Tornano nella Bolletta Enel gli aumenti di Luglio

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In data 16 Settembre 2016 il Tar della Lombardia ha revocato la sospensione degli aumenti di Luglio dei prezzi dell'energia elettrica, che quindi sono da considerarsi validi a tutti gli effetti, compreso l'effetto retroattivo.

Cosa significa questo per le nostre bollette? Ricordiamo che la questione interessa decine di milioni di utenti in regime di maggior tutela, in gran parte clienti di Enel Servizio Elettrico.

La decisione ha due conseguenze, entrambe negative per gli utenti, che si faranno sentire a partire dalle bollette di Ottobre 2016:

  1. I consumi delle nuove bollette saranno fatturati in base a prezzi che includono gli aumenti di Luglio (di oltre il 4%);
  2. Ci sarà da pagare un conguaglio per i consumi di Luglio e Agosto già fatturati in base alle tariffe congelate del secondo trimestre.

Va segnalato che questa sentenza non riguarda la legittimità o meno degli aumenti ma stabilisce solo se, in attesa della decisione sul merito (rinviata a un'udienza di febbraio del 2017), l'utente deve pagarli oppure no. E stabilisce di sì, che gli aumenti vanno pagati, ribaltando così la precedente sentenza del 19 Luglio che li aveva sospesi.

Nelle bollette di Agosto e Settembre di Enel Servizio Elettrico abbiamo infatti pagato qualcosa di meno, rispetto ai prezzi stabiliti dall'Autorità. Per sapere quanto avete pagato in meno, e quanto avreste dovuto pagare per la vostra bolletta di Agosto o Settembre se il Tar Lombardia non avesse congelato gli aumenti di Luglio con la sua prima sentenza del 19 Luglio, potete utilizzare il nostro calcolatore - simulatore di Bollette Enel, predisposto per calcolare la bolletta sia nella versione con le tariffe congelate del secondo trimestre, che dovrebbe corrispondere a quella realmente ricevuta, che nella versione con le tariffe del terzo trimestre, comprensive quindi degli aumenti di Luglio.

Con questa sentenza il Tar Lombardia stabilisce quindi che per ora gli aumenti vanno in bolletta, e solo se a febbraio del 2017 saranno dichiarati illegittimi, i gestori dovranno provvedere alla "liquidazione e corresponsione automatica, senza necessità di apposita richiesta da parte dei clienti finali, dei rimborsi spettanti a questi ultimi in caso di esito favorevole della controversia".

Anzi, la sentenza obbliga l'Autorità per l'Energia a disporre fin d'ora, entro quaranta giorni, la procedura per il rimborso ai clienti in caso di esito favorevole. Questa sarebbe in sostanza la misura cautelare a tutela dei consumatori, in sostituzione di quella precedente, chiaramente più forte, che sospendeva il pagamento degli aumenti.

Se la sentenza del 19 Luglio sospendeva gli aumenti in base alla logica: "Prima vediamo se gli aumenti sono legittimi, e poi, se si verificherà che lo sono, gli utenti li pagheranno", la sentenza del 16 settembre li conferma in base alla logica: "Intanto gli utenti paghino i prezzi aumentati, se poi gli aumenti risulteranno illegittimi saranno rimborsati".

Per capire bene il significato di questa decisione del Tar della Lombardia conviene fare prima un breve riassunto di una vicenda piuttosto complicata, di cui avevamo già scritto in questo articolo: Tariffe congelate nelle bollette Enel di Settembre 2016.

Tutto comincia il 28 Giugno 2016 con la delibera 354/2016/R/eel dell'Aeegsi (Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico) che stabilisce i prezzi dell'elettricità per il terzo trimestre del 2016, in vigore dal 1° Luglio per il periodo Luglio Agosto Settembre. E' la tipica delibera che alla scadenza di ogni trimestre stabilisce le tariffe elettriche da applicare per il trimestre successivo: niente di diverso dal solito, almeno in apparenza. In questo caso, però, le nuove tariffe del terzo trimestre stabiliscono un forte aumento rispetto a quelle del secondo trimestre, pari a +4,3%, come annuncia la stessa Aeegsi in questo Comunicato stampa del 28 Giugno.

Il 19 Luglio 2016, su ricorso del Codacons, il Tar della Lombardia sospende però in via cautelativa gli aumenti e la delibera dell'Autorità ( con decreto cautelare monocratico n. 911, confermato il 28 luglio 2016 dal decreto monocratico n.982 a seguito dell'istanza di revoca presentata dall'Autorità).

Nel rispetto della sentenza del Tar della Lombardia, le bollette inviate agli utenti da Enel Servizio Elettrico ad Agosto e Settembre 2016, applicavano anche ai consumi del terzo trimestre le vecchie tariffe del secondo trimestre, con un risparmio appunto di circa il 4,3% rispetto agli aumenti stabiliti dall'Autorità per l'Energia ma congelati dal Tar Lombardia.

 il 16 Settembre una nuova sentenza del Tar (Sezione seconda in Seduta Collegiale) ribalta però la situazione, revocando la sospensione stabilita dal Giudice Monocratico il 19 Luglio 2016, così che ora gli aumenti di Luglio sono da considerarsi pienamente efficaci, e andranno quindi applicati con effetto retroattivo anche ai consumi del terzo trimestre già fatturati, che saranno verosimilmente oggetto di conguagli nelle prossime bollette.

La stessa sentenza del Tar ha anche fissato un'udienza pubblica da tenere il 16 febbraio 2017 per discutere il ricorso nel merito. La sentenza si conclude infatti con queste parole: "Risulta quindi non più sospesa la deliberazione 354/2016/R/eel, pur in attesa della prevista trattazione di merito.", che ne racchiudono in sintesi tutto il significato.

Giova infatti ricordare che le sentenze emesse finora dal Tar non sono decisioni sul merito del ricorso (rinviate appunto all'udienza pubblica del 16 febbraio 2017) ma sull'opportunità di sospendere in via cautelativa gli aumenti oppure no.

Se prima la sentenza del 19 Luglio aveva sospeso in via cautelativa gli aumenti del terzo trimestre, così che le bollette di Agosto e Settembre sono state calcolate con le tariffe del secondo trimestre, più vantaggiose per l'utente, la nuova sentenza del 16 Settembre revoca invece la sospensione e dà via libera ai gestori per applicare gli aumenti, che probabilmente saranno recuperati nelle prossime bollette. 

La decisione definitiva sulla legittimità o meno degli aumenti di Luglio 2016 non si avrà prima del 16 febbraio 2017, fino a quella data comunque bisognerà pagarli nelle bollette di Enel Servizio Elettrico.

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