Controlla la bolletta elettrica: calcolatore online per utenti domestici

Calcolatore di bollette in Maggior Tutela (Servizio Elettrico Nazionale)
[Per le bollette di Mercato Libero usare invece il Confronta Bollette]

Riquadro consumo fatturato in bolletta enel Con questo simulatore potete controllare le vostre bollette del Servizio Elettrico Nazionale (ex Enel Servizio Elettrico): inserite nel riquadro verde le date di inizio e fine del periodo fatturato e i consumi nelle due fasce orarie, che trovate nella sezione "Consumo fatturato" in alto nella seconda pagina della bolletta.

Poi premete il tasto corrispondente al vostro tipo di contratto, residente o non residente, e avrete subito il totale da pagare, la sintesi degli importi fatturati e il dettaglio fiscale, ossia i dati visibili nella prima pagina della vostra bolletta, seguiti dal dettaglio delle singole voci, che invece di norma non figura in bolletta ma è fornito solo su richiesta dell'utente.

Consumo fatturato
dal al
 
ORE PIENE (F1)
 
ORE VUOTE (F23)
 
Totale energia
attiva kWh ........................
 
Totale da pagare:
 
SINTESI DEGLI IMPORTI FATTURATI
Spesa per la materia energia (A)
 
Spesa per il trasporto e la gestione del contatore (A)
 
Spesa per oneri di sistema (A)
 
Totale imposte e IVA (B)
 
DETTAGLIO FISCALE
Totale spesa energia/trasporto/oneri di sistema (A)
 
Totale Imposte e IVA (B)
Accisa su kWh   a 0,022700 €/kWh
 
Importo IVA 10% (su imponibile di euro  )
 
TOTALE DELLA BOLLETTA (CON RISERVA DI CONGUAGLIO)
 
DETTAGLIO IMPORTI BOLLETTA
SPESA PER LA MATERIA ENERGIA
Unità di misura
Prezzi unitari
Quantità
Totale euro
QUOTA FISSA
 
QUOTA ENERGIA
ENERGIA
 
 
COMPONENTE DI DISPACCIAMENTO (parte variabile)
 
TOTALE SPESA PER LA MATERIA ENERGIA
 
 
SPESA PER IL TRASPORTO E LA GESTIONE DEI CONTATORE
Unità di misura
Prezzi unitari
Quantità
Totale euro
QUOTA FISSA
 
QUOTA POTENZA
 
QUOTA ENERGIA
 
TOTALE SPESA PER IL TRASPORTO E LA GESTIONE DEL CONTATORE
 
 
SPESA PER ONERI DI SISTEMA
Unità di misura
Prezzi unitari
Quantità
Totale euro
QUOTA FISSA
 
QUOTA ENERGIA
 
TOTALE SPESA PER ONERI DI SISTEMA
 
 
IMPOSTE ED IVA
Unità di misura
Prezzi unitari
Quantità
Totale euro
ACCISA SULL'ENERGIA ELETTRICA
 
IVA 10% (SU IMPONIBILE DI EURO  )
 
TOTALE IMPOSTE ED IVA
 
 
TOTALE BOLLETTA
 
 
 

Potete così controllare se le cifre calcolate corrispondono a quelle che vi trovate in bolletta (sono possibili lievi differenze dovute agli arrotondamenti, nell'ordine di centesimi e comunque mai superiori all'1% al massimo), o se c'è qualcosa che non va e merita di essere approfondito.

Se invece notate che i valori del calcolatore differiscono in modo significativo rispetto a quelli riportati nella vostra bolletta reale, consigliamo di controllare prima di tutto che il vostro contratto sia effettivamente in regime di maggior tutela e non di mercato libero (generalmente è indicato in alto nella prima pagina della bolletta), poi che la tariffa riportata in bolletta corrisponda effettivamente al tipo di utenza selezionata nel simulatore (Residente o Non Residente con 3 kW di potenza impegnata), e infine verificare l'eventuale presenza della voce "Altre partite" nella sintesi degli importi fatturati o di eventuali ricalcoli nella seconda pagina.

Nel caso in cui la vostra bolletta reale presentasse ancora differenze di rilievo rispetto a quella calcolata dal simulatore, lasciate pure una segnalazione nei commenti qui sotto, cercheremo per quanto possibile di approfondirne le ragioni.

Commenti

Buongiorno, purtroppo l'allegato non è andato a buon fine e la bolletta non è pervenuta. Abbiamo controllato il sistema, che sembra funzionare correttamente, perciò la invitiamo a inserire un nuovo commento e allegare nuovamente la bolletta.

Ricordiamo che il sistema non accetta files di dimensioni superiori a 2 MB, come indicato sotto il pulsante di invio; se l'immagine della bolletta dovesse superare queste dimensioni sarà necessario ridurle, eventualmente comprimendola, prima di allegarla.

Grazie per la cortese risposta..non mi ero resa conto che i tentativi di inoltro non erano andati a buon fine. ve la rimando in formato jpg il solo dettaglio sperando di avere un buon consiglio da parte vostra

Buongiorno, l'allegato questa volta è arrivato ma c'è solo il dettaglio della parte energia per 56,08  €, non figura nemmeno il totale della bolletta.

Comunque i consumi di 222 kWh in F1 e 513 kWh in F23 rappresentano una buona distribuzione nelle due fasce orarie: il 30% in F1 e 70% in F23, in linea con quella tipica delle utenze domestiche che vede un terzo in F1 e due terzi in F23, e anche un po' migliore. 

Spostare i consumi in fascia oraria notturna non garantisce grossi risparmi, se anche riuscisse a spostare nella fascia economica tutti i 222 kWh che ora consuma in fascia F1, arrivando così a un consumo ipotetico di tutti i 735 kWh in fascia F23 e zero kWh in fascia F1 (obiettivo ovviamente impossibile da raggiungere, basti pensare al consumo del frigorifero) alla fine avrebbe risparmiato un euro e mezzo circa, comunque meno di due euro in bolletta, al bimestre.

