Controlla la bolletta elettrica: calcolatore online per utenti domestici

Calcolatore di bollette in Maggior Tutela (Servizio Elettrico Nazionale)
[Per le bollette di Mercato Libero usare invece il Confronta Bollette]

Riquadro consumo fatturato in bolletta enel Con questo simulatore potete controllare le vostre bollette del Servizio Elettrico Nazionale (ex Enel Servizio Elettrico): inserite nel riquadro verde le date di inizio e fine del periodo fatturato e i consumi nelle due fasce orarie, che trovate nella sezione "Consumo fatturato" in alto nella seconda pagina della bolletta.

Poi premete il tasto corrispondente al vostro tipo di contratto, residente o non residente, e avrete subito il totale da pagare, la sintesi degli importi fatturati e il dettaglio fiscale, ossia i dati visibili nella prima pagina della vostra bolletta, seguiti dal dettaglio delle singole voci, che invece di norma non figura in bolletta ma è fornito solo su richiesta dell'utente.

Consumo fatturato
dal al
 
ORE PIENE (F1)
 
ORE VUOTE (F23)
 
Totale energia
attiva kWh ........................
 
Totale da pagare:
 
SINTESI DEGLI IMPORTI FATTURATI
Spesa per la materia energia (A)
 
Spesa per il trasporto e la gestione del contatore (A)
 
Spesa per oneri di sistema (A)
 
Totale imposte e IVA (B)
 
DETTAGLIO FISCALE
Totale spesa energia/trasporto/oneri di sistema (A)
 
Totale Imposte e IVA (B)
Accisa su kWh   a 0,022700 €/kWh
 
Importo IVA 10% (su imponibile di euro  )
 
TOTALE DELLA BOLLETTA (CON RISERVA DI CONGUAGLIO)
 
DETTAGLIO IMPORTI BOLLETTA
SPESA PER LA MATERIA ENERGIA
Unità di misura
Prezzi unitari
Quantità
Totale euro
QUOTA FISSA
 
QUOTA ENERGIA
ENERGIA
 
 
COMPONENTE DI DISPACCIAMENTO (parte variabile)
 
TOTALE SPESA PER LA MATERIA ENERGIA
 
 
SPESA PER IL TRASPORTO E LA GESTIONE DEI CONTATORE
Unità di misura
Prezzi unitari
Quantità
Totale euro
QUOTA FISSA
 
QUOTA POTENZA
 
QUOTA ENERGIA
 
TOTALE SPESA PER IL TRASPORTO E LA GESTIONE DEL CONTATORE
 
 
SPESA PER ONERI DI SISTEMA
Unità di misura
Prezzi unitari
Quantità
Totale euro
QUOTA FISSA
 
QUOTA ENERGIA
 
TOTALE SPESA PER ONERI DI SISTEMA
 
 
IMPOSTE ED IVA
Unità di misura
Prezzi unitari
Quantità
Totale euro
ACCISA SULL'ENERGIA ELETTRICA
 
IVA 10% (SU IMPONIBILE DI EURO  )
 
TOTALE IMPOSTE ED IVA
 
 
TOTALE BOLLETTA
 
 
 

Potete così controllare se le cifre calcolate corrispondono a quelle che vi trovate in bolletta (sono possibili lievi differenze dovute agli arrotondamenti, nell'ordine di centesimi e comunque mai superiori all'1% al massimo), o se c'è qualcosa che non va e merita di essere approfondito.

Se invece notate che i valori del calcolatore differiscono in modo significativo rispetto a quelli riportati nella vostra bolletta reale, consigliamo di controllare prima di tutto che il vostro contratto sia effettivamente in regime di maggior tutela e non di mercato libero (generalmente è indicato in alto nella prima pagina della bolletta), poi che la tariffa riportata in bolletta corrisponda effettivamente al tipo di utenza selezionata nel simulatore (Residente o Non Residente con 3 kW di potenza impegnata), e infine verificare l'eventuale presenza della voce "Altre partite" nella sintesi degli importi fatturati o di eventuali ricalcoli nella seconda pagina.

