Controlla la bolletta elettrica: calcolatore online per utenti domestici

Calcolatore di bollette in Maggior Tutela (Servizio Elettrico Nazionale)
[Per le bollette di Mercato Libero usare invece il Confronta Bollette]

Riquadro consumo fatturato in bolletta enel Con questo simulatore potete controllare le vostre bollette del Servizio Elettrico Nazionale (ex Enel Servizio Elettrico): inserite nel riquadro verde le date di inizio e fine del periodo fatturato e i consumi nelle due fasce orarie, che trovate nella sezione "Consumo fatturato" in alto nella seconda pagina della bolletta.

Poi premete il tasto corrispondente al vostro tipo di contratto, residente o non residente, e avrete subito il totale da pagare, la sintesi degli importi fatturati e il dettaglio fiscale, ossia i dati visibili nella prima pagina della vostra bolletta, seguiti dal dettaglio delle singole voci, che invece di norma non figura in bolletta ma è fornito solo su richiesta dell'utente.

Consumo fatturato
dal al
 
ORE PIENE (F1)
 
ORE VUOTE (F23)
 
Totale energia
attiva kWh ........................
 
Totale da pagare:
 
SINTESI DEGLI IMPORTI FATTURATI
Spesa per la materia energia (A)
 
Spesa per il trasporto e la gestione del contatore (A)
 
Spesa per oneri di sistema (A)
 
Totale imposte e IVA (B)
 
DETTAGLIO FISCALE
Totale spesa energia/trasporto/oneri di sistema (A)
 
Totale Imposte e IVA (B)
Accisa su kWh   a 0,022700 €/kWh
 
Importo IVA 10% (su imponibile di euro  )
 
TOTALE DELLA BOLLETTA (CON RISERVA DI CONGUAGLIO)
 
DETTAGLIO IMPORTI BOLLETTA
SPESA PER LA MATERIA ENERGIA
Unità di misura
Prezzi unitari
Quantità
Totale euro
QUOTA FISSA
 
QUOTA ENERGIA
ENERGIA
 
 
COMPONENTE DI DISPACCIAMENTO (parte variabile)
 
TOTALE SPESA PER LA MATERIA ENERGIA
 
 
SPESA PER IL TRASPORTO E LA GESTIONE DEI CONTATORE
Unità di misura
Prezzi unitari
Quantità
Totale euro
QUOTA FISSA
 
QUOTA POTENZA
 
QUOTA ENERGIA
 
TOTALE SPESA PER IL TRASPORTO E LA GESTIONE DEL CONTATORE
 
 
SPESA PER ONERI DI SISTEMA
Unità di misura
Prezzi unitari
Quantità
Totale euro
QUOTA FISSA
 
QUOTA ENERGIA
 
TOTALE SPESA PER ONERI DI SISTEMA
 
 
IMPOSTE ED IVA
Unità di misura
Prezzi unitari
Quantità
Totale euro
ACCISA SULL'ENERGIA ELETTRICA
 
IVA 10% (SU IMPONIBILE DI EURO  )
 
TOTALE IMPOSTE ED IVA
 
 
TOTALE BOLLETTA
 
 
 

Potete così controllare se le cifre calcolate corrispondono a quelle che vi trovate in bolletta (sono possibili lievi differenze dovute agli arrotondamenti, nell'ordine di centesimi e comunque mai superiori all'1% al massimo), o se c'è qualcosa che non va e merita di essere approfondito.

Se invece notate che i valori del calcolatore differiscono in modo significativo rispetto a quelli riportati nella vostra bolletta reale, consigliamo di controllare prima di tutto che il vostro contratto sia effettivamente in regime di maggior tutela e non di mercato libero (generalmente è indicato in alto nella prima pagina della bolletta), poi che la tariffa riportata in bolletta corrisponda effettivamente al tipo di utenza selezionata nel simulatore (Residente o Non Residente con 3 kW di potenza impegnata), e infine verificare l'eventuale presenza della voce "Altre partite" nella sintesi degli importi fatturati o di eventuali ricalcoli nella seconda pagina.

Nel caso in cui la vostra bolletta reale presentasse ancora differenze di rilievo rispetto a quella calcolata dal simulatore, lasciate pure una segnalazione nei commenti qui sotto, cercheremo per quanto possibile di approfondirne le ragioni.