Realisticamente, impegnandosi a fare lavatrici e lavastoglie notturne e ponendo attenzione a qualsiasi consumo diurno si può arrivare a spostare in fascia economica al massimo un centinaio di kWh, che comportano un risparmio in bolletta di circa 60 o 70 centesimi di euro, veda lei se vale la pena.

Se non c'è altra soluzione che pagare...nessun'altra compagnia propone tariffe migliori?

Buongiorno, preferiamo non dare indicazioni sui fornitori di energia sul mercato libero, per diverse ragioni.

Però possiamo dire che con 738 kWh consumati nel bimestre, nessuna offerta può portare la bolletta bimestrale a 115 euro.

Se prima pagava intorno a 110/115 euro, probabilmente consumava di meno, intorno ai 500/550 kWh al bimestre, e comunque sicuramente meno di 600 kWh, come può verificare facilmente consultando i consumi delle precedenti bollette.

Avevo già simulato la bolletta tramite vostro Sw e l'unica voce con differenza era quella per cui chiedo info. spesa per oneri sistema ammonta a 110,57 ed è in linea con simulazione.
Il totale bolletta è di € 443 ma comprende canone Rai di 70 che non bisogna considerare.
Per le date esatte di cui mi chiedete se vi riferite alle date indicate nel dettagglio letture sono dal 03/05/2016 al 03/07/2016.
La potenza disponibile rileva? io ho 16,5 Kw
Grazie

Sì, intendevamo le date delle letture, dato che dal 1 luglio sono in vigore le nuove tariffe possono esserci differenze tra un periodo e l'altro.

Comunque qui la spiegazione è un'altra ed è legata alla potenza disponibile di 16,5 kW, che in effetti rileva, perchè la potenza disponibile ha un costo di 21,6905 € all'anno per ogni kW disponibile, per cui 13,5 kW in più di potenza costano 292 € all'anno, che con l'IVA fanno 322 € all'anno in più, rispetto ai normali 3 kW (in tariffa D3 non residente).

Nel dettaglio della simulazione, nella sezione SPESA PER IL TRASPORTO E LA GESTIONE DEI CONTATORE compare infatti la sottosezione QUOTA POTENZA riferita appunto al costo della potenza massima disponibile, con due righe, una per il mese di giugno e una per il mese di luglio, dove si legge per esempio:

  • mese giugno 2016            €/cliente/mese      1.807542     kW 3,0       mesi 1        5.42

Infatti il calcolatore simula una bolletta in tariffa D3 per una potenza disponibile max di 3 Kw, come indicato nella pagina e nello stesso pulsante, dove si legge appunto "Bolletta con tariffa D3 (pot. max 3 kW)".

Nel dettaglio di una bolletta con tariffa D3 e pot. max 16,5 kW, la corrispondente riga di dettaglio sarebbe invece questa:

  • mese giugno 2016            €/cliente/mese      1.807542     kW 16,5       mesi 1        29.82

​con un maggior costo, rispetto ai 3 kW, di 24,40 € al mese, pari a 48,80 € al bimestre (più IVA).

Un calcolo che porterebbe il totale della voce trasporto e gestione del contatore a 114,99 € (ci sono ancora 5 o 6 euro di differenza rispetto ai 109, questa volta a favore ma comunque non dovrebbero esserci, bisognerebbe vedere il dettaglio della sua bolletta per capirne l'origine, se vuole può richiederlo all'Enel).

In conclusione, la differenza della spesa per il trasporto e la gestione del contatore tra bolletta reale e bolletta simulata dipende certamente dalla maggiore potenza disponibile, che  viene a costare, iva compresa, intorno ai 50 € al bimestre, caricati interamente sulla voce spesa per il trasporto e la gestione del contatore. Per farvi un'idea di quanto potreste risparmiare se aveste la possibilità di ridurla, potete considerare che pagate circa 4 euro in più in bolletta per ogni kW di potenza disponibile eccedente i 3 kW tipici.

In pratica, togliendo dalla bolletta di 443 € i 70 € del canone e i circa 50 € per il surplus di potenza disponibile, si arriva  più  o meno alla cifra fornita dal calcolatore, di 325 €.

Per ulteriori approfondimenti bisognerebbe vedere la bolletta di dettaglio.

Per un calcolo preciso servirebbero le date esatte, comunque possiamo confermare che con questi consumi nel bimestre giugno luglio, la spesa per il trasporto e la gestione del contatore dovrebbe essere intorno ai 66 €, come indicato dal simulatore, mentre la spesa per oneri di sistema dovrebbe essere intorno a 109 € o 110 €.

A quanto ammonta la spesa per oneri di sistema nella sua bolletta? E il totale?

 

 

Il totale energia in bolletta di enel energia è di € 112,76 mentre con questo calcolatore di trovo € 102,40. Per quale motivo? Forse perché la mia tariffa è "monoraria"?

Il calcolatore produce simulazioni per bollette in tariffa bioraria (D2 e D3), infatti prevede l'inserimento di due valori per i consumi nelle due fasce orarie  F1 e F23.

Per usare il simulatore con una bolletta in tariffa monoraria è necessario ripartire in qualche modo i consumi totali nelle due fasce orarie F1 e F23, e il totale ottenuto dipenderà in parte da tale ripartizione.

In attesa che sia disponibile anche il simulatore per tariffe monorarie, una buona approssimazione può essere ottenuta assegnando due terzi dei consumi alla fascia F23 e un terzo alla fascia F1 (per esempio, dati 300 kWh di consumo totale in tariffa monoraria, la simulazione di 100 kWh in F1 + 200 kWh in F2 dovrebbe avvicinarsi alla cifra totale).

Comunque, anche senza sapere come ha distribuito i consumi monorari per simulare una bolletta in tariffa bioraria, la differenza di 10 euro sembra eccessiva.

Se vuole indicare la tariffa monoraria applicata, il periodo (date dal ... al ...) e i kWh consumati, saremo lieti di approfondirne le cause.