Nel caso in cui la vostra bolletta reale presentasse ancora differenze di rilievo rispetto a quella calcolata dal simulatore, lasciate pure una segnalazione nei commenti qui sotto, cercheremo per quanto possibile di approfondirne le ragioni.

Commenti

Buongiorno, il caso sembra rientrare nelle pratiche commerciali scorrette già sanzionate il 13/6/2016 con una multa comminata dall'Autorità Garante Della Concorrenza e del Mercato a Enel Servizio Elettrico, descritta in dettaglio nella delibera del provvedimento dove si legge (a pag. 100) che l'autorità delibera appunto

d.1) di irrogare a Enel Servizio Elettrico S.p.A. una sanzione amministrativa pecuniaria di € 2.100.000 (duemilionicentomila euro) per la pratica commerciale descritta al punto II, lettera A);

Riportiamo qui sotto la descrizione della pratica II, lettera A) ripresa dalle pagine 2 e 3 dello stesso provvedimento:

Il procedimento concerne i comportamenti posti in essere da EE ed ESE, consistenti:

A) nell’inadeguata gestione delle istanze e delle comunicazioni di clienti finali riguardanti la fatturazione dei consumi di elettricità e/o gas naturale - in particolare, la fatturazione di importi erronei o non correttamente stimati, l’emissione e le modalità di pagamento di fatture di importi anormalmente elevati (a causa di conguagli pluriennali, blocchi di fatturazione o rettifiche tardive dei dati di misura), nonché i malfunzionamenti del processo di fatturazione - a fronte del contemporaneo avvio o prosecuzione delle attività di riscossione (sollecito, messa in mora e al distacco, talvolta senza preavviso) delle fatture oggetto di tali istanze e comunicazioni;

Non c'è molto altro da dire, appare ovvio che la responsabilità di tutte queste anomalie ricade sul fornitore, comprese quelle eventualmente legate a precedenti errori di Enel Distribuzione, tanto che l'Autorità ritiene di dover sanzionare Enel Servizio Elettrico (ESE) e non Enel Distribuzione. Ma poi è logico che risponda il fornitore, come per qualsiasi tipo di vendita, l'invito a rivolgervi a Enel Distribuzione sembra a dir poco bizzarro, proveniente probabilmente da qualcuno che non sa come gestire una situazione contraddittoria (a che titolo potreste rivolgervi a Enel Distribuzione, dato che non siete suoi clienti, e in che modo?). 

Anche perchè Enel, pur sanzionata, rifiuta di ammettere le sue responsabilità, come abbiamo riferito in questo articolo di giugno, e quindi non si può escludere che il personale addetto alle relazioni col pubblico possa trovarsi stretto tra i consumatori che pretendono i loro diritti e una dirigenza che dà disposizione di negarglieli.

La situazione purtroppo è questa: non c'è dubbio che abbiate ragione ma potrebbe essere difficile vederla riconosciuta dall'Enel.

Fate voi le vostre valutazioni, nel frattempo potete ricordare al servizio clienti i passaggi sopra citati della delibera dell'Autorità Garante Della Concorrenza e del Mercato, compreso il divieto di avviare o proseguire l'attività di riscossione fino al chiarimento del reclamo (che in questo caso non può certo considerarsi chiarito con l'assurdo invito a rivolgersi a Enel Distribuzione), senza però trascurare il rischio che alla fine facciano come gli pare.

Buongiorno
la ringrazio anticipatamente per la disponibilità arrecatami.
Vorrei porle alcune domande:
- mi può spiegare il significato di "Scaglioni di consumo" e come si rilevano in base al consumo fatturato?

- è possibile conoscere il valore dei "prezzi unitari" delle singole quote (commercializzazione vendita, dispacciamento, perdite di rete, quota potenza, quota fissa per servizi di rete, imposte erariali, quota energia) che compongono la bolletta ENI D2 MONORARIO per uso domestico RESIDENTE per solo servizio luce? ho provato a consultare varie delibere e leggi ma non sono riuscito a trovare nulla. Nel mio caso ho un contratto ENI Fixa Superluce monorario ad uso domestico RESIDENTE - Mercato libero.