Commenti

Il calcolatore produce simulazioni per bollette in tariffa bioraria (D2 e D3), infatti prevede l'inserimento di due valori per i consumi nelle due fasce orarie  F1 e F23.

Per usare il simulatore con una bolletta in tariffa monoraria è necessario ripartire in qualche modo i consumi totali nelle due fasce orarie F1 e F23, e il totale ottenuto dipenderà in parte da tale ripartizione.

In attesa che sia disponibile anche il simulatore per tariffe monorarie, una buona approssimazione può essere ottenuta assegnando due terzi dei consumi alla fascia F23 e un terzo alla fascia F1 (per esempio, dati 300 kWh di consumo totale in tariffa monoraria, la simulazione di 100 kWh in F1 + 200 kWh in F2 dovrebbe avvicinarsi alla cifra totale).

Comunque, anche senza sapere come ha distribuito i consumi monorari per simulare una bolletta in tariffa bioraria, la differenza di 10 euro sembra eccessiva.

Se vuole indicare la tariffa monoraria applicata, il periodo (date dal ... al ...) e i kWh consumati, saremo lieti di approfondirne le cause.

Cercando su internet il significato della voce di debito "spese per trasporto e gestione..." Ho trovato vostra spiegazione e simulato calcolo bolletta. Proprio questa voce si discosta di oltre 40 euro. ( 66 vostra simulazione, 109 bolletta). Non mi sembra che questa voce possa avere variabili da voi non considerate.
VI chiedo un consiglio su come agire. Meglio controllare anche le bollette precedenti e fino a che periodo, solo il 2016?
Grazie. Cordiali saluti, Monica Rota

Non è possibile esprimere un parere senza approfondire la natura di una differenza così vistosa.

Per farlo sarebbe necessario conoscere la tariffa applicata (es. Tariffa D2 o D3 bioraria, in alto a sinistra sulla bolletta nella sezione "Dati Fornitura"), il periodo fatturato (le date dal .... al .... ) e i consumi in F1 e F23.

SAlve ho fatto una simulazione con la vostra app e praticamente mi viene fuori questo :

dal 03.03.2016 al 03.05.2016 con F1 = 58 e F23 = 119 la simulazione è pressoche identica alla bolletta, sbaglia solo di 1 € perchè sulla mia bolletta ci sta un servizio "altre partite" dal costo di 1,58 € (non so cosa sia) ||| Totale 35.37 €

Però se io inserisco tutto il consumo tutto in F1 e cioè F1 = 117 e F23 = 0 il calcolo è molto ma molto più basso, Totale da pagare (secondo il vostro simulatore) = 28.56 € come è possibile se alla fine la fascia F1 dovrebbe essere più cara delle F23 ??? praticamente se tutto è giusto il biorario è una presa per i fondelli?

Salve, la somma di 58+119 fa 177 kWh in F1 (non 117), per un totale di 36,30 € anzichè 35,37 € , neanche un euro in più.

Inserendo i 177 kWh corretti il costo totale aumenta e non diminuisce, come si vede, tuttavia il risparmio dovuto al consumo in fascia oraria economica risulta praticamente irrisorio, e questa è una caratteristica della tariffa bioraria D2.

 

Hai perfettamente ragione, errore mio nello scrivere il dato! rimango alquanto perplesso però sul fatto che effettivamente fra F1 e F23 la differenza è di un solo € . praticamente è quasi indifferente aspettare orari più consoni per fare consumi o ci sta qualcosa che mi sfugge sul fatto che questa differenza a lungo andare sia conveniente o meno, parlo ad esempio di grossi consumi o di spostare tutto la mattina alla lunga porterebbe a penalizzazioni varie da parte del gestore!

Non mi risulta che il contratto preveda penalizzazioni per la distribuzione dei consumi nelle due fasce orarie.

Il fatto è che la differenza tra i prezzi del kWh consumato nelle due fasce orarie vale intorno a 0,6 o 0,7 centesimi iva compresa e perciò è praticamente trascurabile (puoi calcolarla esattamente come differenza tra i prezzi unitari in F1 e F23 indicati nel dettaglio della bolletta simulata).

Può sembrare strano ma è così: la differenza di prezzo tra le due fasce orarie in tariffa bioraria D2 non è così significativa come si tende a pensare.

Buongiorno, per approfondire la natura delle difformità riscontrate sarebbe necessario conoscere alcuni dati, come i consumi e il periodo, la tariffa applicata e le cifre che risultano incongrue rispetto al simulatore.