Cercando su internet il significato della voce di debito "spese per trasporto e gestione..." Ho trovato vostra spiegazione e simulato calcolo bolletta. Proprio questa voce si discosta di oltre 40 euro. ( 66 vostra simulazione, 109 bolletta). Non mi sembra che questa voce possa avere variabili da voi non considerate.
VI chiedo un consiglio su come agire. Meglio controllare anche le bollette precedenti e fino a che periodo, solo il 2016?
Grazie. Cordiali saluti, Monica Rota

Non è possibile esprimere un parere senza approfondire la natura di una differenza così vistosa.

Per farlo sarebbe necessario conoscere la tariffa applicata (es. Tariffa D2 o D3 bioraria, in alto a sinistra sulla bolletta nella sezione "Dati Fornitura"), il periodo fatturato (le date dal .... al .... ) e i consumi in F1 e F23.

SAlve ho fatto una simulazione con la vostra app e praticamente mi viene fuori questo :

dal 03.03.2016 al 03.05.2016 con F1 = 58 e F23 = 119 la simulazione è pressoche identica alla bolletta, sbaglia solo di 1 € perchè sulla mia bolletta ci sta un servizio "altre partite" dal costo di 1,58 € (non so cosa sia) ||| Totale 35.37 €

Però se io inserisco tutto il consumo tutto in F1 e cioè F1 = 117 e F23 = 0 il calcolo è molto ma molto più basso, Totale da pagare (secondo il vostro simulatore) = 28.56 € come è possibile se alla fine la fascia F1 dovrebbe essere più cara delle F23 ??? praticamente se tutto è giusto il biorario è una presa per i fondelli?

Salve, la somma di 58+119 fa 177 kWh in F1 (non 117), per un totale di 36,30 € anzichè 35,37 € , neanche un euro in più.

Inserendo i 177 kWh corretti il costo totale aumenta e non diminuisce, come si vede, tuttavia il risparmio dovuto al consumo in fascia oraria economica risulta praticamente irrisorio, e questa è una caratteristica della tariffa bioraria D2.

 

Hai perfettamente ragione, errore mio nello scrivere il dato! rimango alquanto perplesso però sul fatto che effettivamente fra F1 e F23 la differenza è di un solo € . praticamente è quasi indifferente aspettare orari più consoni per fare consumi o ci sta qualcosa che mi sfugge sul fatto che questa differenza a lungo andare sia conveniente o meno, parlo ad esempio di grossi consumi o di spostare tutto la mattina alla lunga porterebbe a penalizzazioni varie da parte del gestore!

Non mi risulta che il contratto preveda penalizzazioni per la distribuzione dei consumi nelle due fasce orarie.

Il fatto è che la differenza tra i prezzi del kWh consumato nelle due fasce orarie vale intorno a 0,6 o 0,7 centesimi iva compresa e perciò è praticamente trascurabile (puoi calcolarla esattamente come differenza tra i prezzi unitari in F1 e F23 indicati nel dettaglio della bolletta simulata).

Può sembrare strano ma è così: la differenza di prezzo tra le due fasce orarie in tariffa bioraria D2 non è così significativa come si tende a pensare.

Buongiorno, per approfondire la natura delle difformità riscontrate sarebbe necessario conoscere alcuni dati, come i consumi e il periodo, la tariffa applicata e le cifre che risultano incongrue rispetto al simulatore.

Per chiarimenti sulla bolletta ed eventuali reclami può rivolgersi al servizio clienti del suo fornitore di energia e in caso di inadempienza presentare ricorso alle autorità competenti.

salve ieri sera ho il n verde 800900800 e mi ha risposto una "signora",la quale dopo averle spiegato la mia situazione e la comparazione con altra bolletta stesso periodo ,anno precedente,con consumi maggiori e saldo minore.....per tutta risposta mi ha detto ,impossibile,signore non posso perdere tempo con lei ,la saluto e mi ha chiuso il tel in faccia.......dopodiche' ho richiamato ed ha risposto ,chiaramente,un'altra persona ,un pochino piu' cortese della precedente,e ha detto che nn funzionavano i sistemi e mi avrebbe richiamato,ho chiesto i costi per diminuzione potenza e mi ha detto 86,00 euro,una rapina ,oserei dire

Sì la cifra supera i contributi stabiliti dall'Autorità per l'Energia, che in totale arriverebbero a circa 55 € (23,00 € di contibuto fisso + 27,03 per oneri amministrativi +IVA), i 31 € in più potrebbero essere dovuti a imposte di bollo o altri costi del genere.

In questa Lettera all'Aduc di Marzo 2016 un utente Enel segnala la stessa richiesta di 86 € per un'analoga richiesta di diminuzione della potenza, che però si è risolta in un esborso di 35 € grazie al rimborso della cauzione, come spiega egli stesso:

mi hanno chiesto un ulteriore contributo di 35 euro, cioe': la modifica contrattuale prevedeva un costo di 86 euro, pero' restituendomi la cauzione del contratto a 4,5 kw di 51 euro la differenza era appunto 35 euro.

perciò consigliamo di chiedere al numero verde se anche nel suo caso è previsto il rimborso della cauzione con le stesse modalità.

Comunque, trattandosi di contratto domestico residente, i risparmi dovuti alla tariffa D2 dovrebbero giustificare in ogni caso i costi della modifica contrattuale.

salve,per quanto riguarda il gas invece ,avete un calcolatore simile a quello della luce?
grazie b. sera

Buongiorno, attualmente abbiamo solo questo per la luce. Forse in futuro ma al momento non c'è un progetto preciso.

Saluti.

Buonasera,ho appena ricevuto una bolletta enel da 351,90 di cui (70 canone rai, 57,21 x2 ,rateizzazione ,che se mi metti l'intero importo in bolletta,rateizzazione non e'.......)quindi tot effettivo 167,48 per 314 kwh(91 F1 e 223 F2)ovvero 0,54 per kwh,contro i 106,03 dello stesso periodo (anno precedente) con ben 365 kwh(131 F1 e 234 F2 )ovvero 0,29 per kwh ,ho provato con il vostro calcolatore di bollette ed il risultato e' sorprendente,avrei dovuto pagare 52,19,sapreste gentilmente"illuminarmi "sulla mia situazione e su possibili reclami e rimborsi,vi ringrazio anticipatamente,buonasera

Buongiorno, alle tariffe attuali la bolletta in tariffa D2 per un periodo di due mesi (per esempio dal 4/5/2016 al 4/7/2016) con i consumi indicati di 91 kWh in F1 e 223 kWh in F23, dovrebbe costare appunto intorno ai 52 euro.