- esiste la tariffa D2 MONORARIO per uso domestico RESIDENTE ? perchè ho cercato molto ma non ho trovato nulla.

Le sarei molto grato se riusciste a darmi queste informazioni.
Complimenti ancora per la pagina web e per la celerità nelle risposte.
In attesa di una vostra risposta, porgo cordiali saluti.

Buongiorno, gli scaglioni di consumo sono spiegati in questo articolo, i prezzi indicati sono quelli del primo trimestre del 2016, quando è stato pubblicato, ma il meccanismo è lo stesso.

Per conoscere i prezzi unitari praticati dal suo fornitore sul mercato libero può chiedere al servizio clienti il dettaglio della bolletta, cioè un documento aggiuntivo che riporta, per ogni voce di spesa della bolletta, i prezzi unitari, le quantità fatturate e i relativi importi da pagare. Comunque i prezzi unitari relativi alle voci "Trasporto e gestione del contatore" e "Oneri di sistema" (i vecchi Servizi di Rete) dovrebbero essere uguali per tutti.

La tariffa D2 MONORARIO per uso domestico RESIDENTE esiste, in generale si può dire che non offre differenze significative rispetto alla tariffa bioraria se non nel caso di consumi molto sbilanciati in una sola fascia oraria e anche in quel caso di scarsa entità. Al momento non è comunque adottata da ENI, che alla data attuale non propone offerte in regime di maggior tutela sulla luce ma solamente una a tariffa regolata sul gas.

Buongiorno,è da un po di tempo che metto sul vostro prospetto le date ed i consumi per sapere, come altre volte,quando devo pagare orientativamente la bolletta.Mi potreste spiegare perché non mi da più i risultati.In attesa ringrazio anticipatamente.Mauro

Buongiorno, probabilmente ha inserito un periodo che andava oltre il 30 giugno, su cui vanno applicate anche le tariffe per il terzo trimestre 2016, che sono state pubblicate il 28 Giugno e che in quel momento non erano ancora state inserite nel simulatore.

Ora le tariffe sono aggiornate e il simulatore dovrebbe funzionare regolarmente per il calcolo di consumi fino al 30 Settembre 2016, grazie per la segnalazione e non esiti a segnalare qualsiasi altra anomalia dovesse riscontrare.

Buongiorno, innanzitutto mi complimento per il simulatore e per tutti gli argomenti trattati.

Per sbaglio mi è stato fatto un contratto per uso domestico non residente (tariffa D3). In realtà dovrebbe essere D2.
è possibile fare un calcolo preciso della quota da pagare in caso di contratto per uso domestico residente e non?
Vorrei capire se tutte le voci (A,B ecc) sono variabili.

Altra domanda: se la tariffa fosse monoraria? esiste un altro simulatore?

Chiedo scusa se non sono stato chiaro nell'esposizione del problema.
Vi ringrazio anticipatamente per la disponibilità

Buongiorno e grazie per i complimenti.

Per confrontare le due tariffe può inserire i dati di consumo e cliccare prima il tasto di una (D2 o D3) e poi il tasto dell'altra (non serve ricaricare i dati); il simulatore fornirà i due totali e le due bollette nel cui dettaglio compaiono i diversi prezzi unitari relativi a ciascuna componente nella tariffa selezionata.

Stiamo lavorando per estendere le funzionalità del simulatore ma la tariffa monoraria non è al momento disponibile.

Salve . dal bimestre Dic./Gen. 2016 , la mia bolletta è impazzita. Il mio contratto è con ENEL energia contratto senza orari luce, tipologia "altri usi" potenza impegnata 3 kw .Premetto che si tratta di depositi garages, in cui vado di rado e che quindi non uso per lavoro o altro. L'aumento è assurdo ed ingiustificato, fino a Ott./Nov. 2015 la bolletta era in media di € 180/200 al max. calcolata dunque su un consumo di circa 480/500 Kw , che cmq era già esagerata. Adesso come accennato prima da Dic/Gen è aumentata a dismisura passando per l'appunto da € 200 circa agli attuali € 320/330 delle ultime bolletta , su un consumo fatturato di circa 1000/1050 Kw che è praticamente raddoppiato . Ho fatto controllare dal mio elettricista l'impianto che risulta apposto, perciò non so che fare; mi conviene forse cambiare società ??