Per chiarimenti sulla bolletta ed eventuali reclami può rivolgersi al servizio clienti del suo fornitore di energia e in caso di inadempienza presentare ricorso alle autorità competenti.

salve ieri sera ho il n verde 800900800 e mi ha risposto una "signora",la quale dopo averle spiegato la mia situazione e la comparazione con altra bolletta stesso periodo ,anno precedente,con consumi maggiori e saldo minore.....per tutta risposta mi ha detto ,impossibile,signore non posso perdere tempo con lei ,la saluto e mi ha chiuso il tel in faccia.......dopodiche' ho richiamato ed ha risposto ,chiaramente,un'altra persona ,un pochino piu' cortese della precedente,e ha detto che nn funzionavano i sistemi e mi avrebbe richiamato,ho chiesto i costi per diminuzione potenza e mi ha detto 86,00 euro,una rapina ,oserei dire

Sì la cifra supera i contributi stabiliti dall'Autorità per l'Energia, che in totale arriverebbero a circa 55 € (23,00 € di contibuto fisso + 27,03 per oneri amministrativi +IVA), i 31 € in più potrebbero essere dovuti a imposte di bollo o altri costi del genere.

In questa Lettera all'Aduc di Marzo 2016 un utente Enel segnala la stessa richiesta di 86 € per un'analoga richiesta di diminuzione della potenza, che però si è risolta in un esborso di 35 € grazie al rimborso della cauzione, come spiega egli stesso:

mi hanno chiesto un ulteriore contributo di 35 euro, cioe': la modifica contrattuale prevedeva un costo di 86 euro, pero' restituendomi la cauzione del contratto a 4,5 kw di 51 euro la differenza era appunto 35 euro.

perciò consigliamo di chiedere al numero verde se anche nel suo caso è previsto il rimborso della cauzione con le stesse modalità.

Comunque, trattandosi di contratto domestico residente, i risparmi dovuti alla tariffa D2 dovrebbero giustificare in ogni caso i costi della modifica contrattuale.

salve,per quanto riguarda il gas invece ,avete un calcolatore simile a quello della luce?
grazie b. sera

Buongiorno, attualmente abbiamo solo questo per la luce. Forse in futuro ma al momento non c'è un progetto preciso.

Saluti.

Buonasera,ho appena ricevuto una bolletta enel da 351,90 di cui (70 canone rai, 57,21 x2 ,rateizzazione ,che se mi metti l'intero importo in bolletta,rateizzazione non e'.......)quindi tot effettivo 167,48 per 314 kwh(91 F1 e 223 F2)ovvero 0,54 per kwh,contro i 106,03 dello stesso periodo (anno precedente) con ben 365 kwh(131 F1 e 234 F2 )ovvero 0,29 per kwh ,ho provato con il vostro calcolatore di bollette ed il risultato e' sorprendente,avrei dovuto pagare 52,19,sapreste gentilmente"illuminarmi "sulla mia situazione e su possibili reclami e rimborsi,vi ringrazio anticipatamente,buonasera

Buongiorno, alle tariffe attuali la bolletta in tariffa D2 per un periodo di due mesi (per esempio dal 4/5/2016 al 4/7/2016) con i consumi indicati di 91 kWh in F1 e 223 kWh in F23, dovrebbe costare appunto intorno ai 52 euro.

Data la notevole differenza, per approfondirne le ragioni sarebbe necessario conoscere il tipo di tariffa (in alto a sinistra in prima pagina es. Tariffa D2 bioraria), il periodo (Consumo Fatturato dal ---- al ---- nella sezione Consumi Fatturati e Dettaglio Letture) e gli importi elencati nella sezione "Sintesi importi fatturati" (Materia Energia, Trasporto e Gestione del Contatore, Oneri di sistema, Imposte e Iva).

salve,ho controllato,dopo il suo consiglio,e mi ritrovo in D3 bioraria ,domestico residente ,cosa mi consiglia visto che con il vostro calcolatore avrei dovuto pagare 89? grazie

Eventuale allegato al commento: 

Buongiorno e grazie per aver inviato la bolletta, che permette di chiarire alcune cose.