Data la notevole differenza, per approfondirne le ragioni sarebbe necessario conoscere il tipo di tariffa (in alto a sinistra in prima pagina es. Tariffa D2 bioraria), il periodo (Consumo Fatturato dal ---- al ---- nella sezione Consumi Fatturati e Dettaglio Letture) e gli importi elencati nella sezione "Sintesi importi fatturati" (Materia Energia, Trasporto e Gestione del Contatore, Oneri di sistema, Imposte e Iva).

salve,ho controllato,dopo il suo consiglio,e mi ritrovo in D3 bioraria ,domestico residente ,cosa mi consiglia visto che con il vostro calcolatore avrei dovuto pagare 89? grazie

Buongiorno e grazie per aver inviato la bolletta, che permette di chiarire alcune cose.

La tariffa applicata nella sua bolletta è la D3 con "Potenza contrattualmente impegnata" di 4,5 kW (come può vedere nella sezione "Dati Fornitura" in alto a sinistra), mentre il calcolo del simulatore (89,65 €) vale per una potenza impegnata massima di 3 kW (come indicato nel bottone di conferma).

La differenza di 1,5 kW in più comporta un maggior costo di circa 6 €, per un totale di circa 96 €, che sarebbe il costo della bolletta in base ai soli costi per l'energia, canone rai e altre partite a parte.

Viceversa, come ha giustamente notato, anche togliendo il Canone Rai e le rate, rimane un totale di circa 167 €, la domanda è: da dove vengono i 71 € in più?

In base alla sua bolletta la risposta è questa: dalla voce Importi Gestione Credito 62,97 € riportata nella Sintesi Importi Fatturati in prima pagina (che con l'IVA arriva a pesare circa 70 € nel totale).

A dire il vero ci sono arrivate diverse segnalazioni da parte di utenti che si sono trovati questa voce in bolletta, sempre intorno ai 61 €, senza riuscire a spiegarsene l'origine, tanto che proprio in data di ieri abbiamo pubblicato questo articolo in merito: La voce Importi Gestione Credito nella bolletta Enel.

Ieri però non sapevamo ancora a cosa potesse corrispondere, mentre la sua bolletta mostra il riferimento a un distacco e riallaccio per morosità (a pagina 3) e due raccomandate di sollecito ad Aprile e Giugno.

Se non le risulta alcun distacco, il nostro consiglio è di chiedere chiarimenti su questo presunto distacco al servizio clienti di Enel Servizio Elettrico, con la preghiera, se possibile, di farci conoscere la risposta in modo da tenere aggiornato l'articolo in favore di altri utenti nella sua stessa situazione.

Per il resto i conti tornano, il fatto è che una potenza disponibile di 4,5 Kw comporta il passaggio automatico alla tariffa D3 anche per gli utenti residenti, con un costo quasi doppio rispetto alla tariffa D2, perciò le consigliamo di mantenerla solo nel caso ci sia una reale esigenza di disporre di una potenza superiore alla media, altrimenti passare alla tariffa D2 garantirebbe certamente un buon risparmio.

Saluti.

Qui trova la procedura per il cambio di tariffa: Modifica contratto.

Alla voce "Cosa fare" si legge:

Ricorda che dovrai restituire, compilata e firmata, la documentazione inviata da Enel Servizio Elettrico (spese postali a carico nostro), seguendo le indicazioni riportate nella lettera di accompagnamento e dovrai pagare le spese contrattuali, che di norma sono addebitate sulla prima bolletta.

L'importo di tali "spese contrattuali" non è specificato, consigliamo di chiedere al numero verde l'esatto ammontare per una semplice diminuzione di potenza.

I costi delle variazioni sono riportati in questa pagina del sito dell'Autorità per l'Energia: Quanto costa la variazione della potenza, dove si legge:

I clienti con un contratto a condizioni regolate dall'Autorità (maggior tutela) devono pagare, una tantum:

  • un contributo fisso di 23 €;
  • per le richieste di aumento della potenza disponibile, un contributo di 27,03 € più 69,36 € per ogni kW di potenza disponibile aggiuntiva richiesta;
  • per le richieste di diminuzione della potenza disponibile, un contributo fisso di 27,03 €.

Fermo restando il consiglio di chiedere comunque conferma al servizio clienti, in base a queste cifre il costo per la richiesta di diminuzione della potenza disponibile dovrebbe essere recuperato per intero, grazie al conseguente risparmio, già alla prima bolletta o al massimo alla seconda.

buongiorno, nella bolletta condominiale (cancello automatico ed un lampione a 4 lampadine per due bifamiliari) del 16 gennaio 2016 il totale da pagare è di 135,27 , contro le costanti 35 euro circa delle passate bollette,
notiamo da subito che nel "dettaglio delle letture" la data di decorrenza è 30 novembre 2013 ....2013!!!! e tra l'altro tutte e tre le letture reali risalent a questa data(F1, F2 e F3) riportano numeri di fantasia 365, 370 e 805 andando a controllare personalmente il contatore rileviamo che i numeri alla data di marzo 2016 non superano i 300 !!! le vecchie bollette riportano come ultima lettura reale sempre quella del 30.09.2013 ma con il n° di 123!!! dopo aver bloccato la bolletta in esame per tre volte adesso ci dicono che dovrà essere pagata a detta loro l'errore e di enel distribuzione nella lettura reale e di rivolgersi a loro...dal canto loro le successive bollete a quella anomala sono state normalmente pagate (trovando noi di nuovo congruo l'importo...35 euri circa) e con i riferimenti alla lettura reale corretti!). è normale un periodo "consumo fatturato" TRIENNALE"??? Come possiamo tutelarci dal grossolano errore della lettura reale del contatore? è riconducibile l'importo quadruplicato della bolletta di gennaio 2016 con l'errata lettura del 30.9.2016?