Buongiorno, in base a quello che scrive appare più urgente chiarire l'origine dei consumi, perchè 1050 kWh sembrano davvero troppi per "depositi garages, in cui vado di rado e che quindi non uso per lavoro o altro" (a titolo di esempio, diciamo che sono all'incirca i consumi di un elettrodomestico da 1500 Watt, come un forno elettrico o una stufetta, tenuto acceso continuativamente per 12 ore al giorno tutti i giorni) a meno che qualche dispositivo utilizzatore di energia resti in funzione, per qualsiasi ragione, anche quando non ci va.

Altrimenti, con il contatore che segna consumi così alti si troverebbe a pagare bollette comunque elevate anche cambiando società.

Se invece il consumo fatturato si basa su letture stimate e non sui numeri reali del contatore, il consiglio è di segnalare subito la lettura reale del contatore al servizio clienti.

Ho inserito i dati richiesti e secondo il vs calcolatore risulta 111,00 euro circa, mentre la bolletta è di 138,00 circa, ben 27 euro in più.
Non mi risultano altre partite in bolletta

Buongiorno, per approfondire le ragioni della differenza sarebbe necessario conoscere i dati che ha inserito nel simulatore, vale a dire le date di inizio e fine periodo, i consumi in F1 e F23, e la tariffa applicata (D2 o D3), e gli importi delle voci elencate nel riquadro "Sintesi degli importi fatturati" della sua bolletta che presentano differenze significative rispetto ai corrispondenti importi forniti dal simulatore.

 

salve!
la mia bolletta è di molto superiore, il servizio me lo fornisce Enel Energia - Mercato libero dell'energia.
di seguito i miei dati della bolletta( per una fornitura di 6kw residente )
Spesa per l'energia (A) 122,28 €
Fascia Blu 43,78 €
Fascia Arancione 54,64 €
Altri importi materia energia 23,86 €
Spesa trasporto e gestione contatore(A) 78,86 €
Spesa oneri di sistema (A) 91,98 €
Altre partite (B) 50,03 € ( questa è la variazione di potenza, prima avevo 10 KW trifase 380 )
totale imposte e IVA (C) 62,12 €
Totale Bolletta 405,27 €

cosa posso farci ?

grazie per un consiglio

cordialmene

Salvatore Favati

Buongiorno, il simulatore calcola gli importi in base alle tariffe D2 e D3 in regime di maggior tutela, che sono diverse dalle tariffe sul mercato libero e quindi fornisce risultati diversi rispetto alle bollette dei fornitori come Enel Energia.

In questo caso poi ci sono altre partite e la voce "altri importi materia energia" che non è chiaro a cosa si riferisca.

Inoltre 6 kW di potenza disponibile rappresentano un maggior costo di circa 12 € nella bolletta bimestrale, rispetto ai 3 kW tipici (circa 6€ mensili).

Non è possibile dire altro, anche perchè non ha indicato i consumi nè l'offerta applicata.

Comunque, se vuole sapere quanto pagherebbe in tariffa D3 per gli stessi consumi, può inserirli nel simulatore e aggiungere circa 12 € al totale per la maggior potenza disponibile.

Noti che in ogni caso sarebbe applicabile solo la tariffa D3, in quanto la tariffa D2 si applica solo per utenze residenti con potenza disponibile non superiore a 3 kW, e non sarebbe quindi applicabile nel suo caso, a meno di ridurre la potenza disponibile appunto a 3 kW.