La tariffa applicata nella sua bolletta è la D3 con "Potenza contrattualmente impegnata" di 4,5 kW (come può vedere nella sezione "Dati Fornitura" in alto a sinistra), mentre il calcolo del simulatore (89,65 €) vale per una potenza impegnata massima di 3 kW (come indicato nel bottone di conferma).

La differenza di 1,5 kW in più comporta un maggior costo di circa 6 €, per un totale di circa 96 €, che sarebbe il costo della bolletta in base ai soli costi per l'energia, canone rai e altre partite a parte.

Viceversa, come ha giustamente notato, anche togliendo il Canone Rai e le rate, rimane un totale di circa 167 €, la domanda è: da dove vengono i 71 € in più?

In base alla sua bolletta la risposta è questa: dalla voce Importi Gestione Credito 62,97 € riportata nella Sintesi Importi Fatturati in prima pagina (che con l'IVA arriva a pesare circa 70 € nel totale).

A dire il vero ci sono arrivate diverse segnalazioni da parte di utenti che si sono trovati questa voce in bolletta, sempre intorno ai 61 €, senza riuscire a spiegarsene l'origine, tanto che proprio in data di ieri abbiamo pubblicato questo articolo in merito: La voce Importi Gestione Credito nella bolletta Enel.

Ieri però non sapevamo ancora a cosa potesse corrispondere, mentre la sua bolletta mostra il riferimento a un distacco e riallaccio per morosità (a pagina 3) e due raccomandate di sollecito ad Aprile e Giugno.

Se non le risulta alcun distacco, il nostro consiglio è di chiedere chiarimenti su questo presunto distacco al servizio clienti di Enel Servizio Elettrico, con la preghiera, se possibile, di farci conoscere la risposta in modo da tenere aggiornato l'articolo in favore di altri utenti nella sua stessa situazione.

Per il resto i conti tornano, il fatto è che una potenza disponibile di 4,5 Kw comporta il passaggio automatico alla tariffa D3 anche per gli utenti residenti, con un costo quasi doppio rispetto alla tariffa D2, perciò le consigliamo di mantenerla solo nel caso ci sia una reale esigenza di disporre di una potenza superiore alla media, altrimenti passare alla tariffa D2 garantirebbe certamente un buon risparmio.

Saluti.

Qui trova la procedura per il cambio di tariffa: Modifica contratto.

Alla voce "Cosa fare" si legge:

Ricorda che dovrai restituire, compilata e firmata, la documentazione inviata da Enel Servizio Elettrico (spese postali a carico nostro), seguendo le indicazioni riportate nella lettera di accompagnamento e dovrai pagare le spese contrattuali, che di norma sono addebitate sulla prima bolletta.

L'importo di tali "spese contrattuali" non è specificato, consigliamo di chiedere al numero verde l'esatto ammontare per una semplice diminuzione di potenza.

I costi delle variazioni sono riportati in questa pagina del sito dell'Autorità per l'Energia: Quanto costa la variazione della potenza, dove si legge:

I clienti con un contratto a condizioni regolate dall'Autorità (maggior tutela) devono pagare, una tantum:

  • un contributo fisso di 23 €;
  • per le richieste di aumento della potenza disponibile, un contributo di 27,03 € più 69,36 € per ogni kW di potenza disponibile aggiuntiva richiesta;
  • per le richieste di diminuzione della potenza disponibile, un contributo fisso di 27,03 €.

Fermo restando il consiglio di chiedere comunque conferma al servizio clienti, in base a queste cifre il costo per la richiesta di diminuzione della potenza disponibile dovrebbe essere recuperato per intero, grazie al conseguente risparmio, già alla prima bolletta o al massimo alla seconda.

buongiorno, nella bolletta condominiale (cancello automatico ed un lampione a 4 lampadine per due bifamiliari) del 16 gennaio 2016 il totale da pagare è di 135,27 , contro le costanti 35 euro circa delle passate bollette,
notiamo da subito che nel "dettaglio delle letture" la data di decorrenza è 30 novembre 2013 ....2013!!!! e tra l'altro tutte e tre le letture reali risalent a questa data(F1, F2 e F3) riportano numeri di fantasia 365, 370 e 805 andando a controllare personalmente il contatore rileviamo che i numeri alla data di marzo 2016 non superano i 300 !!! le vecchie bollette riportano come ultima lettura reale sempre quella del 30.09.2013 ma con il n° di 123!!! dopo aver bloccato la bolletta in esame per tre volte adesso ci dicono che dovrà essere pagata a detta loro l'errore e di enel distribuzione nella lettura reale e di rivolgersi a loro...dal canto loro le successive bollete a quella anomala sono state normalmente pagate (trovando noi di nuovo congruo l'importo...35 euri circa) e con i riferimenti alla lettura reale corretti!). è normale un periodo "consumo fatturato" TRIENNALE"??? Come possiamo tutelarci dal grossolano errore della lettura reale del contatore? è riconducibile l'importo quadruplicato della bolletta di gennaio 2016 con l'errata lettura del 30.9.2016?