Buongiorno, il caso sembra rientrare nelle pratiche commerciali scorrette già sanzionate il 13/6/2016 con una multa comminata dall'Autorità Garante Della Concorrenza e del Mercato a Enel Servizio Elettrico, descritta in dettaglio nella delibera del provvedimento dove si legge (a pag. 100) che l'autorità delibera appunto

d.1) di irrogare a Enel Servizio Elettrico S.p.A. una sanzione amministrativa pecuniaria di € 2.100.000 (duemilionicentomila euro) per la pratica commerciale descritta al punto II, lettera A);

Riportiamo qui sotto la descrizione della pratica II, lettera A) ripresa dalle pagine 2 e 3 dello stesso provvedimento:

Il procedimento concerne i comportamenti posti in essere da EE ed ESE, consistenti:

A) nell’inadeguata gestione delle istanze e delle comunicazioni di clienti finali riguardanti la fatturazione dei consumi di elettricità e/o gas naturale - in particolare, la fatturazione di importi erronei o non correttamente stimati, l’emissione e le modalità di pagamento di fatture di importi anormalmente elevati (a causa di conguagli pluriennali, blocchi di fatturazione o rettifiche tardive dei dati di misura), nonché i malfunzionamenti del processo di fatturazione - a fronte del contemporaneo avvio o prosecuzione delle attività di riscossione (sollecito, messa in mora e al distacco, talvolta senza preavviso) delle fatture oggetto di tali istanze e comunicazioni;

Non c'è molto altro da dire, appare ovvio che la responsabilità di tutte queste anomalie ricade sul fornitore, comprese quelle eventualmente legate a precedenti errori di Enel Distribuzione, tanto che l'Autorità ritiene di dover sanzionare Enel Servizio Elettrico (ESE) e non Enel Distribuzione. Ma poi è logico che risponda il fornitore, come per qualsiasi tipo di vendita, l'invito a rivolgervi a Enel Distribuzione sembra a dir poco bizzarro, proveniente probabilmente da qualcuno che non sa come gestire una situazione contraddittoria (a che titolo potreste rivolgervi a Enel Distribuzione, dato che non siete suoi clienti, e in che modo?). 

Anche perchè Enel, pur sanzionata, rifiuta di ammettere le sue responsabilità, come abbiamo riferito in questo articolo di giugno, e quindi non si può escludere che il personale addetto alle relazioni col pubblico possa trovarsi stretto tra i consumatori che pretendono i loro diritti e una dirigenza che dà disposizione di negarglieli.

La situazione purtroppo è questa: non c'è dubbio che abbiate ragione ma potrebbe essere difficile vederla riconosciuta dall'Enel.

Fate voi le vostre valutazioni, nel frattempo potete ricordare al servizio clienti i passaggi sopra citati della delibera dell'Autorità Garante Della Concorrenza e del Mercato, compreso il divieto di avviare o proseguire l'attività di riscossione fino al chiarimento del reclamo (che in questo caso non può certo considerarsi chiarito con l'assurdo invito a rivolgersi a Enel Distribuzione), senza però trascurare il rischio che alla fine facciano come gli pare.

Buongiorno
la ringrazio anticipatamente per la disponibilità arrecatami.
Vorrei porle alcune domande:
- mi può spiegare il significato di "Scaglioni di consumo" e come si rilevano in base al consumo fatturato?

- è possibile conoscere il valore dei "prezzi unitari" delle singole quote (commercializzazione vendita, dispacciamento, perdite di rete, quota potenza, quota fissa per servizi di rete, imposte erariali, quota energia) che compongono la bolletta ENI D2 MONORARIO per uso domestico RESIDENTE per solo servizio luce? ho provato a consultare varie delibere e leggi ma non sono riuscito a trovare nulla. Nel mio caso ho un contratto ENI Fixa Superluce monorario ad uso domestico RESIDENTE - Mercato libero.

- esiste la tariffa D2 MONORARIO per uso domestico RESIDENTE ? perchè ho cercato molto ma non ho trovato nulla.

Le sarei molto grato se riusciste a darmi queste informazioni.
Complimenti ancora per la pagina web e per la celerità nelle risposte.
In attesa di una vostra risposta, porgo cordiali saluti.

Buongiorno, gli scaglioni di consumo sono spiegati in questo articolo, i prezzi indicati sono quelli del primo trimestre del 2016, quando è stato pubblicato, ma il meccanismo è lo stesso.

Per conoscere i prezzi unitari praticati dal suo fornitore sul mercato libero può chiedere al servizio clienti il dettaglio della bolletta, cioè un documento aggiuntivo che riporta, per ogni voce di spesa della bolletta, i prezzi unitari, le quantità fatturate e i relativi importi da pagare. Comunque i prezzi unitari relativi alle voci "Trasporto e gestione del contatore" e "Oneri di sistema" (i vecchi Servizi di Rete) dovrebbero essere uguali per tutti.

La tariffa D2 MONORARIO per uso domestico RESIDENTE esiste, in generale si può dire che non offre differenze significative rispetto alla tariffa bioraria se non nel caso di consumi molto sbilanciati in una sola fascia oraria e anche in quel caso di scarsa entità. Al momento non è comunque adottata da ENI, che alla data attuale non propone offerte in regime di maggior tutela sulla luce ma solamente una a tariffa regolata sul gas.

Buongiorno,è da un po di tempo che metto sul vostro prospetto le date ed i consumi per sapere, come altre volte,quando devo pagare orientativamente la bolletta.Mi potreste spiegare perché non mi da più i risultati.In attesa ringrazio anticipatamente.Mauro

Buongiorno, probabilmente ha inserito un periodo che andava oltre il 30 giugno, su cui vanno applicate anche le tariffe per il terzo trimestre 2016, che sono state pubblicate il 28 Giugno e che in quel momento non erano ancora state inserite nel simulatore.