Buongiorno,
attualmente ho una bioraria Enel e-light con 0.111€ in F1 e 0.037€ in F2-F3 l'ultima bolletta Febbraio-Marzo 2016 con consumi stimati di 73 kWh in F1 e 147 kWh in F2-F3 è di 44,25 € contro i 41,76€ del vostro calcolatore, dovuti alla differenza di prezzo dell'energia, c'è da considerare anche che, rispetto al calcolo fisso presunto di Enel sulla e-light 33% in F1 e 67% in F2-F3, io, con fotovoltaico, consumo solo il 13% in F1 e il restante 87% in F2-F3 e quindi alla fino ho sempre un conguaglio a mio favore
Detto questo, visto che intendo cambiare fornitore, non potreste inserire una simulazione di calcolo bolletta che preveda anche di poter inserire i costi kWh delle varie proposte, monoraria, bioraria, ecc.
Sarebbe utile per verificare velocemente quale è la più conveniente in base ai propri abitudini di consumo
Grazie
Roberto.

Buongiorno e grazie per il suggerimento, che ci trova completamente d'accordo.

A dire il vero stavamo già realizzando uno strumento simile, che però richiede un mercato maturo dove i prezzi indicati nelle offerte sul mercato libero siano realmente confrontabili tra loro e con i prezzi a maggior tutela, altrimenti c'è il rischio di fornire indicazioni inesatte poi smentite dalle bollette reali. 

Per esempio, i prezzi della sua offerta, di  0.111€ in F1 e 0.037€ in F2-F3 non sono direttamente confrontabili con gli equivalenti prezzi di  0.06111€ in F1 e 0.05298€ in F2-F3 del regime in maggior tutela, perchè sono applicati anche alle perdite di rete, il che comporta un prezzo effettivo maggiorato del 10,4%, mentre nelle bollette a maggior tutela le perdite di rete non sono calcolate.

 Detto questo, siamo comunque decisi a fornire un simulatore con le caratteristiche descritte, magari con l'opzione di esclusione/inclusione delle perdite di rete, che a quanto pare sono calcolate a parte su tutte tutte le offerte del mercato libero,  e con tutte le avvertenze necessarie di verificare bene le condizioni tecnico economiche della fornitura per evitare possibili sorprese. 

Ci stiamo lavorando e sarà disponibile in tempi brevi.  

Buona sera,
Premettendo che ho una tariffa D3 bioraria con potenza contrattuale di 3 kw ho fatto una comparazione tra la mia bolletta e una simulazione:

La mia bolletta dal 03/02/2016 al 03.04/2016 F1=148 F23=250 (100+150) totale €112,83
Simulazione dal 03/02/2016 al 03.04/2016 F1=148 F23=250 totale € 105,44

A parte la differenza di pochissimi centesimi nel calcolo dei quadri A, il quadro B relativo alle "imposte ed iva" è completamente diverso, ossia:

La mia bolletta €19,29
Simulazione € 11,94

Tale evidente discrepanza è dovuta al fatto che il simulatore calcola le accise su 103 kw mentre nella bolletta reale il calcolo viene calcolato sui 398 kw consumati.

A questo punto chiedo qual'è quello giusto? Ossia, le accise e la relativa iva sulle accise (stendiamo un velo pietoso) si deve calcolare su tutti i kw consumati o su una parte?

Grazie per il tempo concessomi,
Giuseppe

Buongiorno, in effetti solo le utenze domestiche residenti fino a 3 kW di potenza disponibile in tariffa D2 godono di esenzioni dalle accise, mentre le utenze in tariffa D3 pagano le accise sul totale dei kWh consumati, come risulta nella sua bolletta.

Le impostazioni del simulatore per la tariffa D3 non erano corrette, ora sono state sistemate e come può vedere il totale coincide con quello effettivo della sua bolletta, a parte un centesimo di differenza dovuto ad arrotondamenti e/o al meccanismo del pro quota giorno.