Buongiorno, il caso sembra rientrare nelle pratiche commerciali scorrette già sanzionate il 13/6/2016 con una multa comminata dall'Autorità Garante Della Concorrenza e del Mercato a Enel Servizio Elettrico, descritta in dettaglio nella delibera del provvedimento dove si legge (a pag. 100) che l'autorità delibera appunto

d.1) di irrogare a Enel Servizio Elettrico S.p.A. una sanzione amministrativa pecuniaria di € 2.100.000 (duemilionicentomila euro) per la pratica commerciale descritta al punto II, lettera A);

Riportiamo qui sotto la descrizione della pratica II, lettera A) ripresa dalle pagine 2 e 3 dello stesso provvedimento:

Il procedimento concerne i comportamenti posti in essere da EE ed ESE, consistenti:

A) nell’inadeguata gestione delle istanze e delle comunicazioni di clienti finali riguardanti la fatturazione dei consumi di elettricità e/o gas naturale - in particolare, la fatturazione di importi erronei o non correttamente stimati, l’emissione e le modalità di pagamento di fatture di importi anormalmente elevati (a causa di conguagli pluriennali, blocchi di fatturazione o rettifiche tardive dei dati di misura), nonché i malfunzionamenti del processo di fatturazione - a fronte del contemporaneo avvio o prosecuzione delle attività di riscossione (sollecito, messa in mora e al distacco, talvolta senza preavviso) delle fatture oggetto di tali istanze e comunicazioni;

Non c'è molto altro da dire, appare ovvio che la responsabilità di tutte queste anomalie ricade sul fornitore, comprese quelle eventualmente legate a precedenti errori di Enel Distribuzione, tanto che l'Autorità ritiene di dover sanzionare Enel Servizio Elettrico (ESE) e non Enel Distribuzione. Ma poi è logico che risponda il fornitore, come per qualsiasi tipo di vendita, l'invito a rivolgervi a Enel Distribuzione sembra a dir poco bizzarro, proveniente probabilmente da qualcuno che non sa come gestire una situazione contraddittoria (a che titolo potreste rivolgervi a Enel Distribuzione, dato che non siete suoi clienti, e in che modo?). 

Anche perchè Enel, pur sanzionata, rifiuta di ammettere le sue responsabilità, come abbiamo riferito in questo articolo di giugno, e quindi non si può escludere che il personale addetto alle relazioni col pubblico possa trovarsi stretto tra i consumatori che pretendono i loro diritti e una dirigenza che dà disposizione di negarglieli.

La situazione purtroppo è questa: non c'è dubbio che abbiate ragione ma potrebbe essere difficile vederla riconosciuta dall'Enel.

Fate voi le vostre valutazioni, nel frattempo potete ricordare al servizio clienti i passaggi sopra citati della delibera dell'Autorità Garante Della Concorrenza e del Mercato, compreso il divieto di avviare o proseguire l'attività di riscossione fino al chiarimento del reclamo (che in questo caso non può certo considerarsi chiarito con l'assurdo invito a rivolgersi a Enel Distribuzione), senza però trascurare il rischio che alla fine facciano come gli pare.

Buongiorno
la ringrazio anticipatamente per la disponibilità arrecatami.
Vorrei porle alcune domande:
- mi può spiegare il significato di "Scaglioni di consumo" e come si rilevano in base al consumo fatturato?

- è possibile conoscere il valore dei "prezzi unitari" delle singole quote (commercializzazione vendita, dispacciamento, perdite di rete, quota potenza, quota fissa per servizi di rete, imposte erariali, quota energia) che compongono la bolletta ENI D2 MONORARIO per uso domestico RESIDENTE per solo servizio luce? ho provato a consultare varie delibere e leggi ma non sono riuscito a trovare nulla. Nel mio caso ho un contratto ENI Fixa Superluce monorario ad uso domestico RESIDENTE - Mercato libero.