Ora le tariffe sono aggiornate e il simulatore dovrebbe funzionare regolarmente per il calcolo di consumi fino al 30 Settembre 2016, grazie per la segnalazione e non esiti a segnalare qualsiasi altra anomalia dovesse riscontrare.

Buongiorno, innanzitutto mi complimento per il simulatore e per tutti gli argomenti trattati.

Per sbaglio mi è stato fatto un contratto per uso domestico non residente (tariffa D3). In realtà dovrebbe essere D2.
è possibile fare un calcolo preciso della quota da pagare in caso di contratto per uso domestico residente e non?
Vorrei capire se tutte le voci (A,B ecc) sono variabili.

Altra domanda: se la tariffa fosse monoraria? esiste un altro simulatore?

Chiedo scusa se non sono stato chiaro nell'esposizione del problema.
Vi ringrazio anticipatamente per la disponibilità

Buongiorno e grazie per i complimenti.

Per confrontare le due tariffe può inserire i dati di consumo e cliccare prima il tasto di una (D2 o D3) e poi il tasto dell'altra (non serve ricaricare i dati); il simulatore fornirà i due totali e le due bollette nel cui dettaglio compaiono i diversi prezzi unitari relativi a ciascuna componente nella tariffa selezionata.

Stiamo lavorando per estendere le funzionalità del simulatore ma la tariffa monoraria non è al momento disponibile.

Salve . dal bimestre Dic./Gen. 2016 , la mia bolletta è impazzita. Il mio contratto è con ENEL energia contratto senza orari luce, tipologia "altri usi" potenza impegnata 3 kw .Premetto che si tratta di depositi garages, in cui vado di rado e che quindi non uso per lavoro o altro. L'aumento è assurdo ed ingiustificato, fino a Ott./Nov. 2015 la bolletta era in media di € 180/200 al max. calcolata dunque su un consumo di circa 480/500 Kw , che cmq era già esagerata. Adesso come accennato prima da Dic/Gen è aumentata a dismisura passando per l'appunto da € 200 circa agli attuali € 320/330 delle ultime bolletta , su un consumo fatturato di circa 1000/1050 Kw che è praticamente raddoppiato . Ho fatto controllare dal mio elettricista l'impianto che risulta apposto, perciò non so che fare; mi conviene forse cambiare società ??

Buongiorno, in base a quello che scrive appare più urgente chiarire l'origine dei consumi, perchè 1050 kWh sembrano davvero troppi per "depositi garages, in cui vado di rado e che quindi non uso per lavoro o altro" (a titolo di esempio, diciamo che sono all'incirca i consumi di un elettrodomestico da 1500 Watt, come un forno elettrico o una stufetta, tenuto acceso continuativamente per 12 ore al giorno tutti i giorni) a meno che qualche dispositivo utilizzatore di energia resti in funzione, per qualsiasi ragione, anche quando non ci va.

Altrimenti, con il contatore che segna consumi così alti si troverebbe a pagare bollette comunque elevate anche cambiando società.

Se invece il consumo fatturato si basa su letture stimate e non sui numeri reali del contatore, il consiglio è di segnalare subito la lettura reale del contatore al servizio clienti.

Ho inserito i dati richiesti e secondo il vs calcolatore risulta 111,00 euro circa, mentre la bolletta è di 138,00 circa, ben 27 euro in più.
Non mi risultano altre partite in bolletta

Buongiorno, per approfondire le ragioni della differenza sarebbe necessario conoscere i dati che ha inserito nel simulatore, vale a dire le date di inizio e fine periodo, i consumi in F1 e F23, e la tariffa applicata (D2 o D3), e gli importi delle voci elencate nel riquadro "Sintesi degli importi fatturati" della sua bolletta che presentano differenze significative rispetto ai corrispondenti importi forniti dal simulatore.

 

salve!
la mia bolletta è di molto superiore, il servizio me lo fornisce Enel Energia - Mercato libero dell'energia.
di seguito i miei dati della bolletta( per una fornitura di 6kw residente )
Spesa per l'energia (A) 122,28 €
Fascia Blu 43,78 €
Fascia Arancione 54,64 €
Altri importi materia energia 23,86 €
Spesa trasporto e gestione contatore(A) 78,86 €
Spesa oneri di sistema (A) 91,98 €
Altre partite (B) 50,03 € ( questa è la variazione di potenza, prima avevo 10 KW trifase 380 )
totale imposte e IVA (C) 62,12 €
Totale Bolletta 405,27 €

cosa posso farci ?

grazie per un consiglio

cordialmene

Salvatore Favati

Buongiorno, il simulatore calcola gli importi in base alle tariffe D2 e D3 in regime di maggior tutela, che sono diverse dalle tariffe sul mercato libero e quindi fornisce risultati diversi rispetto alle bollette dei fornitori come Enel Energia.

In questo caso poi ci sono altre partite e la voce "altri importi materia energia" che non è chiaro a cosa si riferisca.

Inoltre 6 kW di potenza disponibile rappresentano un maggior costo di circa 12 € nella bolletta bimestrale, rispetto ai 3 kW tipici (circa 6€ mensili).

Non è possibile dire altro, anche perchè non ha indicato i consumi nè l'offerta applicata.

Comunque, se vuole sapere quanto pagherebbe in tariffa D3 per gli stessi consumi, può inserirli nel simulatore e aggiungere circa 12 € al totale per la maggior potenza disponibile.

Noti che in ogni caso sarebbe applicabile solo la tariffa D3, in quanto la tariffa D2 si applica solo per utenze residenti con potenza disponibile non superiore a 3 kW, e non sarebbe quindi applicabile nel suo caso, a meno di ridurre la potenza disponibile appunto a 3 kW.