Grazie per la segnalazione, davvero preziosa, con l'occasione invitiamo i gentili lettori a non esitare nel segnalarci qualsiasi anomalia dovessero notare nei risultati forniti dal simulatore.

fra il conteggio che ho pagato e quello che evidenzio c'è una differenza di appena 3 euro, ma non questo il problema, mi farebbe piacere di capire come. Mi interessa un file in formato xls. grazie

Buongiorno,permetto che il mio fornitore di energia elettrica è GALA.
Dunque l ultima bolletta che mi è arrivata ammonta a 145,56€, riferita al periodo di fatturazione 1\02\2016 - 31\03\2016.
Facendo una simulazione con il vostro strumento di calcolo e inserendo i rispettivi valori F1= 189 F23= 379, mi viene fuori un importo di € 124,36.
°Tariffa D2
Potrebbe cortesemente darmi qualche delucidazione in merito??
Nel frattempo la ringrazio.

La simulazione si basa sui prezzi stabiliti per la tariffa D2, che vale per i clienti domestici residenti in regime di maggior tutela fino a 3kW di potenza impegnata.

Per le utenze in regime di mercato libero possono essere applicati prezzi diversi sulla componente energia.

Se dispone della bolletta in dettaglio può confrontare i prezzi per kWh con quelli esposti nella bolletta di dettaglio fornita dal calcolatore.

F1=151
F2 e F3= 278
dal 01.02.2016 al 31.03.2016
Spesa per l'energia 59.54
-fascia blu 20.27
-fascia arancione 27.55
altri importi materia energia (??) 11.72
Spesa trasporto e gestione contatore(??) 27.46
spesa oneri di sistema(??) 35.59
totale imposte 22.97
altre spesucce....per un totale di 145.56.........se gentilmente mi si spiega le voci dove ho inserito il punto interrogativo!
Grazie
sembrerebbe abbia consumato 59.54+22.97.....e poi pago 145.56!!

Non ha indicato la tariffa applicata (se D2 o D3) e in base agli altri dati forniti non sembra nè l'una nè l'altra e neppure una bolletta di Enel Servizio Elettrico (in regime di maggior tutela) quanto piuttosto una bolletta di Enel Energia (in regime di mercato libero), al pari di quella segnalata da un altro lettore nei commenti qui sopra.

La spesa per la materia energia in tariffa D3 per quei consumi ammonta infatti a 36,53 €, come mostra il calcolatore, perciò la cifra di 59,54 € indica chiaramente un prezzo per kWh decisamente più alto di quello stabilito dall'Autorità per l'Energia, che può essere applicato solo da un fornitore che opera in regime di mercato libero, in questo caso probabilmente Enel Energia, come può verificare nell'intestazione della bolletta.

Il maggior costo per kWh consumato (unitamente agli "altri importi") spiega probabilmente la differenza nel totale, se vuole approfondire in dettaglio dovrebbe specificare il fornitore di energia e il tipo di offerta applicata.

BOLLETTA DA PAGARE 145.56.....BOLLETTA IN BASE AL VOSTRO CALCOLO SU 113.22.....COM'E' POSSIBILE QUESTA DIFFERENZA???

Per approfondire le ragioni della differenza sarebbe necessario prima di tutto conoscere i kWh consumati (in ore piene F1 e in ore vuote F23), la data iniziale e la data finale del periodo fatturato (dal_____ al______ ), e la tariffa applicata (se D2 o D3).

Buonasera, premetto che il mio fornitore di energia elettrica è Enel Energia; dunque l'ultima bolletta che mi è arrivata ammonta a 417,79 € riferita al periodo di fatturazione Dicembre 2015 - Gennaio 2016. Non essendomi mai arrivata una bolletta così "salata" ho provato a fare una simulazione con il vostro utilissimo strumento di calcolo, ma inserendo i consumi rispettivamente in fascia F1 = 517 e fascia F2/3 = 789, mi vien fuori un importo di 343 €. Con il vostro simulatore non ho potuto calcolare però il periodo reale di fatturazione, poichè non è possibile selezionare date precedenti al 31/12/2015, così ho simulato il calcolo sul bimestre gennaio - febbraio. Qualche delucidazione in merito?
P.S. Nella bolletta in oggetto appare per la prima volta la voce di spesa "Spesa per servizi di rete (ante 01/01/2016) = 106,55 €"

L'importo di 343 € è calcolato in base alla tariffa D2 in regime di maggior tutela (di Enel Servizio Elettrico) in vigore dal 1 Gennaio 2016 al 31 Marzo 2016.

