorni, per me questa e una vera truffa la luce in casa mia e uguale a quella degli altri Capisco pagare qualcosina in piu ma questo mi sembra ecessivamente troppo Buona giornata

Salve desidero chiedervi info circa la bolletta enel pervenutami recentemente che indica nuove voci di spese "oneri di sistema" e "costo trasporto e gestione contatore" che fanno lievitare la bolletta di per sè non altissima (sotto i 100 euro). Mi chiedo se non si tratti di un cd conguaglio o di spese per tutto il 2016 che mi sono state addebitate con ultima bolletta!
Grazie a chi saprà rispondermi.

Come si calcola la spesa sopraindicata ? Si calcola in percentuali sul consumo di energia elettrica? Nel caso di esistenza di un impianto fotovoltaico si calcola anche sul autoconsumo? Le "imposte" come si calcolano? Grazie per una Vs. gentile risposta. Helene

Mi è stato richiesto l'importo della materia energia ecc. dal gestore di cinque anni fa, con la giustificazione che non sono passati completamente 5 anni.
Parliamo di € 136,81 riferiti al 2011!

Perchè in bolletta compare la voce “importi gestione credito”. A cosa si riferisce?
Ho spulciato tante spiegazioni della nuova bolletta ma non trovo riferimenti esplicativi a tale voce. Grazie

Sarebbe possibile sapere cosa sono gli "Importi gestione credito" che ho trovato sulla bolletta del 07/2016 per €61,40? premetto che nella precedente non se ne faceva menzione alcuna e non abbiamo subito ne distacchi ne abbassamenti di tensione dovuti ad un ritardato pagamento. Oltretutto il canone rai (truffa!!!) non doveva essere diluito in 5 rate da € 20,00= ciascuna a partire da luglio??? invece di pesare di ulteriori € 70,00 (mesi da gennaio a luglio)?? Quando finiranno di dissanguarci?

Vi prego volermi illustrare l'operato del Telegestore, di Enel servizio Elettrico e dell'Autorità per l'energia elettrica, con preghiera di spiegazioni. Da quanto ho letto, c'è solo confusione e affermazioni contraddittorie. Grazie.

Vi occupate soltanto dell'Enel o anche di altri fornitori di energia ... Tipo EON ??? .... Nel caso vi occupate anche di EON ... nell'ultima bolletta che ho pagato era conteggiata sotto la voce spesa energia 300.29 € e sotto la voce oneri di sistema 276.97 € ... è tutto normale ??? Premesso che la fornitura è a carico di una attività commerciale. ...

È normale che le spese di gestione e trasporto del servizio siano superiori alla spesa per la materia che consumo?

Se non sbaglio l'accisa deve essere calcolata senza iva? perchè in bolletta è ivata

L'applicazione dell'Iva sulle accise è questione controversa, ci sono sentenze e petizioni in contrario ma l'Enel e gli altri fornitori di energia ritengono che l'Iva sia da applicare anche sull'accisa e così la calcolano in bolletta.

Ritengo che 12,92 euro per bolletta relativi al contatore siano eccessivi. Anche perché trasorto di cosa? Immagino della corrente elettrica, non certo del contatore -- anche la voce recita "Spesa per il trasporto e la gestione del contatore".
Ma il contatore è un apparecchio installato nell'interesse dell'azienda, perché devo pagarlo l'utente?
Manutenzione delle linee? Ci mancherebbe altro! Ma che dobbiamo fare, pagare anche gli stipendi dei tecnici? La fornitura di matite e toner? La carta igienica degli uffici Enel? Ma insomma!

In quanto agli oneri di sistema (17,59 euro), posso sapere cosa CONCRETAMENTE rappresentano?

Non ho ovviamente nessuna obiezione al pagamento dei kW consumati, ma le altre voci di spesa mi sembrano esimie furberie .

Appena arrivata la bolletta, vorrei capire cosa sono gli IMPORTI GESTIONE CREDITO che nel dettaglio mi compare per ben 2 volte, una con un importo di € 61,42 e una con € 0,34.
Da totale incompetente specifico che non ho sospesi con l'enel e tutte le bollette sono regolarmente pagate.

Anche io ho ricevuto ai primi di marzo la nuova bolletta e ho potuto riscontrare un aumento. Ho sempre pagato 36-40€ ogni bimestre e questo bimestre mi è arrivata una bolletta di 54.95€. Considerando il fatto che circa 4€ in più sono associati al fatto che hanno inserito nella bolletta di Gennaio-Febbraio anche delle quote fisse di Marzo (perché i consumi andavano fino al 5 Marzo), io quello che ho potuto verificare è che la differenza sostanziale tra nuova e vecchia bolletta sono le Spese per Oneri di Sistema. Nella vecchia bolletta (almeno nella mia) non c'era una voce esplicita di "spese per oneri di sistema", perché credo che fosse inclusa all'interno di altre voci. Adesso tutte le altre voci sono rimaste uguali, però compaio in più queste spese in voce separata, per un costo che è effettivamente di 10.57€. Quindi, a dispetto di quello che mi hanno detto al telefono e cioè che le tariffe non sono aumentate, gli aumenti più grandi che stiamo riscontrando in bolletta per me non sono associati alle classiche voci, che sono sempre cambiate nel tempo di poco, ma sono associati al fatto che ora è come se pagassimo due volte le Spese per Oneri di Sistema: una volta in maniera esplicita e un'altra volta affogate all'interno di altre voci. Sarebbe da capire se questa cosa è legittima o, come io credo, si tratta di una "svista" madornale (e magari voluta) di qualcuno che ha avuto il compito di redigere la nuova bolletta. Chiederei approfondimenti di questa tematica a chiunque sia in grado di effettuare confronti.

Mi era arrivata una bolletta di 124 euro che honfatto rettificare in quanto mi segnava il.consumo di74mcinvece che 34 mi è tornata rettificata con consumo di 34mc con una spesa di 100.65 con una voce di altre partite non soggette a iva di 124.53posso capire?

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