- esiste la tariffa D2 MONORARIO per uso domestico RESIDENTE ? perchè ho cercato molto ma non ho trovato nulla.

Le sarei molto grato se riusciste a darmi queste informazioni.
Complimenti ancora per la pagina web e per la celerità nelle risposte.
In attesa di una vostra risposta, porgo cordiali saluti.

Buongiorno, gli scaglioni di consumo sono spiegati in questo articolo, i prezzi indicati sono quelli del primo trimestre del 2016, quando è stato pubblicato, ma il meccanismo è lo stesso.

Per conoscere i prezzi unitari praticati dal suo fornitore sul mercato libero può chiedere al servizio clienti il dettaglio della bolletta, cioè un documento aggiuntivo che riporta, per ogni voce di spesa della bolletta, i prezzi unitari, le quantità fatturate e i relativi importi da pagare. Comunque i prezzi unitari relativi alle voci "Trasporto e gestione del contatore" e "Oneri di sistema" (i vecchi Servizi di Rete) dovrebbero essere uguali per tutti.

La tariffa D2 MONORARIO per uso domestico RESIDENTE esiste, in generale si può dire che non offre differenze significative rispetto alla tariffa bioraria se non nel caso di consumi molto sbilanciati in una sola fascia oraria e anche in quel caso di scarsa entità. Al momento non è comunque adottata da ENI, che alla data attuale non propone offerte in regime di maggior tutela sulla luce ma solamente una a tariffa regolata sul gas.

Buongiorno,è da un po di tempo che metto sul vostro prospetto le date ed i consumi per sapere, come altre volte,quando devo pagare orientativamente la bolletta.Mi potreste spiegare perché non mi da più i risultati.In attesa ringrazio anticipatamente.Mauro

Buongiorno, probabilmente ha inserito un periodo che andava oltre il 30 giugno, su cui vanno applicate anche le tariffe per il terzo trimestre 2016, che sono state pubblicate il 28 Giugno e che in quel momento non erano ancora state inserite nel simulatore.

Ora le tariffe sono aggiornate e il simulatore dovrebbe funzionare regolarmente per il calcolo di consumi fino al 30 Settembre 2016, grazie per la segnalazione e non esiti a segnalare qualsiasi altra anomalia dovesse riscontrare.

Buongiorno, innanzitutto mi complimento per il simulatore e per tutti gli argomenti trattati.

Per sbaglio mi è stato fatto un contratto per uso domestico non residente (tariffa D3). In realtà dovrebbe essere D2.
è possibile fare un calcolo preciso della quota da pagare in caso di contratto per uso domestico residente e non?
Vorrei capire se tutte le voci (A,B ecc) sono variabili.

Altra domanda: se la tariffa fosse monoraria? esiste un altro simulatore?

Chiedo scusa se non sono stato chiaro nell'esposizione del problema.
Vi ringrazio anticipatamente per la disponibilità

Buongiorno e grazie per i complimenti.

Per confrontare le due tariffe può inserire i dati di consumo e cliccare prima il tasto di una (D2 o D3) e poi il tasto dell'altra (non serve ricaricare i dati); il simulatore fornirà i due totali e le due bollette nel cui dettaglio compaiono i diversi prezzi unitari relativi a ciascuna componente nella tariffa selezionata.

Stiamo lavorando per estendere le funzionalità del simulatore ma la tariffa monoraria non è al momento disponibile.

Salve . dal bimestre Dic./Gen. 2016 , la mia bolletta è impazzita. Il mio contratto è con ENEL energia contratto senza orari luce, tipologia "altri usi" potenza impegnata 3 kw .Premetto che si tratta di depositi garages, in cui vado di rado e che quindi non uso per lavoro o altro. L'aumento è assurdo ed ingiustificato, fino a Ott./Nov. 2015 la bolletta era in media di € 180/200 al max. calcolata dunque su un consumo di circa 480/500 Kw , che cmq era già esagerata. Adesso come accennato prima da Dic/Gen è aumentata a dismisura passando per l'appunto da € 200 circa agli attuali € 320/330 delle ultime bolletta , su un consumo fatturato di circa 1000/1050 Kw che è praticamente raddoppiato . Ho fatto controllare dal mio elettricista l'impianto che risulta apposto, perciò non so che fare; mi conviene forse cambiare società ??

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