Per capire la ragione della differenza rispetto alla sua bolletta di Enel Energia in regime di mercato libero bisognerebbe sapere qual è l'offerta applicata e con quali prezzi, che potrebbero discostarsi anche significativamente dai prezzi della tariffa D2.

Se può indicare il prezzo per kWh della sua offerta di Enel Energia nelle due fasce orarie, (quello che normalmente viene pubblicizzato sul sito o nella brochure dell'offerta, riferito alla sola componente energia e indicato come prezzo unitario dell'Energia in fascia blu e dell'Energia in fascia arancione nel Dettaglio Importi in Bolletta), possiamo approfondire.

Sarebbe anche utile conoscere il periodo esatto dei consumi fatturati, e se possibile quanta parte dei consumi ricade nel 2015.

Intanto grazie per la tempestiva risposta, di seguito vi fornisco i dati da voi richiesti.
Il contratto "Energia Pura Bioraria" prevede questi costi:
- Fascia Blu: 0,038 €/kwh
- Fascia Arancione: 0,174 €/kwh
Per quanto riguarda il periodo di fatturazione, questo va dal 01/12/2015 al 31/01/2016.
Non so se può servirvi ma vi scrivo anche il "Totale consumo annuo" scritto in bolletta, ossia 3543 kwh, da inizio fornitura in data 01/09/2015.
Dettaglio letture/consumi:
- 30/11/2015: F1= 4441 - F2= 3793 - F3= 13109
- 31/12/2015: F1= 4719 - F2= 3968 - F3= 13321
- 31/01/2016: F1= 4958 - F2= 4161 - F3= 13530

Spero che questi dati siano sufficienti per controllare se ci sono errori in bolletta o se mi tocca pagare ;)

Grazie mille ancora.
Buon lavoro!

La bolletta sembra corretta, anzi ai prezzi indicati verrebbe anche qualcosa in più ma per una valutazione precisa bisognerebbe vederla; se vuole la può allegare a un nuovo commento, eventualmente dopo aver coperto i dati personali (e senza selezionare "Includi il file nella visualizzazione", se non desidera che sia visibile sul sito).

La differenza rispetto alla bolletta calcolata in base alla tariffa D2 si deve principalmente al prezzo del kWh in Fascia arancione (F1), di 17,4 centesimi, contro i 6,1 centesimi dello stesso kWh in tariffa D2 (quasi il triplo, e con le perdite di rete più del triplo). 

Il fatto è che l'offerta "Energia Pura Bioraria", come si legge sul sito di Enel Energia, è studiata "per chi è fuori casa durante il giorno" e quindi consuma poco o niente nella fascia arancione F1 delle ore diurne feriali.
E' vero che i consumi in Fascia blu (F23) costano meno: 3,8 centesimi contro i 5,3 centesimi della tariffa D2, ma con questa distribuzione dei consumi nelle fasce orarie (40% in F1 e 60% in F23) non compensano il prezzo triplo del kWh in F1.

In pratica, ai prezzi indicati l'offerta conviene solo a chi ha più del 90% del consumo in F23 e meno del 10% in F1, mentre penalizza seriamente la tipica distribuzione media che vede il 33% in F1 e il 67% in F23, e ancora di più una distribuzione come questa del 40% in F1 e 60% in F23.
Attualmente il prezzo dell'offerta "Energia Pura Bioraria" è sceso a 13,8 centesimi per kWh in F1 e potrebbe risultare conveniente anche con una percentuale di consumi in F1 intorno al 13% ma resta comunque un'offerta rivolta a "chi è fuori casa durante il giorno"; altrimenti, appena i consumi di giorno (feriale) superano una certa percentuale, subito s'impenna il totale in bolletta.

In conclusione, la causa principale della bolletta elevata sta nel fatto che l'offerta "Energia Pura Bioraria" non è adatta a questa tipologia di consumi nelle fasce orarie.

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