Buongiorno,
attualmente ho una bioraria Enel e-light con 0.111€ in F1 e 0.037€ in F2-F3 l'ultima bolletta Febbraio-Marzo 2016 con consumi stimati di 73 kWh in F1 e 147 kWh in F2-F3 è di 44,25 € contro i 41,76€ del vostro calcolatore, dovuti alla differenza di prezzo dell'energia, c'è da considerare anche che, rispetto al calcolo fisso presunto di Enel sulla e-light 33% in F1 e 67% in F2-F3, io, con fotovoltaico, consumo solo il 13% in F1 e il restante 87% in F2-F3 e quindi alla fino ho sempre un conguaglio a mio favore
Detto questo, visto che intendo cambiare fornitore, non potreste inserire una simulazione di calcolo bolletta che preveda anche di poter inserire i costi kWh delle varie proposte, monoraria, bioraria, ecc.
Sarebbe utile per verificare velocemente quale è la più conveniente in base ai propri abitudini di consumo
Grazie
Roberto.

Buongiorno e grazie per il suggerimento, che ci trova completamente d'accordo.

A dire il vero stavamo già realizzando uno strumento simile, che però richiede un mercato maturo dove i prezzi indicati nelle offerte sul mercato libero siano realmente confrontabili tra loro e con i prezzi a maggior tutela, altrimenti c'è il rischio di fornire indicazioni inesatte poi smentite dalle bollette reali. 

Per esempio, i prezzi della sua offerta, di  0.111€ in F1 e 0.037€ in F2-F3 non sono direttamente confrontabili con gli equivalenti prezzi di  0.06111€ in F1 e 0.05298€ in F2-F3 del regime in maggior tutela, perchè sono applicati anche alle perdite di rete, il che comporta un prezzo effettivo maggiorato del 10,4%, mentre nelle bollette a maggior tutela le perdite di rete non sono calcolate.

 Detto questo, siamo comunque decisi a fornire un simulatore con le caratteristiche descritte, magari con l'opzione di esclusione/inclusione delle perdite di rete, che a quanto pare sono calcolate a parte su tutte tutte le offerte del mercato libero,  e con tutte le avvertenze necessarie di verificare bene le condizioni tecnico economiche della fornitura per evitare possibili sorprese. 

Ci stiamo lavorando e sarà disponibile in tempi brevi.  

Buona sera,
Premettendo che ho una tariffa D3 bioraria con potenza contrattuale di 3 kw ho fatto una comparazione tra la mia bolletta e una simulazione:

La mia bolletta dal 03/02/2016 al 03.04/2016 F1=148 F23=250 (100+150) totale €112,83
Simulazione dal 03/02/2016 al 03.04/2016 F1=148 F23=250 totale € 105,44

A parte la differenza di pochissimi centesimi nel calcolo dei quadri A, il quadro B relativo alle "imposte ed iva" è completamente diverso, ossia:

La mia bolletta €19,29
Simulazione € 11,94

Tale evidente discrepanza è dovuta al fatto che il simulatore calcola le accise su 103 kw mentre nella bolletta reale il calcolo viene calcolato sui 398 kw consumati.

A questo punto chiedo qual'è quello giusto? Ossia, le accise e la relativa iva sulle accise (stendiamo un velo pietoso) si deve calcolare su tutti i kw consumati o su una parte?

Grazie per il tempo concessomi,
Giuseppe

Buongiorno, in effetti solo le utenze domestiche residenti fino a 3 kW di potenza disponibile in tariffa D2 godono di esenzioni dalle accise, mentre le utenze in tariffa D3 pagano le accise sul totale dei kWh consumati, come risulta nella sua bolletta.

Le impostazioni del simulatore per la tariffa D3 non erano corrette, ora sono state sistemate e come può vedere il totale coincide con quello effettivo della sua bolletta, a parte un centesimo di differenza dovuto ad arrotondamenti e/o al meccanismo del pro quota giorno.

Grazie per la segnalazione, davvero preziosa, con l'occasione invitiamo i gentili lettori a non esitare nel segnalarci qualsiasi anomalia dovessero notare nei risultati forniti dal simulatore.

fra il conteggio che ho pagato e quello che evidenzio c'è una differenza di appena 3 euro, ma non questo il problema, mi farebbe piacere di capire come. Mi interessa un file in formato xls. grazie

Buongiorno,permetto che il mio fornitore di energia elettrica è GALA.
Dunque l ultima bolletta che mi è arrivata ammonta a 145,56€, riferita al periodo di fatturazione 1\02\2016 - 31\03\2016.
Facendo una simulazione con il vostro strumento di calcolo e inserendo i rispettivi valori F1= 189 F23= 379, mi viene fuori un importo di € 124,36.
°Tariffa D2
Potrebbe cortesemente darmi qualche delucidazione in merito??
Nel frattempo la ringrazio.

La simulazione si basa sui prezzi stabiliti per la tariffa D2, che vale per i clienti domestici residenti in regime di maggior tutela fino a 3kW di potenza impegnata.

Per le utenze in regime di mercato libero possono essere applicati prezzi diversi sulla componente energia.

Se dispone della bolletta in dettaglio può confrontare i prezzi per kWh con quelli esposti nella bolletta di dettaglio fornita dal calcolatore.

F1=151
F2 e F3= 278
dal 01.02.2016 al 31.03.2016
Spesa per l'energia 59.54
-fascia blu 20.27
-fascia arancione 27.55
altri importi materia energia (??) 11.72
Spesa trasporto e gestione contatore(??) 27.46
spesa oneri di sistema(??) 35.59
totale imposte 22.97
altre spesucce....per un totale di 145.56.........se gentilmente mi si spiega le voci dove ho inserito il punto interrogativo!
Grazie
sembrerebbe abbia consumato 59.54+22.97.....e poi pago 145.56!!

Non ha indicato la tariffa applicata (se D2 o D3) e in base agli altri dati forniti non sembra nè l'una nè l'altra e neppure una bolletta di Enel Servizio Elettrico (in regime di maggior tutela) quanto piuttosto una bolletta di Enel Energia (in regime di mercato libero), al pari di quella segnalata da un altro lettore nei commenti qui sopra.

La spesa per la materia energia in tariffa D3 per quei consumi ammonta infatti a 36,53 €, come mostra il calcolatore, perciò la cifra di 59,54 € indica chiaramente un prezzo per kWh decisamente più alto di quello stabilito dall'Autorità per l'Energia, che può essere applicato solo da un fornitore che opera in regime di mercato libero, in questo caso probabilmente Enel Energia, come può verificare nell'intestazione della bolletta.

Il maggior costo per kWh consumato (unitamente agli "altri importi") spiega probabilmente la differenza nel totale, se vuole approfondire in dettaglio dovrebbe specificare il fornitore di energia e il tipo di offerta applicata.

BOLLETTA DA PAGARE 145.56.....BOLLETTA IN BASE AL VOSTRO CALCOLO SU 113.22.....COM'E' POSSIBILE QUESTA DIFFERENZA???

Per approfondire le ragioni della differenza sarebbe necessario prima di tutto conoscere i kWh consumati (in ore piene F1 e in ore vuote F23), la data iniziale e la data finale del periodo fatturato (dal_____ al______ ), e la tariffa applicata (se D2 o D3).

Buonasera, premetto che il mio fornitore di energia elettrica è Enel Energia; dunque l'ultima bolletta che mi è arrivata ammonta a 417,79 € riferita al periodo di fatturazione Dicembre 2015 - Gennaio 2016. Non essendomi mai arrivata una bolletta così "salata" ho provato a fare una simulazione con il vostro utilissimo strumento di calcolo, ma inserendo i consumi rispettivamente in fascia F1 = 517 e fascia F2/3 = 789, mi vien fuori un importo di 343 €. Con il vostro simulatore non ho potuto calcolare però il periodo reale di fatturazione, poichè non è possibile selezionare date precedenti al 31/12/2015, così ho simulato il calcolo sul bimestre gennaio - febbraio. Qualche delucidazione in merito?
P.S. Nella bolletta in oggetto appare per la prima volta la voce di spesa "Spesa per servizi di rete (ante 01/01/2016) = 106,55 €"

L'importo di 343 € è calcolato in base alla tariffa D2 in regime di maggior tutela (di Enel Servizio Elettrico) in vigore dal 1 Gennaio 2016 al 31 Marzo 2016.

Per capire la ragione della differenza rispetto alla sua bolletta di Enel Energia in regime di mercato libero bisognerebbe sapere qual è l'offerta applicata e con quali prezzi, che potrebbero discostarsi anche significativamente dai prezzi della tariffa D2.

Se può indicare il prezzo per kWh della sua offerta di Enel Energia nelle due fasce orarie, (quello che normalmente viene pubblicizzato sul sito o nella brochure dell'offerta, riferito alla sola componente energia e indicato come prezzo unitario dell'Energia in fascia blu e dell'Energia in fascia arancione nel Dettaglio Importi in Bolletta), possiamo approfondire.

Sarebbe anche utile conoscere il periodo esatto dei consumi fatturati, e se possibile quanta parte dei consumi ricade nel 2015.

Intanto grazie per la tempestiva risposta, di seguito vi fornisco i dati da voi richiesti.
Il contratto "Energia Pura Bioraria" prevede questi costi:
- Fascia Blu: 0,038 €/kwh
- Fascia Arancione: 0,174 €/kwh
Per quanto riguarda il periodo di fatturazione, questo va dal 01/12/2015 al 31/01/2016.
Non so se può servirvi ma vi scrivo anche il "Totale consumo annuo" scritto in bolletta, ossia 3543 kwh, da inizio fornitura in data 01/09/2015.
Dettaglio letture/consumi:
- 30/11/2015: F1= 4441 - F2= 3793 - F3= 13109
- 31/12/2015: F1= 4719 - F2= 3968 - F3= 13321
- 31/01/2016: F1= 4958 - F2= 4161 - F3= 13530

Spero che questi dati siano sufficienti per controllare se ci sono errori in bolletta o se mi tocca pagare ;)

Grazie mille ancora.
Buon lavoro!

La bolletta sembra corretta, anzi ai prezzi indicati verrebbe anche qualcosa in più ma per una valutazione precisa bisognerebbe vederla; se vuole la può allegare a un nuovo commento, eventualmente dopo aver coperto i dati personali (e senza selezionare "Includi il file nella visualizzazione", se non desidera che sia visibile sul sito).

La differenza rispetto alla bolletta calcolata in base alla tariffa D2 si deve principalmente al prezzo del kWh in Fascia arancione (F1), di 17,4 centesimi, contro i 6,1 centesimi dello stesso kWh in tariffa D2 (quasi il triplo, e con le perdite di rete più del triplo). 

Il fatto è che l'offerta "Energia Pura Bioraria", come si legge sul sito di Enel Energia, è studiata "per chi è fuori casa durante il giorno" e quindi consuma poco o niente nella fascia arancione F1 delle ore diurne feriali.
E' vero che i consumi in Fascia blu (F23) costano meno: 3,8 centesimi contro i 5,3 centesimi della tariffa D2, ma con questa distribuzione dei consumi nelle fasce orarie (40% in F1 e 60% in F23) non compensano il prezzo triplo del kWh in F1.

In pratica, ai prezzi indicati l'offerta conviene solo a chi ha più del 90% del consumo in F23 e meno del 10% in F1, mentre penalizza seriamente la tipica distribuzione media che vede il 33% in F1 e il 67% in F23, e ancora di più una distribuzione come questa del 40% in F1 e 60% in F23.
Attualmente il prezzo dell'offerta "Energia Pura Bioraria" è sceso a 13,8 centesimi per kWh in F1 e potrebbe risultare conveniente anche con una percentuale di consumi in F1 intorno al 13% ma resta comunque un'offerta rivolta a "chi è fuori casa durante il giorno"; altrimenti, appena i consumi di giorno (feriale) superano una certa percentuale, subito s'impenna il totale in bolletta.

In conclusione, la causa principale della bolletta elevata sta nel fatto che l'offerta "Energia Pura Bioraria" non è adatta a questa tipologia di consumi nelle fasce orarie.

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